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Glossario

Lacustre
Aggettivo che si usa per indicare un’area limitrofe ad un lago o qualunque caratteristica propria di un lago.

Lago
Un lago è una depressione della superficie terrestre riempita da acque dolci, che non ha una comunicazione diretta con il mare.

Laguna
La laguna è uno specchio d’acqua in lembi di costa bassa e sabbiosa, parzialmente limitato da canali che lo separano dal mare aperto. Se è completamente isolata dal mare, dà origine ad un lago costiero.

Laminazione del gas
Espansione del gas naturale attraverso riduttori o valvole per ottenere una diminuzione di pressione. Poiché tale espansione è accompagnata da una diminuzione di temperatura, appositi riscaldatori (heaters) provvedono, quando necessario, a riportarla a valori di specifica.

Lana di roccia
Particolare isolante termico e acustico a carattere vetroso, ottenuto dalla fusione di alcuni tipi di basalti a 1300°C, dalla particolare struttura fibrosa che dà il nome al materiale (“lana”).

Landfarming
Tecnica di bonifica (vedi) biologica in situ (vedi). Consiste nell’effettuare ripetute operazioni agricole (aratura, fresatura, discatura, erpicatura, ecc.) atte a favorire l’esposizione del terreno all’ossigeno atmosferico e a fornire, mediante concimazione, le opportune sostanze nutrienti necessarie a sostenere l’attività batterica dei microrganismi naturalmente presenti o eventualmente inoculati. Tale tecnica permette la degradazione biologica aerobica (vedi) degli eventuali inquinanti presenti nel terreno, principalmente degli idrocarburi).

Landscape ecology
Ecologia del paesaggio.

Laterizi
Nome generico per indicare prodotti ceramici impiegati nell’edilizia come mattoni e tegole. Essi sono fabbricati impastando argilla con acqua.

Latitudine
La latitudine è una coordinata geografica terrestre e serve per determinare la posizione di un punto sulla superficie terrestre. Precisamente la latitudine indica la distanza di un luogo dall’equatore misurata in gradi lungo l’arco del meridiano passante per quel luogo.

Lava
La lava è il magma fuso, che in prossimità della superficie, per effetto della pressione di gas e per l’eliminazione degli stessi, fuoriesce durante una eruzione vulcanica. È caratterizzata da una temperatura molto elevata (750°-1.350°C) e può essere più o meno densa e fluida, in base al suo contenuto in silice.

Lega
Una lega è una miscela omogenea di due o più metalli, avente proprietà diverse rispetto agli elementi che la costituiscono. Generalmente si ottiene fondendo insieme i metalli/metalloidi che la formano. Spesso le leghe vengono catalogate a seconda delle proprietà specifiche, così si hanno: quelle ad elevato carico di rottura a trazione, quelle ad alta permeabilità magnetica, quelle per le alte temperature, quelle ad alto/basso coefficiente di dilatazione, ecc.).

Lega Italiana per La Protezione degli Uccelli (LIPU)
Ha per scopo la tutela degli habitat naturali, con particolare riferimento a quelli degli uccelli selvatici, quali importanti indicatori ecologici. Promuove l’istituzione di nuove oasi e parchi nazionali, studia ed attua appositi piani d’azione per reintrodurre e conservare le specie in via d’estinzione (cicogna bianca, avvoltoio grifone, gobbo rugginoso e rapaci notturni). Per quanto riguarda la caccia, la LIPU lavora sul campo con interventi di antibracconaggio e con Centri recupero dove vengono curati e riabilitati gli uccelli feriti.

Legambiente
Associazione ambientalista costituita nel 1980, presente su tutto il territorio nazionale. Ogni anno promuove due campagne per il monitoraggio della qualità delle acque di balneazione (Goletta verde) e per il monitoraggio dell’inquinamento acustico ed atmosferico (Treno verde). È inoltre promotrice di numerose altre iniziative, che coinvolgono ogni anno migliaia di volontari, quali l’operazione “Spiagge pulite”, Clean-up the World/Puliamo il mondo, la “Festa dell’albero”. Attraverso i Centri di Azione Giuridica promuove, su segnalazione dei cittadini, centinaia di iniziative giudiziarie. L’Istituto di Ricerche ambiente Italia cura un rapporto annuale sullo stato del paese e l’analisi ambientale delle città e delle regioni italiane.

Legame chimico
E’ una interazione tra due o più atomi che li tiene uniti e favorisce la formazione di un aggregato.

Leganti
I leganti sono sostanze, come cemento, calce, mastice, ecc., che, in presenza di acqua o di aria, a seconda che siano idraulici o aerei, induriscono e sono in grado, così, di saldare tenacemente fra loro corpi diversi. La malta, ad esempio, è un impasto di sostanza legante (cemento, gesso, calce), con sabbia, acqua e additivi chimici.

Legna
Combustibile a contenuto energetico molto minore rispetto ai combustibili fossili (circa 1/3). Nei paesi industrializzati la legna ricopre un ruolo marginale, mentre in molti paesi in via di sviluppo, specialmente quelli più poveri, essa ricopre un ruolo prevalente. Gli effetti della combustione della legna sono, a parità di energia prodotta, abbastanza simili a quelli della combustione del carbone ma, dove il consumo della legna è notevole, esso avviene in contesti rurali e per quantità limitate rispetto all’ampiezza del territorio. Il più grave impatto ambientale derivante dall’uso della legna è però il fatto stesso che essa sia prelevata in quantità maggiori rispetto alla capacità della natura di ripristinare le foreste; in alcune zone dell’Africa, ad esempio, la pressione sulle foreste porta ad un loro regresso con conseguenze esiziali sugli ecosistemi e sul clima, in quanto riduce il potenziale mondiale di contenimento della CO2 mediante la fotosintesi.

Letto percolatore
Particolare impianto di depurazione biologica, costituito da uno strato di materiale filtrante attraverso il quale viene fatto fluire per gravità il refluo da depurare.

Life cycle Assessment
(vedi Valutazione del ciclo di vita)

Lignina
Sostanza organica molto complessa che conferisce forza e rigidità alle pareti cellulari; assieme alla cellulosa è uno dei più importanti costituenti del legno.

Lignite
Un carbone fossile di colore marrone – nerastro, in essa l’alterazione del materiale vegetale è ad uno stato più avanzato rispetto alla torba, e quindi anche il contenuto in carbonio è maggiore.

Limiti di esposizione
I limiti di esposizione indicano, per ciascuna sostanza considerata, le concentrazioni delle sostanze aerodisperse alle quali si ritiene che la maggior parte dei lavoratori possa rimanere esposta ripetutamente, giorno dopo giorno, senza effetti negativi per la salute (vedi Livello di accettabilità). In ambiente di lavoro si considerano tre categorie di limiti di esposizione: – il limite di esposizione giornaliero è la concentrazione media ponderata nel tempo per una giornata lavorativa di 8 ore e per 40 ore lavorative settimanali, alla quale quasi tutti i lavoratori possono essere ripetutamente esposti, giorno dopo giorno, senza effetti negativi; – il limite per breve tempo di esposizione è la concentrazione a cui i lavoratori possono essere esposti continuativamente per un breve periodo di tempo, senza che insorgano irritazioni, alterazioni croniche o irreversibili, narcosi, purché il valore-limite di soglia giornaliero non venga superato; – il limite istantaneo è la concentrazione che non deve essere superata durante l’esposizione lavorativa nemmeno per un istante.

Limivoro
Animale acquatico che si nutre di fango o limo e dei microrganismi che vi si trovano.

Limnologia
Scienza che studia i laghi e le acque dolci in generale.

Limo
Il limo è un deposito di origine alluvionale, per lo più presente vicino alle foci dei fiumi o nelle zone inondate dalle piene degli stessi. È costituito da quarzo, silicati, minerali argillosi e materiale organico ed è molto fertile.

Linea sismica
Allineamento di punti equidistanti (punti di stazione), materializzati sul terreno e utilizzati come centri di un gruppo di geofoni (vedi) o come punti in cui viene posta la sorgente (punti di scoppio). Ogni energizzazione del sottosuolo viene rilevata in più punti di stazione, in ognuno dei quali viene posto un gruppo di geofoni collegato alle apparecchiature di registrazione attraverso un canale per dare una traccia sismica. Se, ad esempio, i gruppi di geofoni utilizzati sono 96, a ogni energizzazione del terreno si avranno 96 tracce sismiche che rappresentano un sismogramma. L’avanzamento del dispositivo stendimento-sorgente dà luogo alla realizzazione della linea sismica e, con opportune successive elaborazioni, alla sezione sismica.

LIPU
(vedi Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli)

Liquefazione
Passaggio del gas naturale allo stato liquido dallo stato aeriforme, mediante aumento della pressione e/o riduzione della temperatura oltre il limite critico. Questo procedimento viene adottato in raffineria e nella separazione di idrocarburi liquefacibili dal gas naturale. La liquefazione del gas naturale mediante raffreddamento, a pressione atmosferica, può essere sfruttata per trasportarlo dai mercati di produzione a quelli di utilizzazione. Il 4% del gas commercializzato viene liquefatto e il Giappone ne è il maggior utilizzatore.

Lisciviazione
Dissoluzione selettiva di una sostanza da altre, sfruttando la differenza di solubilità, mediante immersione in opportuni solventi o soluzioni. Tale operazione è utilizzata soprattutto in metallurgia per l’estrazione dei minerali o in analitica per i test di lisciviazione (vedi) previsti dalla legge.

Lisciviazione, test di
Prova di rilascio di composti inquinanti, contenuti in una matrice solida (suolo), effettuata con acqua satura di anidride carbonica (simulazione della pioggia) o con acido acetico.

Litantrace
Carbone fossile nero lucente, ad alto contenuto di carbonio.

Litosfera
Involucro superficiale della Terra, dello spessore di 70-100 km, detto anche crosta terrestre. In senso più ampio è intesa come la porzione solida della Terra, in antitesi ad atmosfera e idrosfera (vedi voci corrispondenti) che ne costituiscono, rispettivamente, l’involucro gassoso e la porzione liquida.

Livellamento delle punte
Possibilità di incrementare la fornitura di gas naturale, durante i periodi di domanda elevata o di emergenza, utilizzando gas immagazzinato nel periodo di bassa richiesta in giacimenti, gas naturale liquefatto stoccato in serbatoi (procedimento di rigassificazione), oppure gas ottenuto riducendo la pressione delle dorsali di trasporto del gas, che sono sempre a pressione molto più elevata di quella di distribuzione.

Livello di accettabilità
Massima concentrazione di una sostanza (o misura di un agente chimico, fisico o biologico) a cui l’individuo può essere esposto giornalmente attraverso l’aria, l’acqua e gli alimenti, senza incorrere in un rischio apprezzabile per la salute. Si ottiene applicando delle opportune correzioni alla dose determinata sperimentalmente che non ha mostrato alcun effetto tossico, tenendo in considerazione il peso corporeo medio, il consumo medio giornaliero di uno specifico alimento o di acqua oppure di aria inspirata. Le opportune correzioni, così come le quantità fissate a livello internazionale, sono determinate e applicate nelle condizioni più conservative, al fine di proteggere l’uomo esposto. È utilizzato per stabilire i limiti di esposizione.

Livello di allarme di qualità dell’aria
Livello di concentrazione di un inquinante nell’aria oltre il quale esiste un rischio per la salute umana, anche in caso di esposizione breve.

Livello di attenzione di qualita’ dell’aria
Scatta quando la concentrazione di un inquinante nell’aria è tale, oltre la quale si possono verificare effetti limitati e transitori per la salute umana, in caso di esposizione, anche breve, da parte di soggetti sensibili.

Livello di pressione sonora
In acustica, è indicatore utilizzato per valutare il valore istantaneo del rumore.

Livello di rumore statistico
In acustica, è il livello di rumore superato per una percentuale n di tempo nel periodo di tempo T. I livelli statistici generalmente utilizzati sono L1, L5, L10 per denotare la rumorosità di picco e L90, L95, L99 per caratterizzare la rumorosità di fondo.

Livello equivalente di rumore
In acustica, è l’indicatore utilizzato per valutare il livello medio di rumore di un segnale variabile, su un periodo di tempo T.

Livello trofico
In natura, il livello trofico corrisponde ad ogni anello della catena alimentare (vedi), mediante il quale l’energia (intesa come nutrimento) fluisce attraverso un ecosistema (vedi), trasferendosi da un organismo all’altro, a partire dal mondo vegetale, per arrivare ai carnivori di grosse dimensioni. Passando da un livello trofico a quello successivo, la quantità disponibile di energia decresce. Infatti, ad ogni passaggio, una piccola parte dell’energia viene utilizzata dagli organismi per compiere i processi vitali e una gran parte viene eliminata come rifiuto.

LNG (Liquefied Natural Gas)
(vedi Gas Naturale Liquefatto)

Load on top system
Procedura adottata per ridurre l’inquinamento dovuto allo scarico in mare delle acque di lavaggio dei serbatoi delle petroliere di vecchia generazione. La procedura consiste nel raccogliere le acque di lavaggio di tutti i serbatoi lavati in uno solo, nel separare la fase oleosa dall’acqua, che viene scaricata fuoribordo (senza causare inquinamento) e infine nel raccogliere i residui oleosi in un serbatoio che verrà riempito con il greggio del successivo carico (load on top) e poi con esso scaricato.

Lock-in effect
Effetto che si manifesta nel funzionamento dei contratti a lungo termine, quando il peso degli investimenti in risorse specializzate (sunk costs), diventa rilevante. Un metanodotto per l’importazione di gas è un classico esempio d’investimento in risorsa specializzata. L’interruzione di un contratto di fornitura a lungo termine rende possibile recuperare solo in parte il valore degli investimenti in risorse specializzate. Tale rischio tende a limitare il potere contrattuale di una parte e a vincolarne (lock in) i comportamenti. L’importanza degli investimenti in risorse specializzate determina la necessità di gestire gli scambi con modalità specifiche durante il periodo contrattuale.

Lubrificanti
Prodotti solidi (grafite, solfuro di molibdeno, teflon), liquidi (oli minerali), gassosi (per particolari applicazioni) utilizzati per ridurre l’attrito e l’usura delle parti meccaniche in moto e per asportare calore. I lubrificanti liquidi sono i più impiegati e sono generalmente costituiti da prodotti derivati dal petrolio (vedi Basi lubrificanti) e da additivi di varia natura. I lubrificanti sintetici (vedi) sono prodotti a struttura chimica diversa da quella dei lubrificanti naturali. Sono ottenuti per sintesi e adoperati in sostituzione parziale o totale della base minerale, per produrre lubrificanti con particolari prestazioni.

Lubrificanti sintetici
Composti aventi potere lubrificante, ottenuti mediante processi chimici su molecole semplici, uguali o diverse, per avere molecole più complesse. Le reazioni che intervengono sono di polimerizzazione, alkilazione, esterificazione, ecc. L’ostacolo maggiore alla diffusione commerciale dei lubrificanti sintetici è il loro alto costo (una base sintetica costa da 4 a 10 volte una base minerale), dovuto sia al costo delle materie prime sia alle lavorazioni tipiche della chimica fine. In alcuni casi i lubrificanti sintetici si sono rivelati indispensabili per particolari esigenze di lubrificazione (impiego alle alte e basse temperature, consumi ridotti, sicurezza, ecc.). Si trovano sul mercato lubrificanti parzialmente sintetici, basati sull’aggiunta di quantità limitate di base sintetica alla base minerale.

 
 
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