Briciole di scienza

Le Briciole di Scienza raccontano l’energia e le nuove tecnologie. Il conduttore attraversando contesti domestici, come la casa, il parco giochi, il campetto da calcio, scova nei gesti, nei luoghi e negli oggetti della vita quotidiana lo spunto per trattare temi complessi in modo semplice e brillante.

Le Briciole di Scienza sono state realizzate dalla Fondazione Eni Enrico Mattei su argomenti proposti dall’Istituto Donegani.

La chimica verde
La chimica accompagna l’uomo da quel giorno lontano nel tempo in cui mani rozze ma cariche di promesse domarono il primo fuoco. La rivoluzione verde della chimica si basa su una serie di nuove scelte produttive.

I biocombustibili
Le piante producono composti ad alto valore energetico, come i lipidi, cioè l’olio. Dall’olio possiamo ottenere biodiesel, utile per alimentare i motori.

Le celle solari organiche
Una nuova e promettente tecnologia usa materiali organici al posto del silicio: in pratica si tratta di plastica fotovoltaica. I vantaggi saranno enormi: le celle solari di plastica hanno minori costi di produzione e sono flessibili e versatili.

Concentratori solari luminescenti
I concentratori solari luminescenti sono lastre di materiale trasparente, in plastica o vetro, dentro il quale è disperso un colorante fluorescente. Con i concentratori solari luminescenti tutto ciò che è trasparente può produrre energia

Combustibili dai rifiuti
I rifiuti solidi di origine organica, ovvero l’umido, i fanghi degli impianti di depurazione, le potature di parchi e giardini, gli scarti agricoli e dei supermercati, sono una formidabile fonte di energia rinnovabile.

Idrogeno vettore energetico
L’idrogeno può produrre energia in due modi. Si può bruciare da solo o con altri combustibili, come nei razzi spaziali. Il secondo metodo consiste nel far reagire l’idrogeno con l’ossigeno ottenendo energia elettrica attraverso un dispositivo chiamato cella a combustibile.

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