Il progetto

La prima fase del progetto ha l’obiettivo di portare nelle classi racconti ed esperienze di emarginazione/inclusione al fine di stimolare una riflessione e aprire la strada al percorso didattico:

  • 22 ottobre 2018  nella scuola XIII° Circolo Sandro Pertini di Taranto la testimonianza di Luca Mazzone, Ambasciatore del Comitato Italiano Paralimpico e oro paralimpico;
  • 25 ottobre 2018 nella scuola primaria Manin di Roma la dott.ssa Pini, pedagogista e Presidente di Bulli Stop – Centro Nazionale contro il Bullismo affronta il diffuso fenomeno del bullismo, di come prevenirlo e combatterlo;
  • 6 novembre 2018 nelle scuole primarie Verga e Solito di Gela un ragazzo del Progetto Rete!, iniziativa della FIGC rivolta ai ragazzi ospiti dei Centri Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) parla di integrazione e inclusione sociale attraverso lo sport;
  • novembre 2018 nella scuola Mazzini di San Donato Milanese, grazie al supporto di Valore D, Tamara Molinaro campionessa di rally affronta il tema del gender gap, della difficoltà e delle necessità di abbattere gli stereotipi di genere.

Il progetto entrerà nel vivo una volta concluso il ciclo di testimonianze. Le classi, in un percorso di condivisione e collaborazione a distanza realizzeranno tre diversi output: attraverso una piattaforma digitale saranno chiamate a creare due supereroi che diventeranno i protagonisti di un romanzo collettivo; a partire da alcuni scenari e missioni da portare a termine, le scuole scriveranno a rotazione i capitoli, fino a comporre il racconto finale.

La storia composta da tutte le scuole diventerà un’animazione digitale. Con l’aiuto di un team di videomaker professionisti i bambini saranno protagonisti della loro storia in un mix di immagini reali e di animazione.

Il cooperative learning e il tinkering si rafforzano grazie ai laboratori realizzati da Explora – il Museo dei bambini di Roma. Ad ogni classe sarà affidata la costruzione fisica di una parte di un prototipo (chiamata macchina incredibile). Il meccanismo si metterà in funzione solo una volta che le varie componenti verranno assemblate, azionando una reazione a catena.

Il progetto, che coinvolgerà circa 150 bambini di quarta elementare, si concluderà a maggio con un viaggio di tre giorni a Roma durante il quale le classi condivideranno il percorso realizzato e metteranno in funzione il prototipo.

Per saperne di più

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