dcsimg

la vita

Pesci campioni di migrazioni

I pesci migratori sono veri atleti: alcuni di essi nuotano per migliaia di chilometri durante la loro migrazione dal luogo di nascita fino ai luoghi in cui si alimentano e riproducono. Per poter compiere il loro ciclo vitale necessitano di fiumi che fluiscono liberi e senza ostacoli. Nel loro tragitto devono superare molti ostacoli, come rapide, cascate e reti da pesca, ma anche artigli e mascelle di predatori quali uccelli ittiofagi, lontre ed orsi.

L’anguilla europea effettua la più lunga migrazione tra tutti i pesci migratori. Le uova dell’anguilla vengono deposte e si schiudono nel Mar dei Sargassi, vicino alle isole Bermuda. Dopo la schiusa, le piccole larve (leptocefali) assumono una forma simile ad una foglia di salice e la loro trasparenza le rende difficilmente visibili ai predatori. Appena nate, le larve iniziano il loro lungo viaggio trasportate dalla Corrente del Golfo, attraversando per 6000 chilometri l’oceano Atlantico verso l’Europa. Nei pressi delle coste le larve attuano una prima metamorfosi, cambiando forma e assumendo lo stadio di “cieche”, una versione piccola e trasparente dell’anguilla adulta. In Europa le anguille entrano nelle foci dei fiumi e diventano marroni: questo stadio è chiamato “anguilla gialla”. Le anguille esplorano fiumi, laghi e canali alla ricerca di un habitat per accrescersi. Durante il giorno le anguille si nascondono, mentre la notte escono e predano invertebrati e piccoli pesci. Una volta mature sono chiamate anguille argentee o argentine; queste compiono il loro viaggio di ritorno al Mar dei Sargassi, dove si riproducono in acque profonde e poi muoiono. Questa specie adesso è in pericolo critico. Dighe, briglie e chiuse hanno reso difficili o impossibili le loro migrazioni verso gli habitat d’acqua dolce e il numero di anguille è drasticamente diminuito negli ultimi decenni. Uno specifico Regolamento europeo è stato introdotto nel 2007 per invertire questa tendenza.
Pesci migratori giganti
Alcuni pesci migratori possono diventare molto grandi, come il piraiba, un pesce gatto del Rio delle Amazzoni, che raggiunge 3 metri di lunghezza e intraprende un viaggio di 4000 chilometri attraverso il bacino dell’Amazzonia; si dice che sia capace di inghiottire un uomo in un sol boccone! Il fiume Congo, in Africa centrale, ospita il pesce tigre, che ha grandi denti, simili a quelli di un coccodrillo, preda altri pesci e a volte salta fuori dall’acqua per afferrare le rondini di passaggio! Il taimen, molto popolare tra i pescatori, è il più grande salmonide del mondo e vive nei fiumi della Siberia e nel fiume Amur; può crescere fino a più di 2 metri di lunghezza e vivere fino a 50 anni.

 
 
Eni S.p.A. - P.IVA 00905811006