Il lupo dal marsupio scomparso

Il tilacino, chiamato anche lupo marsupiale, era il più grosso dei recenti marsupiali carnivori. I tilacini erano diffusi in tutta l’Australia e in Nuova Guinea, ma gli ultimi furono confinati in tempi storici in Tasmania, dove ora sono estinti. Il tilacino assomigliava ad un cane con le strisce, ma poteva sedersi sulle zampe posteriori e sulla coda come un canguro a spiccava agili salti di 2-3 metri. Ai tempi della colonizzazione europea, il tilacino viveva in Tasmania ed era diffuso soprattutto nelle aree vicino alle foreste.
Probabilmente cacciava di notte nei prati, mentre di giorno risposava nascosto nelle foreste. L’estinzione di questo curioso animale sembra sia dovuta a diverse cause tra cui la conseguenza della competizione instaurata con il dingo, ma non solo. Già ai tempi della colonizzazione europea, il lupo dal marsupio si fece la triste reputazione di “predatore di pecore”. Dal 1830 furono promesse ricompense per l’uccisione di questo animale fino al 1850. Nel 1888 il Governo della Tasmania riprese ad offrire ricompense per il suo sterminio e in pochi anni ne furono uccisi 2268. Questo criterio con gli anni cadde in disuso e alla fine si pensò che un’epidemia avesse definitivamente estinto i tilacini.
L’ultimo tilacino fu catturato nel 1933 nella Tasmania occidentale e mori nello zoo di Hobart nel 1936. Da allora molte ricerche sono state fatte per trovare tracce della sopravvivenza del tilacino, ma senza alcun esito: nessuno vedrà mai più un tilacino vivo!

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