Energia, ma quanta ne consumiamo?
Il consumo di energia aumenta sempre più: mano a mano che migliorano le nostre condizioni di vita, crescono anche i nostri consumi.
Possiamo confrontare i consumi attuali rispetto a quelli nel 1965 .
Lo scenario mondiale dell'energia sta cambiando: il nostro stile di vita ci porta a consumare quantitativi sempre crescenti di energia e l'aumento della popolazione mondiale, sempre più esigente dal punto di vista energetico, sta rapidamente portando all'esaurimento delle fonti non rinnovabili. L'energia sarà un bene sempre più richiesto e sempre meno disponibile, di conseguenza il suo costo aumenterà, secondo la legge della domanda e dell'offerta. La produzione di energia da combustibili fossili è destinata a ridursi e quindi l'energia prodotta da altre fonti diventerà sempre più competitiva sul mercato internazionale: questo sta già accadendo e la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie godranno di sempre maggiori investimenti.
Le riserve
I combustibili fossili e le risorse non rinnovabili vengono consumati ad un ritmo sempre più veloce: è stato calcolato che tra 40 anni tutti i giacimenti di petrolio conosciuti saranno esauriti, gas e carbone dureranno forse un po' di più (qualche decina di anni, forse un centinaio), ma alcuni scienziati pensano che le scorte si esauriranno anche prima.
I bacini petroliferi nel mondo
Gli idrocarburi in Italia
E dopo?
Analizzando i vantaggi e gli svantaggi delle diverse fonti energetiche, appare chiaro che, se a breve termine l'uso di combustibili fossili sembra ancora una scelta opportuna a medio e lungo termine, l'energia del futuro dovrà provenire anche da fonti rinnovabili e pulite. Per questo è necessario investire nella ricerca di nuove tecnologie, che permettano una produzione su larga scala, con rendimenti elevati e a costi competitivi. Anche a queste condizioni la domanda di energia sempre crescente impone, per il futuro, un utilizzo più razionale dell'energia. E' così importante eliminare gli sprechi, sia in fase di produzione (migliorando la produttività degli impianti, per esempio con impianti di cogenerazione), sia, soprattutto, cambiando le nostre abitudini e il nostro stile di vita.
Una nuova forma di energia: il risparmio
Il risparmio energetico è una vera e propria fonte alternativa di energia che non costa nulla, ma fa risparmiare moltissimo, che non brucia preziose risorse energetiche e non produce sostanze inquinanti, anzi, ci aiuta a produrne sempre di meno.
E' un'energia la cui produzione, però, non è semplicemente affidata a macchine, strumenti, impianti, ma è prodotta direttamente da ognuno di noi: le "macchine per produrre questo tipo di energia siamo noi!
Il risparmio energetico
Il risparmio di risorse
Il risparmio idrico
Quanta energia per studiare?
L'energia che utilizziamo a scuola è l'energia elettrica necessaria per illuminare le aule e per il funzionamento di computer e eventuali strumenti di laboratorio, e l'energia termica per il riscaldamento invernale. Se la nostra scuola ha una mensa scolastica, dovremo anche considerare l'energia necessaria per cucinare, preparare e conservare i cibi, lavare i piatti, ecc...
E' possibile organizzare un lavoro in classe per individuare il “costo energetico” di ogni studente e successivamente arrivare a fare un elenco di tutte le cose che si potrebbero fare per risparmiare energia nella scuola.
Consigliamo alcuni passaggi chiave:*individuare le fonti di consumo di energia, *scoprire come viene prodotta l'energia consumata, *studiare le bollette di gas, luce e consumo di acqua.