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pubblicato il 22 maggio 2021 in la vita

Giornata Mondiale della Biodiversità 2021

Il 22 maggio è la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for the Biological Diversity – IDB), istituita dalle Nazioni Unite nel 1993, in occasione dell’entrata in vigore della Convenzione sulla Biodiversità, stipulata a Nairobi. Ormai da diversi decenni gli esperti hanno dimostrato che la diversità biologica rappresenta una risorsa indispensabile per il pianeta e una ricchezza incommensurabile per le economie locali. Fino ad oggi, tra animali, vegetali e microrganismi appartenenti ai vari regni, sono state descritte un milione e 700 mila specie viventi, ma gli esperti ipotizzano che possano esisterne 13 milioni. Una parte consistente di specie potrebbe nascondersi negli oceani, che dal punto di vista della biodiversità rappresentano un vero e proprio scrigno in gran parte ancora sconosciuto. Anche se l’acqua occupa i due terzi della superficie del pianeta, ne abbiamo esplorato solo il 5%. Ma c’è anche un altro fattore da tenere in considerazione quando facciamo il conto delle specie presenti sul pianeta: entro la fine del secolo, il 50% delle specie viventi rischia infatti l’estinzione ed è proprio per sensibilizzarci su questo tema che è stata istituita la Giornata Mondiale della Biodiversità.

“Siamo parte della soluzione” è il tema scelto per l’edizione di quest’anno, slogan volutamente connesso al tema 2020 “Le nostre soluzioni sono nella natura”. Le risorse della diversità biologica sono i pilastri su cui ancora oggi si basa l’umanità, non possiamo prescindere dalla biodiversità. Quindi, quando essa si riduce, a pagarne le conseguenze è anche la sopravvivenza umana. Nonostante tutti i progressi tecnologici, siamo completamente dipendenti dagli ecosistemi e dalla loro salubrità. Significa che la soluzione ai problemi climatici, di salute, alimentari e approvvigionamento idrico sta proprio nella tutela della biodiversità.

 
 
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