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pubblicato il 30 giugno 2022 in spazio

Giornata mondiale degli asteroidi

La Giornata mondiale degli asteroidi (International Asteroid Day) è una ricorrenza annuale celebrata dal 2015 con lo scopo di aumentare la conoscenza degli asteroidi, e in generale dei corpi minori, e di cosa possa essere fatto per evitare eventi catastrofici che coinvolgano la Terra.

La data scelta per la ricorrenza è il 30 giugno con riferimento all’evento di Tunguska, avvenuto il 30 giugno 1908, il maggior evento di impatto accaduto sulla Terra e di cui sia accertata la data di accadimento. Quel giorno un pianetino di 30-40 metri esplose nella stratosfera distruggendo e incendiando una vasta regione della Siberia (2.150 chilometri quadrati), per fortuna disabitata.

Le celebrazioni ufficiali sono state istituite nel 2014 dall’Unesco su impulso di Brian May, astrofisico e chitarrista dei Queen, Russell Louis “Rusty” Schweickart, astronauta dell’Apollo 9, Danica Remy, presidente della Fondazione B612 e Grig Richters, regista e attivista politico. Come spiegato, l’obiettivo della giornata odierna è quello di sensibilizzare non solo la comunità scientifica, ma anche il mondo dell’opinione pubblica, sulla conoscenza dei cosiddetti Near Earth Objects (NEOs, ovvero i corpi celesti che fluttuano nello spazio in prospicienza del nostro Pianeta). Gli asteroidi potrebbero essere frammenti del disco protoplanetario che non sono stati incorporati nei pianeti durante la formazione del Sistema solare, mentre per meteoroidi si intendono invece, i frammenti molto più piccoli.

La Terra è esposta continuamente agli urti di asteroidi, stelle e meteoriti. La maggior parte di questi corpi celesti si disintegra a contatto con i primi strati dell’atmosfera terrestre e non rappresenta quindi una minaccia per la nostra sopravvivenza. Vengono scoperti centinaia di nuovi asteroidi ogni mese, ognuno dalla propria caratteristica e forma.

 
 
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