Un mercante scopre i batteri

Il primo studioso che osservò e descrisse i batteri fu Anton van Leeuwenhoek (1632-1723). Era un mercante di stoffe che viveva in Olanda e usava lenti di ingrandimento per valutare la qualità delle stoffe. Nel 1668, durante un viaggio di affari in Inghilterra, acquistò alcune lenti molto potenti con le quali costruì un rudimentale microscopio. La sua curiosità lo spinse a osservare un po’ di tutto e fu così che casualmente vide per la prima volta i microbi. Nei suoi scritti van Leeuwenhoek descrisse i batteri come strani esseri dall’aspetto tondeggiante. Inizialmente furono incontrate numerose difficoltà per classificare questi nuovi organismi perché presentavano caratteristiche talmente peculiari da non poter essere assimilati a nessuno dei due gruppi con i quali si divideva l’intero regno dei viventi: i vegetali e gli animali. Un secolo dopo van Leeuwenhoek, Carlo Linneo concepì un nuovo regno nel quale riunire tutti i microrganismi conosciuti che chiamò chaos.

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