L’origine della Luna

Tutti i satelliti del Sistema Solare sono piccoli dalle 25 alle migliaia di volte in confronto ai rispettivi pianeti. Solo il sistema Terra-Luna e il sistema Plutone-Caronte fanno eccezione; la nostra Luna ha un diametro che è solo 1/3 di quello terrestre. Questo significa che forse bisogna chiamare in causa processi di formazione per la Luna diversi da quello degli altri satelliti. Finora sono state avanzate 4 ipotesi sull’origine della Luna:
1)la Luna sarebbe un frammento staccatosi dalla Terra poco dopo la sua formazione (ipotesi per fissione);
2) dopo essersi formata in qualche parte del Sistema Solare, la Luna sarebbe stata catturata dalla gravità terrestre (ipotesi per cattura);
3) la Luna si sarebbe formata a partire dalle polveri e dai detriti orbitanti intorno alla Terra (ipotesi per accrescimento);
4) la Luna sarebbe il risultato dell’aggregazione di tanti planetesimi orbitanti intorno al nostro pianeta, risultato della collisione della Terra con un corpo planetario della taglia di Marte (ipotesi per collisione).
L’ultima ipotesi sembra per ora la più accreditata. Dopo la gigantesca “sberla” la Luna si sarebbe formata per la mutua attrazione gravitazionale dei residui della collisione producendo un’ulteriore rifusione e differenziazione degli strati e dei materiali e un successivo raffreddamento. Durante questo processo la superficie avrebbe subito un intenso bombardamento meteorico, trasformando le rocce superficiali in uno strato di polvere e detriti. Successivamente il riscaldamento interno, avrebbe provocato la fuoriuscita di materiale, creando le colate basaltiche, chiamate mari, e le altre caratteristiche di attività tettonica e vulcanica presenti in superficie.
Tale sequenza spiegherebbe il motivo per cui la Luna sia molto simile alla Terra per alcune caratteristiche, ma non le assomigli sotto altri aspetti che potrebbe aver “ereditato” dal corpo scontratosi con il nostro pianeta.

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