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pubblicato il 15 giugno 2020 in terra

Ritrovate microplastiche in 11 aree protette degli Stati Uniti

Anche le aree più remote e selvagge del nostro pianeta sono ormai sempre più minacciate dalla plastica e sempre meno incontaminate. Un recente studio intitolato Plastic rain in protected areas of the United States, pubblicato sulla rivista Science, ha rinvenuto grandi quantità di microplastiche in undici aree protette degli Stati Uniti. Secondo gli autori della ricerca, un gruppo di ricercatori dell’università dello Utah, le microplastiche vengono trasportate nelle aree naturali dal vento, dalla pioggia e dai corsi d’acqua. I ricercatori hanno esaminato undici località degli Stati Uniti occidentali, tra cui il Grand canyon, il parco nazionale del Joshua tree, il parco nazionale del Great Basin e il monumento e riserva nazionale Craters of the Moon, stimando che, in appena un anno, oltre mille tonnellate di piccoli frammenti di plastica, equivalenti a circa 123 milioni di bottiglie d’acqua di plastica, finiscano nei parchi americani.
Questo studio, come molti altri che confermano la grande diffusione delle microplastiche, ci ricorda, ancora una volta, l’urgente necessità di ridurre l’inquinamento da plastica.

 
 
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