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Glossario

Xantofilla
Il termine xantofille (dal greco “xantos”, che significa giallo e “fillos”, foglie) indica una serie di sostanze naturali appartenenti chimicamente alla famiglia dei carotenoidi, di colore variabile tra il giallo, l’arancio e il rosso, largamente diffuse nel regno animale e vegetale, aventi la struttura chimica fondamentale del carotene, ma contenenti atomi di ossigeno. Il nome venne dato nel 1873 da Berzelius al pigmento solubile in alcol estratto dalle foglie autunnali. Alcune volte vengono denominate anche fitoxantine, in quanto i nomi di molte sostanze di questa classe sono composti dal nome del vegetale d’origine a cui viene aggiunto il suffisso -xantina.

Xerofita
Le xerofite o piante xerofile sono vegetali adattati a vivere in ambienti caratterizzati da lunghi periodi di siccità o da clima arido o desertico, definiti genericamente ambienti xerici. Una categoria particolare di piante xerofile presenta anche adattamenti a vivere su suoli ad elevato accumulo di salinità; in questo caso le piante sono denominate alofite e possono colonizzare anche ambienti umidi, ma che per l’elevata tensione osmotica mantengono prerogative analoghe a quelle degli ambienti xerici.

Xilema
Lo xilema, detto anche legno, è un insieme di tessuti vegetali presente nelle piante vascolari e adibito alla conduzione dell’acqua e dei soluti in essa disciolti. Gli elementi tipici dello xilema sono i vasi la cui suddivisione, basata sul tipo di ispessimenti della parete, è la seguente:
– Vasi anulati : ispessimenti secondari lignificati di forma anulare distribuiti lungo tutto l’asse del vaso. Si ritengono i più semplici e primitivi (Siluriano 420 milioni anni fa) Estensibile. In zone di attiva crescita per distensione.
– Vasi spiralati: molto simili ai precedenti, ispessimenti ad elica semplice o doppia. Esistono anche anulo-spiralati.
– Vasi scalariformi: pareti estesamente lignificate, zone non lignificate come fessure oblunghe. Derivati dagli spiralati. Non estensibili, presenti in zone con accrescimento completato.
– Vasi reticolati. derivati dai precedenti per ulteriore estensione delle zone ispessite.
– Vasi punteggiati: estensione massima della lignificazione. Le aree lasciate libere si dicono punteggiature areolate.

Xilosio
Lo D(+)-xilosio è un carboidrato, che a temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore.

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