Fauna dell’ambiente marino

L’ambiente marino è caratterizzato da condizioni di temperatura meno variabili rispetto a quelle dell’ambiente terrestre. Le escursioni termiche giornaliere e stagionali (la differenza tra il minimo e massimo raggiunto dalla temperatura) sono infatti inferiori. Anche la salinità, pur variando di molto tra diversi mari, difficilmente presenta delle forti variazioni in uno stesso mare. Per questo motivo gli organismi marini, soprattutto quelli delle acque più profonde e lontane dalle coste, non hanno avuto il problema di adattarsi a forti sbalzi di temperatura e di salinità, e sono in genere animali che non tollerano variazioni notevoli di questi due fattori. Gli animali che vivono nel mare si dividono in:

  • benthos: organismi che vivono a contatto con il fondo, possono essere fissi (es. coralli e spugne) o mobili (es. vermi, alcuni pesci, molti molluschi, ecc.);
  • plancton: è una biocenosi acquatica di enorme importanza. La biocenosi è l’insieme delle popolazioni di specie animali e vegetali che coesistono nello spazio e nel tempo, in reciproca relazione. Il plancton è costituito da animali (zooplancton) e vegetali (fitoplancton) che vivono sospesi nella massa d’acqua e che vengono trasportati dalle correnti marine. Questi organismi sono di piccole dimensioni: alcuni fanno parte del plancton solo quando sono negli stadi larvali (es. larve di Molluschi, di Anellidi, ecc.) e poi da adulti vivono sul fondo e vanno a far parte del benthos. Il plancton costituisce il cibo per organismi posti a più alti livelli della piramide ecologica, come i pesci. Il plancton è, però, una biocenosi delicatissima collegata direttamente alle condizioni chimico – fisiche delle acque: pertanto, piccole variazioni di queste condizioni possono agire sul suo sviluppo provocando gravissimi squilibri nell’intera catena alimentare;
  • necton: è la biocenosi che comprende tutti gli animali dotati di capacità di movimento tali da vincere le correnti e spostarsi attivamente nell’acqua (necton significa infatti “nuotare”). Gli animali più comuni che vi fanno parte sono, fra i Vertebrati, molti pesci, rettili (tartarughe e serpenti di mare), mammiferi marini (balene, delfini, capodogli, ecc.). In generale si tratta di animali predatori, cioè consumatori posti al termine della catena alimentare, ai vertici della piramide ecologica.

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