Gli effetti ambientali

La questione energetica è nata proprio in relazione a quella ambientale. L’uso dell’energia modifica sensibilmente lo stato dell’ambiente e gli effetti possono essere di natura locale, regionale e globale. In questa prospettiva, valida a livello planetario non meno che a livello nazionale e regionale, fino ad arrivare alla casa di ciascuno di noi, la conservazione dell’ambiente diventa un obiettivo primario da conseguire nello sviluppo dei diversi sistemi energetici.
Per assicurare alle generazioni future il benessere fin qui raggiunto serve un tipo di sviluppo diverso dal passato, uno sviluppo che consumi meglio l’energia (uso razionale), meno energia (tecnologie efficienti e diminuzione degli sprechi) e utilizzi forme sostanzialmente diverse da quelle attuali.
Per quanto riguarda l’ambiente e l’energia, uno dei problemi più importanti e più noto è quello relativo alla riduzione delle emissioni di gas che provocano l’effetto serra, dovute principalmente dalla produzione di energia tramite combustione di carbone, petrolio e gas.
La strada per risolvere questo problema di inquinamento dell’ambiente è ancora lunga, ma le tappe già percorse per raggiungere un accordo a livello internazionale sono molte. Dal 1972 ad oggi, infatti, si sono tenute molte conferenze e sono stati firmati numerosi accordi internazionali relativi alla tutela dell’ambiente, e in molti di essi si sono trattati temi relativi all’utilizzo dell’energia e allo sviluppo sostenibile.
Possibili soluzioni
Si può agire su diversi fronti. In primo luogo i paesi economicamente sviluppati possono ridurre le proprie emissioni da produzione di energia in questi modi:

  • migliorando il rendimento dei processi di combustione (meno combustibile bruciato per ottenere lo stesso livello di energia) e riducendo gli sprechi introducendo nuove tecnologie che consentono di “trattenere” gli inquinanti evitando che si disperdano nell’aria;
  • sostituendo fonti di energia maggiormente inquinanti con altre meno inquinanti o non inquinanti del tutto (tra queste quasi tutte le fonti rinnovabili). In questo modo il livello di benessere economico di questi paesi non si ridurrebbe, ma si ridurrebbero gli impatti sull’ambiente.

In secondo luogo si possono aiutare i paesi in via di sviluppo fornendo loro le migliori tecnologie attualmente disponibili, quelle che hanno un basso impatto ambientale ed un elevato rendimento.
Rimane comunque il problema dell’esaurimento dei combustibili fossili nel più lungo periodo, vera sfida di “sostenibilità” posta all’uomo, la cui soluzione non può che passare attraverso la ricerca e l’utilizzo su larga scala di fonti energetiche rinnovabili e pulite.

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