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pubblicato il 3 dicembre 2021 in acqua

L’Artico sarà più piovoso a causa del riscaldamento globale

Secondo uno studio dell’Università di Manitoba pubblicato su Nature Communications, sull’Artico cadrà presto più pioggia che neve a causa del riscaldamento globale. Questo studio anticipa di ben trent’anni il momento in cui le precipitazioni piovose supereranno quelle nevose, nell’Artico centrale, per esempio, questo accadrà nel 2060 invece che nel 2090 come stimato finora. Sarà un cambiamento di notevole portata, le cui conseguenze, che per ora è difficile valutare e quantificare, non saranno limitate all’Artico, ma si faranno sentire in tutto il pianeta.

Un Artico più caldo e più piovoso implica una riduzione della superficie ghiacciata. Sappiano, inoltre, che la neve, bianca, riflette molto le radiazioni solari, mentre le acque marine ne assorbono di più. Ci potrebbe quindi  essere un’accelerazione del riscaldamento globale dovuto all’aumento dell’energia incamerata dall’Artico. Lo scioglimento dei ghiacciai terrestri contribuirà ad innalzare il livello dei mari. L’aumento delle temperature artiche potrebbe modificare la corrente a getto polare e di conseguenza intensificare gli eventi climatici estremi anche in altre aree del pianeta.

Questi cambiamenti sono già in corso e arrestarli potrebbe rivelarsi difficile anche mantenendo la temperatura globale al di sotto degli 1,5°C. Come ha messo nero su bianco l’ultimo rapporto dell’Ipcc sul cambiamento climatico, pubblicato ad agosto 2021, il global warming di origine antropica ha già innescato dei processi che non si fermeranno per secoli o addirittura millenni, a prescindere da cosa faremo d’ora in avanti per il clima.

 
 
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