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Glossario

Macchia di petrolio
Dispersione di una perdita di petrolio (vedi Versamento di greggio) sulla superficie del mare. A causa del vento, delle onde e delle correnti la macchia tende a sparire naturalmente per effetto dell’evaporazione, della dispersione e della biodegradazione.

Macchia mediterranea
Bioma (vedi) terrestre caratteristico dei climi di tipo mediterraneo (inverni miti e umidi, estati calde e secche). È caratterizzata dalla presenza di alberi e arbusti sempreverdi aridoresistenti, con foglie spesse e rigide (sclerofilli). Oltre che nel bacino del Mediterraneo, la macchia mediterranea si trova in California, Australia meridionale e sud-occidentale, Cile e Sud Africa.

Macerali del carbone
Costituenti organici del carbone riconoscibili per la loro morfologia e per il loro diverso indice di riflettenza; si dividono nei gruppi della vitrinite, exinite e inertinite.

Macrofite
Organismi vegetali di dimensioni macroscopiche.

Magma
Il magma è una sostanza caratterizzata da alte temperature, allo stato prevalentemente fuso, presente nel sottosuolo. Quando il magma fuoriesce in superficie si chiama lava. Dal suo raffreddamento e dalla sua solidificazione hanno origine le rocce ignee.

Magnetometro
Strumento utilizzato nell’esplorazione geologica per la misura dell’intensità totale del campo magnetico terrestre (vedi Rilievi aeromagnetici). I magnetometri sono rimorchiati in volo ad una certa distanza dall’aereo o predisposti su un prolungamento della coda dell’aereo, per ridurre l’influenza magnetica dell’aereo stesso, che varia con la direzione di volo.

Majors
Definizione originariamente attribuita a compagnie petrolifere private (ad eccezione della BP, allora controllata dal governo inglese), a “integrazione verticale” (vedi), operanti a livello internazionale con proprie affiliate. Avevano realizzato un cartello che deteneva il controllo della produzione e della raffinazione nel mondo occidentale, fissando prezzi, livello di produzione e quote di mercato. Tali compagnie erano sette: Standard Oil of New Jersey, British Petroleum (BP), Standard Oil of California (SOCAL), Gulf, Mobil, Texaco, Royal Dutch Shell (cinque statunitensi, una britannica ed una anglo-olandese). Enrico Mattei, Presidente dell’ENI, le aveva definite le “Sette Sorelle”. La SOCAL è successivamente diventata Chevron e la Standard Oil of New Jersey è diventata Exxon. Inoltre nel 1984 la Chevron ha acquistato la Gulf (pagando 13,3 miliardi di dollari), per cui le Sette Sorelle si sono ridotte a sei. Le attuali Majors sono quindi: Chevron, Exxon, Royal Dutch Shell, Texaco, Mobil e British Petroleum. Dal 1996 è in atto una fusione tra Mobil e BP, relativamente al mercato europeo e americano. Alcuni autori collocano tra le “nuove Majors” alcune delle compagnie private, una volta definite Indipendenti. La Arthur Andersen & Co., ad esempio, colloca fra di esse le compagnie che hanno riserve minime di un miliardo di barili di petrolio equivalente. Tra queste possono essere annoverate Amoco, Arco, Conoco, Occidental, Phillips, Sun, Union.

Malleabilità
Capacità che ha un solido di lasciarsi ridurre in lamine sottili senza rompersi. E’ tipico dei metalli e delle leghe metalliche.

Mappa eolica
La mappa eolica corrisponde alla cartina geografica di un determinato territorio o paese sulla quale vengono indicate la direzione di provenienza, la frequenza e la velocità dei venti che spirano.

Margine
1. Differenziale tra la quotazione di due greggi (o prodotti) diversi nello stesso momento o dello stesso greggio in periodi di tempo diversi.
2. Differenza tra il valore complessivo dei prodotti ottenuti in raffineria da un greggio e il suo costo di acquisto.

Margine greggio-prodotti
Operazione di acquisto-vendita sul greggio e contemporanea operazione, uguale e contraria, sui prodotti (ad esempio olio da riscaldamento e benzina).

Marmitta catalitica
Complesso dispositivo di trattamento dei gas di scarico di un motore, costituito da una prima fase di ossidazione catalitica di ossido di carbonio e di idrocarburi incombusti, che sono convertiti in anidride carbonica e vapor d’acqua, seguita da una fase di scissione catalitica degli ossidi di azoto in ossigeno e azoto. Tale dispositivo consente una riduzione media delle emissioni inquinanti del 65-80%. La sua adozione ha portato a significativi miglioramenti della qualità dell’aria in ambiente urbano.

Marmitte dei Giganti
Sono definite in questo modo delle cavità circolari, scavate verticalmente nella roccia per effetto dei movimenti vorticosi delle acque di un torrente. Il nome “Marmitte dei Giganti” ha origine molto antica e deriva dalla fantasia popolare: le grosse dimensioni di queste strutture e la loro superficie perfettamente levigata ha spinto gli uomini a pensare che si trattasse di marmitte entro cui i giganti si scaldavano i cibi.

Marpol 73/78, Convenzione
Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento da parte delle navi, adottata sotto gli auspici di IMO (International Maritime Organization), nel 1973. Fu perfezionata nel 1978 e in parte resa operativa nel 1983.

Massicci
Un massiccio è una montagna o gruppo montuoso, isolato rispetto al paesaggio circostante, formato da rocce più resistenti all’erosione, come ad esempio il Massiccio del Monte Bianco.

Materiale piroclastico
È chiamato materiale piroclastico quello che fuoriesce dall’eruzione di un vulcano in attività; si tratta di frammenti che si depositano e si accumulano come normali sedimenti. Queste rocce sono, in genere, molto leggere e porose, cioè ricche di cavità.

Materiali compositi
Materiali polifasici aventi matrice polimerica lineare (polimeri termoplastici) o tridimensionale (gomme vulcanizzate o resine termoindurenti) in cui sono disposte fibre corte o continue, aventi funzione rinforzante, di tipo diverso (ad esempio di vetro, di carbonio, di poliestere). Trovano impiego nei pneumatici, nei manufatti per l’aerospazio (a base di resine epossidiche), nei componenti per mezzi di trasporto (si usano resine poliestere insature), nell’edilizia, ecc. Il loro pregio consiste nelle elevate “proprietà meccaniche” (vedi) unite a basso peso specifico, per cui competono vantaggiosamente coi metalli nei settori del trasporto.

Materie plastiche
Polimeri (vedi) termoplastici, cioè lavorabili per azione della temperatura che li rende fluidi e della pressione che li fa scorrere nelle macchine di trasformazione (estrusori, presse, calandre, ecc.). Sono talora denominati sommariamente “plastiche”. Sono sempre additivati per non alterarsi durante la lavorazione o la prolungata esposizione agli agenti atmosferici. Sono classificabili in 3 vasti gruppi: – polimeri di massa, detti commodities: polietilene ad alta e bassa densità (HDPE e LDPE) e lineare a bassa densità (LLDPE), polipropilene (PP), polistirene (PS), polivinilcloruro (PVC); – polimeri per impieghi strutturali: poliammidi (PA), polietilentereftalato (PET), policarbonato (PC), resine ABS, poliossimetilene (POM); – polimeri speciali per impieghi sofisticati in elettronica, aerospazio, ecc. (ad esempio poliammidi aromatiche, polimeri fluorurati e siliconici).

Materie prime seconde (MPS)
Sottoprodotti che possono essere riutilizzati, in luogo di altre materie prime, in processi produttivi. L’elenco di tali sostanze e dei processi nell’ambito dei quali possono essere riutilizzate, è fissato con D.M. 5.9.94. Con l’emanazione del Decreto legislativo 5.2.97, n. 22, le MPS rientrano nella categoria dei rifiuti (vedi) destinati al riutilizzo.

Materie volatili
Componenti gassose del carbone, prevalentemente composte di metano. Trattandosi di materiale combustibile non rappresentano, entro certi limiti, un elemento negativo e sono responsabili della diversa lunghezza della fiamma del carbone bituminoso. Percentuali tra il 14 e il 10% contraddistinguono un carbone detto semi-antracite, mentre percentuali inferiori al 10% sono tipiche dell’antracite e sopra il 14% sono tipiche del carbone bituminoso.

Matrici, metodo delle
Sistema di identificazione ed, eventualmente, valutazione degli impatti ambientali (vedi) previsti, funzionante come una check list bidimensionale, in cui un asse del sistema descrive le azioni proposte e l’altro asse elenca le componenti ambientali. Ogni casella marcata identifica la presenza di un impatto potenziale indotto da un’azione progettuale su una componente ambientale. Nel caso in cui la matrice esprima anche valutazione di impatto, la casella non sarà solamente marcata, ma conterrà un numero (o simbolo) che quantifichi l’impatto corrispondente.

MBDE
Milioni di barili al giorno di olio equivalente.

Meccanizzazione
Introduzione delle macchine in un’attività che fino a quel momento si svolgeva in modo per lo più manuale.

Mediterraneo
Il Mediterraneo è il mare compreso tra le coste dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Quando un qualunque bacino marino viene detto mediterraneo si vuole indicare come questo bacino sia quasi completamente circoscritto da terre, come, per l’appunto, è il Mare Mediterraneo.

MEFC
Costo che dovrebbe sopportare l’industria petrolifera in caso di sospensione dell’attività esplorativa. Tale costo indica l’effetto, sul prezzo d’offerta, dell’assenza di nuove scoperte di risorse. Tale assenza causerebbe aumenti notevoli dei costi di sviluppo, man mano che i vecchi giacimenti si avviano all’esaurimento. Conseguentemente il prezzo d’offerta del greggio dovrebbe includere non solo i costi “storici” dei pozzi esistenti, ma anche i costi “necessari” per la ricerca e lo sviluppo di nuove province petrolifere.

MER (Maximum Efficient Recovery)
Aliquota annua massima di un recupero efficiente delle riserve di idrocarburi. Mediamente il recupero è compreso tra 1/15 e 1/20 delle riserve provate, ma il valore del MER riferito ad uno specifico giacimento può risultare anche superiore o inferiore a tale stima.

Mercaptano
Sostanza organica caratterizzata da odore assai sgradevole, viene aggiunta al metano per indicarne la presenza nell’aria.

Mesosfera
La mesosfera è lo strato di atmosfera compreso tra la stratosfera e la termosfera. Quest strato inizia intorno ai 50 Km di altezza, in corrispondenza della stratopausa e termina a circa 80 Km di altezza . Nella mesosfera la temperatura diminuisce bruscamente all’aumentare dell’altezza.

Metabolizzare
Capacità che hanno gli organismi viventi di trasformare le sostanze chimiche ed energetiche.

Metalli pesanti
Sono così definiti i metalli con densità maggiore di 5. Fra questi, alcuni (piombo, cadmio, mercurio, antimonio, selenio, nichel, vanadio e altri) sono immessi nell’ambiente, sotto forma di ossidi o di solfuri, attraverso la combustione di olio combustibile, di carbone e/o rifiuti, che ne contengono tracce, oppure nel caso di processi industriali. Tali composti, dopo una certa permanenza in aria (confronta PST) passano nel sistema acqua-suolo e possono entrare nella catena alimentare (vedi), dando luogo a pericolosi fenomeni di bio-accumulo negli organismi viventi.

Metallurgia
La metallurgia è l’insieme dei metodi e delle tecniche necessari per estrarre i metalli dai loro minerali e prepararli per la lavorazione industriale; inoltre, come scienza, si occupa dello studio delle proprietà caratteristiche dei metalli, nonché della corrosione e della protezione di essi (metallografia). Nella attività metallurgica, oggi, si possono distinguere due fasi: quella della preparazione e quella della lavorazione del metallo. La prima si occupa della preparazione del minerale grezzo (separazione, frantumazione, ecc.), dell’estrazione, della preparazione delle leghe. La seconda riguarda la lavorazione dei metalli (fusione, lavorazione plastica, ecc.) e l’insieme dei trattamenti termici e superficiali (brasatura, placcatura, saldatura, ecc.)

Metanizzazione
Messa in opera della struttura distributiva del gas naturale (dorsali e reti di distribuzione cittadine) che consentono all’utenza civile e industriale di utilizzare il metano.

Metano
È un gas incolore, inodore, non tossico, che brucia all’aria con fiamma bluastra; è costituito da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno con formula chimica (CH4). Il metano è il principale componente del gas naturale (vedi), cioè il combustibile gassoso di origine fossile formatosi, generalmente insieme al petrolio, centinaia di milioni di anni fa, per decomposizione chimica di vegetali, in assenza di ossigeno.

Metanodotto
(vedi Gasdotto)

Metanolo
Idrocarburo liquido, detto anche alcool etilico, di formula CH3-OH, volatile, incolore, con odore simile a quello dell’acetone. È un asfissiante perché priva dell’ossigeno il sangue e colpisce il sistema nervoso, se inalato o ingerito. Noto un tempo come wood alcohol (alcool ottenuto dal legno) si ottiene dal gas naturale, dal carbone o da biomasse (vedi). Talvolta, per ragioni tecnico-economiche, anche se dal punto di vista energetico il bilancio di questa trasformazione è sfavorevole, si preferisce convertire all’origine il gas naturale in metanolo e trasportare questo nelle zone di consumo dove viene impiegato come combustibile o come intermedio per l’industria chimica. Il metanolo è talvolta adoperato come componente per benzine poiché, oltre ad innalzare il numero di ottano (vedi), riduce la quantità di ossido di carbonio e idrocarburi incombusti nei gas di scarico delle automobili. È impiegato per la produzione di formaldeide e per la sintesi degli esteri (vedi) più importanti.

Meteorite
Un meteorite è un frammento di un corpo celeste, vagante nel sistema solare. Può essere attratto ad un pianeta a causa della sua forza di gravità e precipitare verso la sua superficie. Se il pianeta è come Marte o la Luna, cioè privo di atmosfera, allora l’impatto con il meteorite produce un cratere sulla superficie del pianeta stesso. Se il pianeta è come la Terra ed il meteorite non ha grandi dimensioni, la corsa del meteorite verso il pianeta viene rallentata, a causa dell’attrito con i gas atmosferici, ed esso si surriscalda, generalmente incendiandosi e disgregandosi prima di raggiungere il suolo, producendo la tipica scia luminosa delle “stelle comete”.

Metro cubo (m3)
Unità di misura del volume nel Sistema Internazionale (SI) . In alcuni paesi è associata alla produzione di olio (1 m3 olio ~_ 1 tonnellata metrica = 0,03 ~_ 0,04 megajoule). È 1 m3 = 219,97 galUK = 264,17 gal USA.

Metro cubo normale (Nm3)
Unità di misura del volume usato per i gas, in condizioni “normali”, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0°C. Si usa anche per la misura del gas liquido (GPL). La relazione esistente tra il normal metro cubo e il metro cubo standard è: 1Nm3 = 1.056 Sm3.

Metro cubo standard (Sm3)
Unità di misura di volume usata per i gas, in condizioni “standard”, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C.

Metropoli
Con il termine di “metropoli” si indica, comunemente, una città densamente popolata e di grande estensione; di solito, è la città principale o capitale di uno stato o di una regione. Storicamente, nell’antica Grecia (che ci ha tramandato questa parola) una metropoli distingueva una città della “terra madre” (della Grecia, appunto) da una delle colonie greche.

Microbo
Microrganismi animali o vegetali capaci di provocare malattie.

Microclima
E’ il clima locale, quasi uniforme, di uno specifico sito o di un habitat (vedi), comparato con il clima dell’intera area di cui è parte.

Micropaleontologia
E’ una branca della paleontologia che si occupa dello studio dei fossili microscopici.

Microrganismo
I microrganismi sono esseri viventi come i batteri, i funghi e i virus, generalmente unicellulari, visibili solo al microscopio.

Migrazione
Periodici spostamenti di specie animali che si trasferiscono da un’area ad un’altra, alla ricerca di migliori pascoli o al seguito di altre specie migratrici.

Mimetismo
Capacità di un organismo animale o vegetale, di confondersi con il substrato sul quale vive, assumendone caratteristiche cromatiche e forme, che ne rendano difficile l’identificazione. È un mezzo di difesa dai nemici, oppure ha funzione aggressiva, permettendo al predatore di non essere scorto dalla vittima.

Miniera
La miniera é un impianto che permette lo sfruttamento di un giacimento minerario. Essa é costituita da pozzi, gallerie sotterranee ed impianti destinati a portare in superficie i materiali rocciosi ed i minerali presenti nel giacimento.

Miscela
(vedi Oli per motori a 2 tempi)

Misura del flusso di energia
L’unità di misura dell’energia nel Sistema Internazionale di misura (SI) è il joule. Nel caso di sorgenti inesauribili viene considerata l’energia da esse fornita in un secondo e viene espressa pertanto in joule/secondo, ossia in watt, ossia come una potenza. Inoltre il flusso di energia dipende dal volume della superficie al quale si riferisce e perciò si dovrebbe a rigore parlare di densità di potenza della sorgente (ad esempio W/m2 per l’energia geotermica).

Misura di compensazione
Intervento di ripristino ambientale (vedi) in una data area (ad esempio, creazione di un parco naturale) per compensare la perdita di valore ambientale causata dalla realizzazione di opere (ad esempio, ferrovie) in un’altra area, più o meno vicina alla prima.

Misura di mitigazione
Accorgimento atto a ridurre o annullare i possibili effetti negativi o dannosi dovuti alla presenza di un’unità di processo sull’ambiente circostante. Più specificatamente, modifica tecnica o elemento tecnologico aggiuntivo (depuratore, filtro, misura di protezione ambientale) apportato al progetto iniziale per ridurre gli effetti negativi sull’ambiente.

Modelli previsionali di qualità dell’aria
Sistemi di calcolo in grado di stimare i valori futuri di qualità dell’aria (confronta Aria, livelli di qualità dell’), in base a vari parametri, come lo stato del traffico e le condizioni meteorologiche previsti.

Modello numerico
Codice di calcolo, ossia programma per computer, che permette di riprodurre il comportamento passato e di prevedere il comportamento futuro di un giacimento di olio o di gas in fase di produzione. In particolare, permette di calcolare le distribuzioni in giacimento della pressione e delle saturazioni in fluidi, esistenti in ogni momento, nonché le portate di fluidi erogate da ciascun pozzo.

Molecola
Unità elementare di un composto e/o un elemento, formata da più atomi, che possiede tutte le caratteristiche della sostanza stessa. Vi sono molecole molto semplici (micromolecole) costituite da pochi atomi (ad esempio ossigeno O2, ozono O3, metano CH4) e molecole giganti (macromolecole) costituite da migliaia di atomi che costituiscono i polimeri (vedi).

Molluschi
Animali invertebrati dal corpo molle, alcuni provvisti di conchiglia come le chiocciole, altri invece sporvvisiti come i polpi e i calamari.

Monere
Gli organismi che costituiscono questo regno, per lo più batteri, sono formati da un’unica cellula (unicellulari). L’organizzazione di questa cellula è molto semplice, per questo sono detti procarioti. Sono ritenuti il primo stadio organizzativo della materia vivente sul nostro pianeta, da essi ha avuto origine la vita.

Monitoraggio
Insieme delle attività svolte nel tempo, allo scopo di quantificare i parametri che indicano la qualità ambientale (ad esempio, dell’aria, dei corpi idrici, del sottosuolo.

Monocultura
Si dice che un terreno è coltivato con sistema a monocoltura, quando per più anni viene coltivano con uno stesso, unico, tipo di coltura.

Monossido di carbonio
Gas incolore e inodore, velenoso, prodotto dalla combustione incompleta del carbonio. È tossico anche a livelli non elevati di concentrazione, perché si combina facilmente con l’emoglobina del sangue, rendendola incapace di trasportare ossigeno. Una concentrazione in aria dell’1% può provocare la morte in 10 minuti. Contribuisce indirettamente all’effetto di riscaldamento globale. Una fonte di CO è la combustione nei motori a scoppio, soprattutto all’avvio del motore, nei motori alimentati con miscele aria/carburante.

Montreal, protocollo di
Adottato nel 1987 da un gruppo di venticinque paesi e divenuto effettivo il 1° gennaio 1989, il “Montreal Protocol on Substances that Deplete the Ozone Layer” ha come obiettivo, per i paesi sviluppati, la riduzione della produzione e del consumo di clorofluorocarburi al 50% dei livelli del 1986 entro il 1988 e la stabilizzazione della produzione e del consumo di “halon” ai livelli del 1986, onde contenere il danno che possono arrecare allo scudo d’ozono. Ai paesi in via di sviluppo, invece, il Protocollo di Montreal concede un periodo di adattamento di dieci anni. I vincoli stabiliti dal Protocollo sono stati in seguito irrigiditi dal “London Meetings of the Protocol Parties”, del giugno 1990, che stabilisce l’eliminazione dei clorofluorocarburi e dell’halon entro il 2000. Circa settanta paesi, che producono il 90% del volume mondiale dei clorofluorocarburi, hanno aderito al Protocollo.

Morena

Una morena è una collina formatasi dai depositi di detriti erosi, trasportati da un ghiacciaio. È formata da materiale eterogeneo, costituito da sabbie, fango e rocce di varie dimensioni, disposti in modo caotico.

Moto ondoso
In idrologia, movimento di massa d’acqua che si solleva alternativamente sul livello di quiete.

Motore diesel
E’ un motore alternativo caratterizzato dalla combustione interna, cioè si forma spontaneamente una miscela esplosiva quando il carburante viene a contatto con aria fortemente surriscaldata.

MPS
(vedi Materie Prime Seconde)

MTBE (Metilterbutiletere)
L’MTBE è un additivo altottanico, ottenuto per sintesi da isobutene e metanolo, che sostituisce integralmente nelle benzine i composti di piombo (vedi), ritenuti tossici. Gli additivi ottanici più importanti sono gli eteri e gli alcoli, cioè composti ossigenati, che costituiscono la più importante categoria di componenti sintetici per la produzione di benzina senza piombo (vedi). Le direttive Cee hanno iniziato a prescrivere dal 1989 l’abolizione graduale del piombo nella benzina.

Mucillagine
Sostanze di aspetto gelatinoso sospese o galleggianti sulla superficie marina, presumibilmente associate ad episodi di fioriture algali.

Mutageno
Agente che aumenta la frequenza delle mutazioni genetiche oltre la velocità normale.

Mutazione
Qualsiasi alterazione intervenuta nella sequenza di DNA; può essere puntiforme o estesa. Se una mutazione altera la sequenza di un gene darà origine ad un gene mutante il quale a sua volta codificherà per una proteina anormale per struttura e funzione determinando in tal modo l’insorgenza di una “malattia genetica”.

 
 
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