Serbatoi capienti

Le rocce serbatoio devono possedere elevata porosità e permeabilità: più questi valori sono elevati, maggiore sarà la quantità di idrocarburi che la roccia serbatoio può contenere e più facile risulterà l’estrazione di olio e gas. Naturalmente, più è grande il volume della roccia serbatoio, maggiore sarà il volume del giacimento. Le rocce serbatoio più efficienti sono le rocce di tipo “silicoclastico” costituite da granuli e frammenti di rocce preesistenti (sabbie, arenarie, conglomerati). Queste rocce sono caratterizzate da un’elevata porosità e costituiscono serbatoi di ottima qualità. Si calcola che il 60% dei giacimenti di idrocarburi rinvenuti sino ad ora siano contenuti in rocce di questo tipo. Buone rocce serbatoio sono anche le rocce carbonatiche (calcari e dolomie), quando sono intensamente fratturate o di origine organica (come i calcari di scogliera), quando sono attivi i processi carsici che creano grandi sistemi di vuoti sotterranei. Poco meno del 40% dei giacimenti mondiali è contenuto in rocce di questo tipo. Tutti gli altri tipi di rocce costituiscono buoni serbatoi soltanto in casi di fratturazione particolarmente intensa: contengono in genere giacimenti di volume molto piccolo e sono quindi praticamente irrilevanti. Giacimenti importanti in graniti fratturati si trovano solo tra Kansas e Texas (bacino di Anadark), nel giacimento egiziano di Ashrafi, nel Golfo di Suez, e in quello off-shore di Bach-Ho, in Vietnam.

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