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Curiosità “vampiresche”

Un vampiro innocuo
Il pipistrello, chiamato vampiro comune, è un succhiatore di sangue, ma più che a Dracula, protagonista di tante terrificanti leggende, potrebbe essere paragonato ad una grossa zanzara. Infatti, è lungo appena 8 cm e la sua apertura alare arriva fino a 35 cm. Appartiene alla famiglia dei desmodontidi, gli unici mammiferi che si nutrono di sangue di animali vivi. Questa specie è totalmente innocua per l’uomo e vive solamente in America Centrale e America del Sud. In genere questo piccolo pipistrello prende di mira grandi mammiferi di allevamento, ai quali si avvicina silenziosamente: vi si appoggia, ne incide la pelle e inizia a bere il sangue. La saliva è anticoagulante e quindi la ferita sanguina per un po’ di tempo, ma la quantità di sangue prelevato è davvero minima: non supera i 15 millilitri, poco più di quanto succhia una fastidiosa zanzara!
Un gran timidone
Il pipistrello più grande è lungo circa 15 cm e la sua apertura alare arriva sino a 90 cm; si chiama “vampiro spettro” o “falso vampiro” perché non succhia il sangue come molti credono. Questo pipistrello può apparire ad una prima occhiata un po’ impressionante, viste le dimensioni: la fantasia popolare gli ha, infatti, attribuito qualità demoniache, ma in realtà è una delle creature più innocue e timide che esistono. Si nutre di frutta, piccoli vertebrati e invertebrati ed è endemico dell’Australia. Purtroppo, è iscritto nella Lista Rossa come specie vulnerabile, perché rimangono meno di 10.000 individui adulti in tutto il mondo.

 
 
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