L’uomo e l’ecosistema

I processi umani di produzione agricola, di produzione industriale e di consumo (o uso) dei beni materiali si svolgono secondo regole simili a quelle che caratterizzano la circolazione di materia ed energia negli ecosistemi naturali. Anche nel caso della produzione e consumo di beni, la materia e l’energia vengono ricavate dalla natura, passano attraverso i processi produttivi e arrivano alla fase di consumo. Sia nella fase di produzione, sia in quella di uso delle merci, si generano scorie e rifiuti che sono scaricati nell’ambiente. Le principali differenze nel flusso di materia e di energia fra gli ecosistemi naturali e quelli artificiali umani consistono:

  • nella velocità con cui vengono asportate le risorse dalla natura e con cui i rifiuti vengono restituiti alla natura (sfruttamento eccessivo delle risorse naturali esauribili e rinnovabili)
  • nella qualità dei materiali che partecipano a tale flusso (fenomeno dell’inquinamento)

Entrambi questi fattori costituiscono un limite spesso insormontabile all’espansione degli ecosistemi artificiali. In assenza di un controllo e di azioni correttive, questi corrono il rischio di compromettere la loro esistenza e forse quella di molti altri ecosistemi naturali. Le risorse naturali, che vengono asportate a un ritmo troppo elevato, rischiano di esaurirsi e non possono alimentare nuovi processi produttivi. I rifiuti vengono prodotti  in quantità e a un ritmo di gran lunga superiore alle capacità di depurazione e assimilazione dell’ambiente, anche perché, in molti casi, si tratta di rifiuti non biodegradabili in tempi brevi.

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