Sensibilità

Semplificando un po’, le alterazioni dell’habitat consentono di individuare due tipi di reazioni a carico degli esseri viventi: reazioni di sensibilità e reazioni di tolleranza. In qualche misura è proprio su queste due classi molto generiche di reazioni biologiche che si basano le procedure di bioindicazione.
A questo punto allora sorge obbligatoria una domanda: con quali criteri si usano bioindicatori del primo piuttosto che del secondo tipo?
L’interrogativo è importante, perché nel momento in cui si decide di indagare l’impatto biologico degli inquinanti al fine di poter programmare interventi di gestione ambientale, è necessario agire con il minimo dispendio di denaro e con una buona probabilità di successo. In altre parole bisogna preventivare correttamente sia costi sia i vantaggi che la strategia di monitoraggio ambientale comporta. Ma per questo è indispensabile che già in partenza sia disponibile almeno un quadro generale dei fenomeni che si vanno ad analizzare. In pratica occorrono informazioni preliminari che permettano ai ricercatori di adottare le tecniche e gli strumenti più adatti al particolare tipo di inquinamento che sono chiamati a controllare.
Per particolari agenti tossici che ormai rappresentano una componente tipica dell’inquinamento ambientale, il biomonitoraggio diventa più efficace se si sfruttano organismi del primo tipo, quelli cioè che non mostrano una grande tolleranza alle alterazioni chimiche dell’ambiente.
I licheni per esempio sono organismi particolarmente adeguati a segnalare la diffusione di questi agenti tossici, soprattutto quando si ha a che fare con inquinanti atmosferici come l’anidride solforosa: in questo caso la bioindicazione si basa sulla verifica della loro presenza e abbondanza nell’area di studio. Nella ricerca ecologica applicata questi bioindicatori hanno dato prova di tutta la loro efficacia, al punto che sono stati adoperati per la definizione di indici di purezza dell’aria nei distretti geografici interessati da emissioni atmosferiche. Ciò che gli addetti ai lavori definiscono “deserto lichenico” – fenomeno riscontrabile nelle aree urbane in cui l’inquinamento atmosferico è molto elevato – descrive una situazione degenerativa a carico della chimica dell’aria provocata proprio dall’eccessiva concentrazione di anidride solforosa. Essendo licheno-tossica, infatti, l’anidride solforosa in questi casi è responsabile dell’assenza completa di comunità licheniche nell’ambiente, il che segnala un elevato livello di inquinamento, grave anche per le sue conseguenze sulla salute umana (l’anidride solforosa è tossica anche per l’uomo).
Esistono tuttavia altri casi in cui si possono utilizzare bioindicatori di sensibilità che manifestano alterazioni di loro parti e funzioni, come le necrosi fogliari del tabacco in presenza di inquinamento fotochimico (ozono), oppure di caratteristiche ecologiche, come la loro distribuzione spaziale e/o temporale nell’habitat, che assicurano altre soluzioni molto efficaci per monitorare l’ambiente. La letteratura scientifica di oggi dà conto ormai di uno straordinario spettro di bioindicatori non solo di inquinamento atmosferico, ma anche di inquinamento idrico e del suolo; senza tenere conto del fatto che ottimi bioindicatori possono essere anche parti del nostro stesso organismo e il nostro metabolismo.

Argomenti speciali

  • 15 settembre 2021

    Si può essere intelligenti senza cervello?

    Si può essere intelligenti senza cervello? La risposta è “in un certo senso sì” e lo dimostra uno strano organismo…

    26 luglio 2021

    La Popilia e altri alieni

    C’è un maggiolino che da qualche tempo invade campagne e città italiane, un piccolo insetto con iridescenze verdi e brune…

    16 giugno 2021

    Vita da tartaruga

    Il 16 giugno si celebra la Giornata Mondiale delle tartarughe marine. Istituita per la prima volta nel 2008, l'iniziativa è oggi…

  • 10 giugno 2021

    Il mondo di sotto

    Viaggio al centro della Terra è un famoso romanzo di fantascienza scritto dal grande Jules Verne nel 1864 ed è…

    29 aprile 2021

    Il mustiolo, ferocia in miniatura

    Qual è il micromammifero, cioè il mammifero più piccolo del pianeta? Fino a quasi mezzo secolo fa era un italiano,…

    10 marzo 2021

    Anno internazionale della frutta e della verdura 2021

    Il 2021 è stato dichiarato dalla Fao (Organizzazione delle nazioni unite per l'alimentazione e l'agricoltura) Anno internazionale della frutta e…

  • 8 marzo 2021

    8 marzo. Ricordiamo Rosalind Franklin, la grande scienziata del DNA.

    La storia (triste) di una scoperta fantastica

    27 febbraio 2021

    Alla scoperta dei cavalieri dei ghiacci

    Il 27 febbraio si celebra l’International Polar Bear Day (Giornata Internazionale dell’orso polare), appuntamento istituito dall’organizzazione no profit Polar bears…

    22 gennaio 2021

    Siamo figli del dado?

    Alle elementari abbiamo imparato che la vita è nata nel “brodo primordiale”, cioè nell’oceano caldo che ricopriva una parte della…

  • 15 settembre 2021

    Si può essere intelligenti senza cervello?

    Si può essere intelligenti senza cervello? La risposta è “in un certo senso sì” e lo dimostra uno strano organismo…

    26 luglio 2021

    La Popilia e altri alieni

    C’è un maggiolino che da qualche tempo invade campagne e città italiane, un piccolo insetto con iridescenze verdi e brune…

  • 16 giugno 2021

    Vita da tartaruga

    Il 16 giugno si celebra la Giornata Mondiale delle tartarughe marine. Istituita per la prima volta nel 2008, l'iniziativa è oggi…

    10 giugno 2021

    Il mondo di sotto

    Viaggio al centro della Terra è un famoso romanzo di fantascienza scritto dal grande Jules Verne nel 1864 ed è…

  • 29 aprile 2021

    Il mustiolo, ferocia in miniatura

    Qual è il micromammifero, cioè il mammifero più piccolo del pianeta? Fino a quasi mezzo secolo fa era un italiano,…

    10 marzo 2021

    Anno internazionale della frutta e della verdura 2021

    Il 2021 è stato dichiarato dalla Fao (Organizzazione delle nazioni unite per l'alimentazione e l'agricoltura) Anno internazionale della frutta e…

  • 15 settembre 2021

    Si può essere intelligenti senza cervello?

    Si può essere intelligenti senza cervello? La risposta è “in un certo senso sì” e lo dimostra uno strano organismo…

  • 26 luglio 2021

    La Popilia e altri alieni

    C’è un maggiolino che da qualche tempo invade campagne e città italiane, un piccolo insetto con iridescenze verdi e brune…

  • 16 giugno 2021

    Vita da tartaruga

    Il 16 giugno si celebra la Giornata Mondiale delle tartarughe marine. Istituita per la prima volta nel 2008, l'iniziativa è oggi…

Dalla Mediateca

Curiosità

  • 31 agosto 2021

    I mille usi dei licheni

    Gli esseri umani, nel corso della storia, si sono serviti dei licheni per svariati usi. Le più antiche testimonianze di…

  • Insoliti vegetali

    Distribuiti a tutte le latitudini, i licheni sono in grado di conquistare biotopi estremi, adattandosi a vivere in luoghi dove…

  • 3 ottobre 2017

    Occhio agli alieni!

    L’Italia ha dei nuovi abitanti ma non c’è da rallegrarsene: la lista delle specie aliene è lunga. Due importanti “alieni”…