Dove si trova l’energia

Seppure in forme diverse, l’energia si trova dappertutto. Ma quella disponibile ad essere controllata, trasformata e utilizzata da parte dell’uomo (con le attuali tecnologie) è solo una piccola parte, contenuta nelle fonti primarie di energia.
L’energia, per esempio, si trova nei legami chimici del petrolio, del carbone e del gas (energia chimica che si trasforma in calore nel processo di combustione) o nella forza del vento che soffia e dell’acqua che scende dai monti (energia meccanica che può essere trasformata in energia elettrica) o nei legami nucleari di alcune sostanze (i combustibili nucleari) che, se vengono alterati attraverso appositi processi provocati dall’uomo, producono enormi quantità di calore (energia termica).
Nel 2013 l’81,7% dell’energia mondiale primaria consumata dall’uomo è stata prodotta dalle fonti fossili: carbone, gas e petrolio (International Energy Agency (IEA) – Key World Energy Statistics 2015). Queste fonti energetiche si trovano nel sottosuolo, ma non sono disponibili in modo uguale in tutti i Paesi del mondo, hanno una localizzazione geografica ben definita. Il petrolio e il gas, infatti, si trovano in gran quantità nei paesi del Medio Oriente (Arabia Saudita, Iran, Iraq, Kuwait), negli Stati Uniti, in Russia e in Europa nel Mare del Nord; il carbone, invece, si trova in gran quantità in Cina e negli Stati Uniti.

Argomenti speciali

Dalla Mediateca

Curiosità