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pubblicato il 14 marzo 2022 in la vita

Tre incontri per la biodiversità

A Ginevra, in Svizzera, sono iniziati tre incontri fondamentali per la salvaguardia della biodiversità mondiale, in preparazione della 15° sessione della Conferenza delle Parti della Convenzione per la Diversità Biologica (COP 15), che si terrà a fine anno a Kunming, in Cina. Si tratta di una conferenza molto significativa, in primo luogo perchè è il promo incontro in presenza da quando la pandemia di COVID-19 ha interrotto il processo negoziale del CBD. In secondo luogo, questa conferenza è l’ultima prima della COP15. Quindi, da oggi fino al 29 marzo, i delegati dovranno impegnarsi al massimo per far avanzare i colloqui il più possibile e definire il prossimo quadro d’azione, preparando il terreno per i negoziati finali.

Nel dettaglio, in queste due settimane si riuniranno l’Organismo sulla consulenza scientifica, tecnica e tecnologica (SBSTTA 24), l’Organismo sussidiario sull’attuazione e il Gruppo sul Quadro Globale della Biodiversità Post-2020 (WG2020-3).

La SBSTTA-24 dovrà discutere di un approccio di monitoraggio per il quadro post-2020 sulla biodiversità mondiale. I temi da affrontare riguarderanno le specie animali e vegetali, sia marine sia costiere, il rapporto tra biodiversità e agricoltura, tra biodiversità e salute, la biologia sintetica, la gestione del rischio degli OGM e le specie aliene invasive.
SBI-3 invece completerà il suo lavoro sugli input chiave per il quadro post-2020 e getterà solide basi per la sua adozione e attuazione in seguito alla ripresa della COP 15. Tra gli obiettivi in agenda ci sono l’impegno per aumentare i finanziamenti per la biodiversità, un più efficace impiego degli investimenti per garantire il soddisfacimento dei bisogni della natura e delle persone, una migliore divulgazione dei rischi e degli impatti per la natura. A ogni Paese verrà richiesto di sviluppare la capacità di gestione e conservazione del proprio capitale naturale e di migliorare la sensibilizzazione e la consapevolezza dei cittadini per sostenere l’azione sulla biodiversità.
La riunione WG2020-3 si focalizzerà sull’azione necessaria per raggiungere la Visione 2050 di vivere in armonia con la natura e sulla definizione del modo in cui le prestazioni saranno monitorate e riportate. Ciò include affrontare i cinque fattori determinanti della perdita di biodiversità: cambiamento dell’uso del suolo e del mare, sfruttamento insostenibile, cambiamento climatico, inquinamento e specie esotiche invasive.

L’incontro dovrebbe anche decidere e annunciare le date della COP15, prevista al momento, a fine anno a Kunming, in Cina.

 
 
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