Che cosa si intende per “transizione energetica”?

Con la locuzione “transizione energetica” si intende il passaggio verso economie sostenibili, attraverso l’uso di energie rinnovabili, l’adozione di tecniche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile. La transizione energetica è un processo che ha accompagnato l’uomo fin dalla sua nascita e ha consentito lo sviluppo e il progresso della civiltà umana.

Vi sono due elementi fondamentali che caratterizzano una transizione energetica. Il primo è che si tratta di un processo complesso e che finora ha richiesto tempi lunghi, poiché comporta cambiamenti strutturali nella modalità di produzione e utilizzo dell’energia. Il secondo punto riguarda l’impatto della transizione energetica sullo sviluppo economico, sulla qualità della vita, sull’organizzazione sociale e sull’ambiente. Se pensiamo, per esempio, ai Paesi che non sono stati ancora interessati in maniera decisiva dall’ultima transizione energetica, cioè quella innescata dalla Rivoluzione Industriale, è facile intuire quali potrebbero essere i benefici sociali se si diffondessero ampiamente le moderne fonti energetiche. Basti per esempio pensare quali vantaggi porterebbe l’energia elettrica in società che illuminano ancora le loro case con candele o lampade a olio, oppure l’introduzione di macchinari in agricolture rurali che si basano prevalentemente sulla forza umana e animale.

Una o tante transizioni?

Per essere precisi, bisognerebbe parlare di transizione energetica al plurale, perché vi sono “molteplici transizioni” che interagiscono tra loro e che riguardano più componenti del sistema energetico. Le componenti di un sistema energetico che possono essere interessate da una transizione energetica sono:

  • Le fonti primarie di energia, come le fonti fossili;
  • Le macchine e le tecnologie per la trasformazione dell’energia (per esempio le turbine o i motori elettrici);
  • I vettori energetici, come per esempio l’energia elettrica o l’idrogeno, che sono originate dalla trasformazione di fonti primarie;
  • I servizi energetici richiesti, come per esempio il riscaldamento, l’illuminazione o la recente mobilità sostenibile.

Da cosa possono essere innescate le molteplici transizioni? Anche in questo caso, non vi è un unico processo che porta al cambiamento, ma entrano in gioco numerose variabili, che, se modificate, possono far evolvere il sistema energetico in una direzione oppure in un’altra. I meccanismi di guida di una transizione energetica possono essere raggruppati in 4 grandi macro-categorie:

  • La disponibilità e la competitività di nuove fonti energetiche;
  • La disponibilità e la competitività di nuove macchine e tecnologie per la trasformazione dell’energia;
  • L’adozione di nuove politiche energetiche e ambientali;
  • Il cambiamento della tipologia dei servizi energetici richiesti dal consumatore.

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