Protozoi e nematodi

Protozoi
I protozoi possono essere considerati animali unicellulari (formati da una singola cellula) e hanno dimensioni comprese fra i 2 e diverse centinaia di µm (ricordiamo che: 1.000 µm = 1 mm). Essi sono estremamente abbondanti e ben distribuiti in tutto lo spessore dei primi centimetri del suolo, e la loro diffusione geografica contempla climi che vanno dalle aree calde e siccitose tipiche dei deserti a quelle fredde e umide tipiche della tundra. I flagellati e le amebe rappresentano la maggior parte dei protozoi del terreno, soprattutto nel contesto di quelle comunità biologiche molto particolari che si formano a ridosso delle radici delle piante (rizosfera). I protozoi sono particolarmente importanti nell’ecologia complessiva del suolo e il loro ruolo è sostanzialmente quello di esercitare un controllo sulle popolazioni di batteri di cui si nutrono.
Nematodi

I nematodi – che, ricordiamo, sono vermi cilindrici pseudocelomati, ossia privi di un vero celoma – hanno dimensioni che vanno da poche decine di µm a circa 2 mm. Essi svolgono una funzione fondamentale nell’ecologia del suolo perché, a seconda delle specie, possiedono abitudini di vita differenti: infatti possono essere predatrici oppure parassite di piante e animali. Tuttavia, si può sinteticamente affermare che, nel suolo, il ruolo dei nematodi risiede principalmente nel controllo dell’abbondanza di altri organismi e nella demolizione della sostanza organica. I nematodi, inoltre, come già visto anche per i protozoi, sono predatori molto efficaci di batteri.

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