La pastorizzazione

La presenza dei batteri in alcuni alimenti non è gradita perché accelera i processi di decomposizione e potrebbe risultare dannosa per la salute umana. Il metodo più antico studiato per limitare la carica batterica in un alimento fu ideato da Louis Pasteur alla fine del XIX e per questo si chiama pastorizzazione. Si tratta di un procedimento che riduce la quantità di batteri ma non altera le caratteristiche nutrizionali e sensoriali dell’alimento. Questo processo consiste nel riscaldare il prodotto per qualche minuto a una temperatura compresa tra 55C° e 70C°. In questo modo la gran parte dei batteri muore migliorando le condizioni igieniche degli alimenti. Oggi il latte, le salse, le creme, le conserve e la birra vengono comunemente sottoposti a pastorizzazione prima di essere venduti al pubblico.

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