Il clima del passato

Lo studio dei sedimenti trasportati all’interno delle grotte, con le loro caratteristiche, la loro composizione, il loro contenuto fossilifero permette di ricostruire le variazioni dell’ambiente e del clima della superficie: in particolare, sono interessanti resti di suoli formatisi in clima tropicale, oppure sedimenti legati a clima freddo, come materiale proveniente da depositi glaciali o periglaciali. Le concrezioni, invece, si formano prevalentemente in clima caldo e sono quindi dei marker climatici molto importanti.
In modo analogo alle carote di ghiaccio, l’analisi isotopica del rapporto 16O/18O permette di determinare le temperature al momento della formazione della calcite che le costituisce. La struttura a lamine sovrapposte e la possibilità di datare la calcite permettono una ricostruzione a volte molto dettagliata delle temperature del passato. Le curve di oscillazione climatica del passato ricostruite sulla base delle analisi di concrezioni di grotta si correlano molto bene con i dati paleoclimatici determinati da altre fonti, come, per esempio, l’analisi isotopica sui foraminiferi, organismi marini a guscio calcareo) o l’analisi pollinica.

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