Tante forme per i batteri

I batteri vengono classificati a seconda della forma, delle modalità di nutrizione, del metabolismo e delle caratteristiche della parete. Mediante l’osservazione diretta al microscopio è possibile identificare diverse forme cellulari. I cocchi (dal termine greco che significa bacche) hanno una forma sferica; quando si aggregano in gruppi vengono chiamati staffilococchi, mentre quando si riuniscono in catene sono definiti streptococchi. I procarioti a forma di bastoncino vengono chiamati bacilli. Di solito i bacilli si presentano come cellule separate, ma a volte si riuniscono in coppie (diplobacilli) oppure in catene (streptobacilli). Altri batteri hanno una forma ricurva oppure di tozza spirale. I primi vengono definiti vibrioni, mentre i secondi sono chiamati spirilli. Infine, i batteri che si presentano sottoforma di una spirale lunga e flessibile sono detti spirochete. Tra le spirochete si trovano alcune forme batteriche “giganti” lunghe fino a 0,5 mm, ossia 500 volte più grandi di una comune cellula procariota.

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