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PERCORSI - L'uomo e il paesaggio.

Pianificare il paesaggio: un'esperienza quasi reale

Iniziare il percorso con un gioco che richiede agli studenti di pianificare un paesaggio : dividere la classe in gruppi. A ogni gruppo viene consegnata una carta geografica "muta" che rappresenti un territorio qualsiasi reale o immaginario ma piuttosto vario: con un corso d'acqua, una zona collinare coperta da foreste, un'area pianeggiante, ecc. Ogni gruppo deve immedesimarsi in una comunità che nel 2005 si insedia in questo territorio "vergine" scegliendo dove posizionare il centro abitato, dove costruire le strade, di cosa vivere, ecc. Al termine un portavoce per ogni gruppo presenta il proprio progetto di insediamento motivando le scelte fatte. L'insegnante modera una discussione tra i gruppi in relazione a punti forti e deboli delle diverse soluzioni.

Alzarsi in volo per avere un punto di vista globale

Osservare le fotografie aeree del proprio territorio (facilmente recuperabile presso gli Uffici Tecnici del Comune) permette di riconoscere a vista d'occhio gli elementi naturali ed artificiali di un paesaggio e di caratterizzarli.

Tornare indietro nel tempo per mettere in relazione la storia della comunità con le modifiche del paesaggio

Una serie storica di fotografie aeree (tre o quattro rilievi nell'arco di 40 anni) permette di osservare come un territorio si è evoluto nel tempo naturalmente o per opera dell'uomo: quali elementi geografici sono scomparsi, quali sono stati modificati. Per esempio se nell'area in esame è presente un corso d'acqua si possono osservare le modifiche del suo corso e ipotizzare se si tratta dei "normali" spostamenti o di opere di contenimento e regimentazione, si può osservare come si sono sviluppati l'abitato e la rete stradale.

Eventi inattesi

Si recupera il lavoro di pianificazione ambientale fatto inizialmente sulle carte geografiche mute e l'insegnante, attraverso delle "carte imprevisto" precedentemente preparate, introduce nel gioco alcuni eventi: ad esempio una pioggia molto intensa provoca un'esondazione del corso d'acqua, il disboscamento provoca una frana la popolazione del centro abitato aumenta considerevolmente di numero (dove costruire le nuove abitazioni? Quali impatti sulla rete stradale? Quali sulle falde acquifere? Ecc). A turno, ogni gruppo pesca una carta e deve verificare quali impatti provoca l'evento sul proprio territorio in base alle scelte precedentemente fatte e può introdurre modifiche o azioni di ripristino e recupero ambientale. L'insegnante modera la discussione facilitando la messa a fuoco degli impatti delle scelte progettuali e dell'uomo sul territorio e della possibilità di una sua gestione sostenibile .

 
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