Batteri, malattie e antibiotici

Non tutti i batteri sono utili o innocui; alcuni causano malattie anche gravissime che, soprattutto in passato, hanno provocato grandi epidemie. L’origine batterica di patologie come la peste, il colera, la polmonite o la meningite è nota solo da poco tempo. In tempi storici, quando si ignorava l’esistenza dei batteri, si pensava che queste malattie fossero provocate da sortilegi, maledizioni o dall’influenza degli astri. La scoperta dell’esistenza dei microrganismi portatori di malattie ha stimolato la ricerca di sistemi capaci di sconfiggerli. Nel 1929 Alexander Fleming, un medico scozzese che svolgeva ricerche presso il St.Mary’s Hospital di Londra, scoprì la penicillina: la prima sostanza conosciuta e studiata ad azione antibiotica. La scoperta della penicillina avvenne per caso durante alcune ricerche sugli stafilococchi. Fleming preparò diversi contenitori (piastre) dove faceva crescere le colonie di questo microrganismo. Per consentire le osservazioni, le piastre dovevano essere aperte, azione che esponeva all’aria le colture batteriche, permettendo ad altri microrganismi di entrare. Fu così che alcune muffe iniziarono a crescere tra le colonie di stafilococchi. Lo studioso osservò che intorno alla muffa le colonie diventavano sempre più trasparenti fino a scomparire, quindi ipotizzò che la muffa producesse una sostanza capace di annientare i batteri. Fleming studiò a fondo questa sostanza e, poiché veniva prodotta dalle muffe del genere Penicillium, la chiamò penicillina. La scoperta degli antibiotici ha debellato o ridotto moltissime tra le malattie più pericolose. Ma sconfiggere i batteri è un’operazione tutt’altro che facile. Questi microrganismi sono in grado di generare ceppi resistenti, cioè varianti genetiche che si evolvono spontaneamente all’interno della stessa specie, capaci di sopravvivere anche in presenza di sostanze antibiotiche. Per questo motivo la ricerca deve continuamente scoprire nuovi antibiotici.

Argomenti speciali

  • 4 marzo 2010

    Spazzini biotech

    Nella società moderna, più dell’80% delle attività dell’uomo sono strettamente legate...

    5 febbraio 2010

    Vita in condizioni estreme

    Nel 2001 i ricercatori del Cnr e dell'Università di Napoli, Bruno D'Argenio e Giuseppe Geraci, docenti di geologia...

    4 aprile 2013

    Metodo di datazione con il 14C

    La datazione dei reperti con il radiocarbonio...

  • 2 luglio 2014

    Bufala? No grazie, preferisco informarmi!

    Le bufale sono cresciute insieme a internet...

    31 agosto 2013

    Italiani in pericolo

    Specie a rischio di estinzione...

    24 novembre 2020

    La luce dell’ornitorinco

    Alla domanda: “qual è l’animale più strano?” rispondere è facile: l’ornitorinco. La strana bestiola vive solo in Australia ed è…

  • 12 ottobre 2020

    Crispr-Cas9 la fabbrica dei geni

    Nobel 2020. Le biochimiche Emmanuelle Charpentier, francese e Jennifer A. Doudna, statunitense, sono state insignite equamente del premio più importante…

    10 maggio 2020

    Vita da virus

    Cosa sono i virus Virus è una parola latina che significa veleno. I virus non mangiano, non respirano, non si…

    29 febbraio 2020

    Conosciamo i virus

    Virus è una parola latina che significa veleno. I virus sono agenti patogeni ma non si nutrono, non respirano...

  • 4 marzo 2010

    Spazzini biotech

    Nella società moderna, più dell’80% delle attività dell’uomo sono strettamente legate...

  • 5 febbraio 2010

    Vita in condizioni estreme

    Nel 2001 i ricercatori del Cnr e dell'Università di Napoli, Bruno D'Argenio e Giuseppe Geraci, docenti di geologia...

  • 4 aprile 2013

    Metodo di datazione con il 14C

    La datazione dei reperti con il radiocarbonio...

Dalla Mediateca

  • la vita

    Composizione dei batteri intestinali

    Guarda
  • la vita

    Vari tipi di batteri

    Guarda
  • la vita

    Coltura di Streptococco

    Guarda

Curiosità