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pubblicato in energia

Schema di una centrale geotermica

Attraverso le fratture degli strati rocciosi, le acque e i vapori riscaldatisi in profondità salgono verso la superficie e vengono intercettati dai pozzi geotermici. Il vapore estratto viene convogliato in tubazioni, chiamate vaporodotti, e inviato alla turbina, dove la sua energia cinetica viene trasformata in energia meccanica di rotazione. L’asse della turbina è collegato al rotore dell’alternatore che, ruotando, trasforma l’energia meccanica in energia elettrica alternata, poi trasmessa al trasformatore. Il trasformatore innalza la tensione dell’energia elettrica e la immette nella rete di distribuzione. Il vapore uscente dalla turbina viene riportato allo stato liquido in un condensatore, mentre i gas incondensabili vengono dispersi nell’atmosfera. Una torre di raffreddamento consente di raffreddare l’acqua prodotta dalla condensazione del vapore. L’acqua condensata viene poi smaltita reiniettandola nelle rocce profonde.

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