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pubblicato il 5 giugno 2020 in terra

Giornata mondiale dell’ambiente 2020

Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, durante la quale i governi di tutto il mondo, ma anche i singoli cittadini, sono chiamati a riflettere sulla salute del nostro pianeta.

Questa ricorrenza fu istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite 48 anni fa per sensibilizzare i governi e la popolazione sulle grandi tematiche ambientali. Era infatti il 15 dicembre 1972 quando fu approvata la Risoluzione 2994 in cui si legge: “L’Assemblea Generale designa il 5 giugno come Giornata Mondiale dell’Ambiente ed esorta i governi e le organizzazioni delle Nazioni Unite a intraprendere in tutto il mondo durante questa data delle attività per riaffermare la preoccupazione per la conservazione e il miglioramento dell’ambiente, al fine di approfondire la consapevolezza ambientale e perseguire la determinazione espressa nella Conferenza”.

Il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente scelto per l’edizione 2020 è “È il momento per la Natura” (Time for nature), per ricordarci che la crisi della biodiversità è reale ed è un problema urgente che richiede un interverto immediato. Circa un milione di specie viventi (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) sono minacciate di estinzione. L’attuale ritmo di estinzione delle specie fa ritenere gli scienziati che siamo di fronte alla sesta grande estinzione massa. Molti ecosistemi sono stati distrutti, degradati, frammentati e solo una piccola percentuale è rimasta intatta. Con la crisi della biodiversità è a rischio la fornitura dei servizi eco-sistemici, dagli alimenti al legno, dall’acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell’erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali. La sicurezza alimentare, il benessere e la prosperità delle comunità umana è messa in pericolo se non si intraprendono azioni per invertire la crisi della biodiversità.

Fonti:

 
 
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