Glossario

Gains-losses
Scarto tra la quantità dei prodotti che risultano immessi in un oleodotto e quella effettivamente consegnata. Questa differenza può esser dovuta alla variazione del volume conseguente a una modifica dei tratti “a canaletta”, a un abbassamento o innalzamento della temperatura, all’evaporazione dei componenti volatili, a una misurazione imprecisa dei serbatoi, a perdite attraverso falle non identificate.

Gallone (galUK, galUS)
Unità di misura di volume utilizzato in USA e UK per la misura dei liquidi. È 1 gal (UK) = 4,54609 litri, 1 gal (US) = 3,78541 litri. Sono detti anche “gallone imperiale” (imperial gallon) e “gallone americano” (american gallon).

Garigue
Termine di origine francese indicante un tipo di vegetazione di brughiera utilizzabile in pratica solo come pascolo per gli ovini. Si trova nelle regioni nelle quali il terreno è talmente arido e povero da rendere difficile anche la crescita degli sterpi. È tipica delle regioni calcaree. Fra le piante che costituiscono il garigue vi sono le ginestre, la lavanda e il timo.

Gas
Sostanza caratterizzata da uno stato di aggregazione tale per cui non presenta nè un volume nè una forma propria ma assume quelle del recipiente che la contiene.

Gas acidi
Prodotti gassosi della combustione (anidride solforosa, ossido di azoto) caratterizzati da reazione acida in presenza di acqua.

Gas di petrolio liquefatto (GPL)
Miscele di idrocarburi (vedi) aventi molecole con 3 atomi di carbonio (propano e propilene) o 4 atomi di carbonio (butani e buteni), gassosi a temperatura ambiente e pressione atmosferica, ma liquefacibili, a temperatura ambiente, per sola moderata compressione (2 ÷ 8 atmosfere). Questa loro peculiarità permette di immagazzinarne quantitativi rilevanti in recipienti metallici di agevole maneggiabilità (bombole e “serbatoietti”), consentendone il largo impiego come combustibile, prevalentemente domestico, ma anche per autotrazione e per attività produttive medio/piccole. I gpl si ottengono in raffineria sia dal frazionamento primario del greggio sia da altri processi successivi (vedi Topping, Reforming, Cracking). Si distinguono commercialmente in propano (min. 85% C3), impiegato anche per usi tecnologici particolari, butano (min. 85% C4), GPL miscela (C3 e C4 in proporzioni variabili).

Gas di scarico
Miscela di gas proveniente da motori a combustione interna, formata dai prodotti della combustione e da idrocarburi incombusti derivanti dal combustibile.

Gas naturale
Miscela combustibile di origine fossile contenuta in rocce sedimentarie (vedi), talvolta associato al petrolio (vedi). Il gas naturale è costituito soprattutto da idrocarburi (soprattutto metano e proporzioni variabili di etano, propano, butano e pentano), e non idrocarburi (principalmente CO2, N2H2S). Gassoso a temperatura ambiente e pressione atmosferica, è un combustibile naturale e serve anche come base per numerosi prodotti petrolchimici.

Gas naturale compresso (GNC)
Viene utilizzato per autotrazione e distribuito a circa 220 bar in veicoli dotati di appositi sistemi di trasporto e stoccaggio (bombole). Inizialmente ebbe una notevole diffusione in Italia negli anni 30, per sopperire alla mancanza di petrolio nazionale. Oggi viene promosso in tutto il mondo come combustibile ecologico da utilizzarsi preferibilmente in aree urbane particolarmente inquinate. Oltre all’Italia, sono da annoverare fra i paesi a più alta concentrazione di veicoli a GNC l’Argentina e la Nuova Zelanda.

Gas Naturale Liquefatto (GNL)
Gas naturale, costituito prevalentemente da metano liquefatto per raffreddamento a -161°C, a pressione atmosferica, allo scopo di renderlo idoneo al trasporto mediante apposite navi cisterna (navi metaniere) oppure allo stoccaggio (vedi). Per essere utilizzato, il prodotto liquido deve essere poi riconvertito allo stato gassoso in particolari impianti di rigassificazione e portato alla pressione di esercizio dei gasdotti.

Gas naturale, stoccaggio del
Insieme delle riserve di gas naturale immediatamente disponibili per fare fronte al consumo invernale (tre volte quella estiva) e a domande eccezionali. Come il sistema di trasporto e di distribuzione, lo stoccaggio deve sopperire alla maggior domanda causata da un freddo anche eccezionale (con probabilità di accadere una volta ogni venti anni). Inoltre lo stoccaggio (vedi) deve essere in grado di integrare eventuali temporanee riduzioni delle importazioni del gas naturale causato da motivi tecnici-commerciali, e tale ruolo è tanto più importante, quanto maggiore è la dipendenza dalle importazioni. La costituzione di riserve di gas, possibilmente in zone prossime ad aree a forti consumi, può essere realizzata mediante l’utilizzazione di: – giacimenti a gas prossimi all’esaurimento (durante i periodi di bassi consumi il gas proveniente da giacimenti lontani o dall’importazione viene pompato nel giacimento di stoccaggio per esserne estratto durante i periodi di punta della richiesta); – serbatoi negli stabilimenti di rigassificazione del gas naturale liquefatto (vedi Gas naturale liquefatto), che permettono una rapida conversione e disponibilità di gas naturale. Anche le dorsali di trasporto della rete di gasdotti, in cui la pressione di esercizio è più elevata della pressione di distribuzione, possono essere considerate serbatoi di stoccaggio da usare per i periodi di punta giornalieri.

Gas serra
Si definisce gas serra un gas “trasparente” allo spettro delle radiazioni solari e “opaco” allo spettro delle radiazioni infrarosse proprie della Terra. Questa proprietà, simile a quella dei vetri e dei fogli di plastica delle serre, da cui il nome, porta a una temperatura della superficie terrestre sensibilmente superiore (+19/20°C) di quanto non risulterebbe dal semplice equilibrio termico. I principali gas serra sono l’anidride carbonica (vedi), il metano (vedi), il clorofluorocarburi (vedi), il protossido d’azoto e l’ozono (vedi).

Gas, trattamento del
Trattamento di un gas combustibile per impartirgli caratteristiche particolari. Ad esempio, per aumentare il potere calorifico, si possono eliminare le frazioni inerti, oppure aggiungere una percentuale di un gas a potere calorifico maggiore. Fa parte del trattamento l’eliminazione di costituenti nocivi (ad esempio lo zolfo) e l’aggiunta al gas di sostanze di odore sgradevole, che rendono possibile il suo riconoscimento in caso di fughe.

Gas, vettoriamento del
Modalità diverse di vettoriamento del gas naturale da parte di una compagnia di trasporto gas (Transmission Company): private carriage (può rivendere il gas acquistato), voluntary conctract carriage (trasporta a sua discrezione gas di terzi), mandatory contract carriage (per legge deve trasportare gas di terzi espressamente indicati), common carriage (può trasportare solamente gas di terzi).

Gasdotto
Condotta per il trasporto di gas combustibile, ad alta pressione e lunga distanza (vedi Condotta). I gasdotti di trasmissione possono essere nazionali o internazionali e possono servire un solo paese o più paesi. Quando passano attraverso un paese senza cedere parte del gas, sono detti gasdotti di transito (gas transit pipeline).

Gasolio
Miscela di idrocarburi che, a pressione atmosferica, evaporano a temperature comprese fra 200° e 550°C circa, prevalentemente derivati dalla distillazione primaria del greggio, ma anche da processi di conversione, come la conversione dei gasoli pesanti da vacuum (vedi).

Gassificazione
Processo di conversione del carbone a composti gassosi quali ossido di carbonio, anidride carbonica, idrogeno, metano e miscele di essi. La conversione avviene facendo reagire il carbonio con aria o ossigeno o vapore o loro miscele. La gassificazione con ossigeno produce un gas a medio potere calorifico (circa 3.000 kcal/m3) che può essere impiegato per usi industriali, sintesi chimiche, produzione di energia elettrica. Il gas prodotto attraverso opportuni processi può essere convertito in metano dando origine ad un gas del tutto intercambiabile con il gas distribuito nella rete dei metanodotti. Il gas da carbone può essere anche convertito in prodotti liquidi aventi caratteristiche analoghe a quelle dei prodotti petroliferi (vedi Fischer Tropsch, processi di sintesi).

Gassificazione del tar
Trasformazione dei residui pesanti di raffineria, detti tar (vedi), in un gas sintetico a basso potere calorifico. Avviene per ossidazione parziale in difetto di ossigeno e in presenza di vapore. Questo gas può essere impiegato come combustibile in moderni turbogas di centrali termoelettriche a ciclo combinato (vedi Centrale a ciclo combinato), di alto rendimento, realizzate all’interno delle stesse raffinerie e interconnesse con la rete elettrica esterna, nella quale possano così inviare i quantitativi di energia elettrica prodotta. Questo schema impiantistico integrato, tecnologicamente innovativo, appare oggi di rilevante interesse, perché permette di concretizzare una potenziale sinergia strutturale che esiste intrinsecamente fra due comparti essenziali dell’industria energetica, quello elettrico e quello petrolifero, con vantaggi tecnici, economici ed ecologici.

Generatore
Il generatore è un apparecchio che converte l’energia meccanica in energia elettrica.

Geochimica
La geochimica è la scienza che studia la composizione chimica del globo terrestre e i vari pocessi chimici che hanno portato alla formazione dei minerali e delle rocce.

Geoelettrica
La geoelettrica compie indagini mirate principalmente alla ricerca idrica e alle analisi idrogeologiche. Queste indagini vengono condotte mediante la definizione di prospezioni geolettriche. La prospezione geoelettrica consiste nella determinazione sperimentale del parametro della resistività apparente, attraverso misure congiunte di intensità di corrente elettrica, inviata nel sottosuolo mediante una coppia di elettrodi infissi nel terreno, e di tensione ai capi di una seconda coppia di elettrodi, anch’essi in contatto diretto col suolo.

Geofisica
Studio della terra con metodi fisici, in particolare del sottosuolo. Nell’esplorazione petrolifera viene utilizzata per ubicare strutture geologiche favorevoli alla produzione economicamente conveniente di idrocarburi, mediante misure indirette, generalmente sulla superficie terrestre, di caratteristiche fisiche del sottosuolo. Queste attività richiedono la misura di variazioni di forze riguardanti la terra stessa o la misura di forze impresse appositamente all’interno della crosta terrestre. La misura di forze naturali viene effettuata mediante i rilievi aeromagnetici (vedi) ed i rilievi gravimetrici (vedi), mentre la misura di forze impresse viene effettuata principalmente con i rilievi sismici.

Geofono
Dispositivo utilizzato nei rilievi sismici terrestri per rilevare l’energia riflessa dai diversi strati del sottosuolo. Il geofono più comunemente usato è quello a bobina mobile, in cui una bobina è sospesa mediante molle in un campo magnetico radiale costante, generato da un magnete cilindrico, solidale con l’involucro che racchiude il geofono. Allo scopo di aumentare il segnale e di ridurre i disturbi superficiali, si utilizzano più geofoni, disposti sul terreno in modo opportuno, con le loro uscite collegate sullo stesso canale di registrazione.

Geognostica
Descrizione dello strato superficiale del terreno basata su sondaggi e su misure di vario genere.

Geologia
La geologia è una scienza che si occupa dello studio della Terra, della sua struttura, composizione e forma. Studia la dinamica dell’interno del globo terrestre e i processi che la determinano, quindi l’insieme degli eventi sismici e vulcanici. Si occupa inoltre della datazione delle rocce, dello studio dei fossili e della loro evoluzione.

Geotecnica
Scienza che studia le caratteristiche ed il comportamento meccanico delle rocce e dei suoli a fini ingegneristici. Comprende anche gli aspetti applicativi soprattutto dell’ingegneria civile, della geologia, geofisica, idrogeologia, ecc..

Geotessuto
Tessuto permeabile di materiale artificiale, resistente a trazione, utilizzato per migliorare le caratteristiche geotecniche (vedi) dei terreni. Vi si ricorre per problemi di fondazioni in terreni permeabili.

Germinare
Sinonimo di “germogliare”, indica il primo stadio dello sviluppo di un seme o di una spora, che rompono il rivestimento esterno che li avvolge e si sviluppano rapidamente, per dar vita ad una nuova pianta (germoglio).

Geyser
I geyser sono sorgenti di acqua calda che eruttano periodicamente fontane di acqua bollente e vapore. Etimologicamente, “geyser” è una parola di origine islandese, avente il significato di «sgorgare».

Ghiacciaio
Il ghiacciaio è un manto di ghiaccio che si è formato in seguito all’accumularsi di neve non sciolta, coperta da altra neve. Neve e ghiaccio si conservano come tali al di sopra del limite delle nevi perenni, dove cioè non tutta la neve caduta riesce a sciogliersi durante le stagioni calde, cosicchè una parte di essa può accumularsi di anno in anno.

Giacimenti, classificazione dei
Nella pratica petrolifera vengono impiegati due tipi di classificazioni, relative alle dimensioni dei giacimenti, in base alle riserve in essi contenute. La prima classificazione, codificata dall’American Petroleum Institute (API), si riferisce a giacimenti di dimensioni medio piccole. La seconda classificazione, non sostenuta da alcun ente di controllo, è tuttavia entrata nella pratica corrente e si riferisce ai giacimenti cosiddetti “giganti”.

Giacimenti, coltivazione di
Attività che consente di valorizzare i giacimenti scoperti da cui si estraggono giornalmente i quantitativi di idrocarburi da avviare al consumo.

Giacimenti, ingegneria dei
Insieme di tecniche, basate sull’impiego combinato di geologia, geofisica, geostatistica, termodinamica, meccanica dei fluidi nei mezzi porosi e ingegneria di produzione, aventi lo scopo di ottimizzare la coltivazione dei giacimenti di idrocarburi, sia dal punto di vista tecnico sia economico.

Giacimento
Accumulo di petrolio e/o gas in quantità e condizioni tali da permetterne l’estrazione con una convenienza economica. Un giacimento è costituito da uno o più accumuli (pool) ed è caratterizzato da parametri geologici (tipo di reservoir, di trappole, di fluidi) e da parametri fisici (pressione e temperatura). Un accumulo di idrocarburi comporta l’esistenza di una roccia serbatoio (vedi), porosa e permeabile, in cui possano confluire gli idrocarburi; di una roccia di copertura (vedi) impermeabile, sovrastante la roccia serbatoio e di una loro configurazione geometrica (vedi Trappola).

Giacimento a gas
Giacimento costituito principalmente da gas naturale e dal quale si possono ottenere subordinate quantità di idrocarburi leggeri che vengono separati dal gas stesso prima del suo invio ai vari settori di utilizzo. Gli accumuli di gas naturale possono essere formati da gas secco, composto quasi esclusivamente da metano, o da gas umidi e condensati contenenti frazioni di idrocarburi più pesanti, facilmente condensabili nelle normali condizioni di temperatura e pressione.

Giacimento, struttura interna del
Distribuzione spaziale della litologia, delle discontinuità (faglie), della porosità, della permeabilità e della saturazione in fluidi all’interno della roccia serbatoio (vedi) di un giacimento di idrocarburi. giacimento, sviluppo di un/Reservoir development Operazioni eseguite su un giacimento per metterlo in condizioni di produrre. Comprende la perforazione e il completamento dei pozzi di produzione e di iniezione, la loro stimolazione e la sistemazione a produzione delle teste pozzo e delle relative apparecchiature di controllo.

Giacimento, valutazione di un
Insieme di tecniche, che vanno dalla determinazione della struttura interna di un giacimento (vedi) al calcolo delle riserve, alla valutazione dell’andamento nel tempo della portata producibile, alla stima dei risultati ottenibili con processi migliorati di produzione. Tali tecniche vengono impiegate per valutare il profitto netto scontato che si può realizzare dalla coltivazione di un giacimento (vedi).

GIS
(vedi Geographical Information System)

GIS
È un insieme complesso di componenti hardware, software, umane e intellettive per acquisire, trattare, analizzare, immagazzinare e restituire in forma digitale, grafica e alfanumerica, dati di qualsiasi tipo riferiti ad un territorio. Si tratta cioè dell’evoluzione informatica delle carte tematiche, con il vantaggio del formato elettronico che ne permette un più facile aggiornamento.

Giungla
Regione selvaggia e incolta, con vegetazione densa e rigogliosa. Il termine è spesso usato come sinonimo di foresta equatoriale.

Glicerina
Idrocarburo liquido, denso, trasparente e dolciastro. E’ ottenuto da grassi animali e vegetali ed è impiegato nell’industria cosmetica e chimica.

Glicoli
(vedi Alcooli e glicoli)

GNL
(vedi Gas Naturale Liquefatto)

Gola
Passaggio stretto e profondo fra due montagne, con pareti molto ripide.

GPL
(vedi Gas di Petrolio Liquefatto)

GPS
È un sistema che consente, per mezzo di un ricevitore, un software dedicato e una costellazione di satelliti, di determinare con un’altissima precisione la posizione al suolo e l’altimetria di un punto, tramite triangolazioni orbitali. Utilizzato inizialmente per scopi militari, è stato in seguito applicato alla navigazione oceanica. Oggi è in uso anche per alcuni sistemi di sicurezza personale (antifurti) e nel settore hobbistico.

Gradiente geotermico
Il gradiente geotermico rappresenta l’aumento della temperatura della Terra all’aumentare della profondità. Mediamente esso vale 30°C ogni 1000m, ma il suo valore è molto variabile a seconda delle aree considerate, inoltre esso non rimane costante con la profondità, perchè, altrimenti la temperatura interna della Terra raggiungerebbe valori altissimi, invece, è stato calcolato che al centro della Terra la temperatura non dovrebbe superare i 4.300°C.

Grande impianto di combustione
Impianto di combustione di potenza termica nominale pari o superiore a 50 MW. Si tratta di impianti dedicati alla produzione di energia. Il combustibile utilizzato a questo scopo può essere solido (come il carbone), liquido (come l’olio combustibile) o gassoso (come il gas naturale). Vi fa riferimento, a livello comunitario, la direttiva 88/609/Cee. Essa concerne la limitazione delle emissioni in atmosfera di taluni inquinanti, originate dai grandi impianti di combustione. A livello nazionale tale impianto è menzionato nel D.L. del Ministero dell’Ambiente n. 51 del 12.7.90, intitolato “linee-guida per il contenimento delle emissioni inquinanti degli impianti industriali e la fissazione dei valori minimi di emissione”. Il decreto fissa, per questa tipologia di impianto, i limiti di emissione in atmosfera degli inquinanti come biossido di zolfo, ossidi di azoto (vedi), polveri, monossido di carbonio (vedi) e altri composti organici e inorganici.

Granulometria
Termine che indica la dimensione del diametro dei granuli che costituiscono una roccia.

Grassi lubrificanti
Prodotti, da solidi a semifluidi, costituiti da una dispersione di particolari agenti ispessenti (thickening agents) in un lubrificante liquido (basi minerali e/o sintetiche), contenenti eventualmente anche altri additivi atti a conferire al grasso stesso speciali proprietà (antiruggine, antiusura ed “estrema pressione”). L’ispessimento della base, ottenuto grazie a ben precisi processi di produzione, è legato al fatto che tra essa e gli ispessenti deve esistere una moderata affinità (solvency). Principale caratteristica di un grasso è di avere una struttura. L’agente ispessente infatti forma un reticolo tridimensionale costituito da fibre di lunghezza variabile (da qualche decimo a qualche decina di micron), in cui il lubrificante è contenuto come fase liquida. Le paste lubrificanti sono invece ottenute mediante dispersione di un solido polverizzato (ad esempio grafite) in un fluido, senza che si formi un reticolo tridimensionale.

Grassi o lipidi
Sono sostanze biologiche insolubili in acqua, ma estraibili con etere o cloroformio. I grassi sono più propriamente lipidi allo stato solido (quelli liquidi sono detti oli). In natura, i lipidi sono importanti componenti biologici della materia vivente.

Gravimetria
(vedi rilievi gravimetrici e gravimetro)

Gravimetro
Strumento molto sensibile utilizzato nei rilievi gravimetrici (vedi), in grado di misurare variazioni dell’intensità del campo gravimetrico dell’ordine del milionesimo. Gli attuali gravimetri (ad esempio Worden) hanno l’elemento di misura in quarzo costituito da una piccola massa appesa ad una molla, ambedue in quarzo.

Gravità API
Indice caratteristico dei greggi e dei prodotti petroliferi, legato alla loro densità o specific gravity mediante la formula proposta dall’American Petroleum Institute ed utilizzata in tutto il mondo petrolifero: °API = [141,5/(sp. gr.)6060] – 131,5 in cui la specific gravity (sp. gr.)6060 è data dal rapporto tra il peso per unità di volume del greggio (oil gravity) e il peso dello stesso volume di acqua (water gravity), ambedue alla temperatura di 60°F (corrispondente a circa 15,5°C). La formula API è una funzione inversa della densità. Il pregio di questo indice, espresso in gradi API (API degrees), è di sostituire con numeri interi i decimali dei valori della densità. Ad una estensione della scala API da 1 a 100 corrispondono i valori di densità da 1,076 a 0,6112. Convenzionalmente si definiscono oli pesanti quelli che hanno API gravity minore di 25°API (ossia densità maggiori di 0,9), e oli leggeri quelli che hanno una API gravity maggiore di 40°API (ossia densità minori di 0,83). L’API gravity dell’acqua è 10°API. La determinazione dell’API gravity di un greggio (o prodotto petrolifero) viene effettuata con un densimetro (hydrometer) tarato per la lettura diretta.

Gravita’, forza di
E’ una forza naturale esercitata su di un corpo che viene attratto verso il centro della Terra. L’attrazione gravitazionale che ne deriva dipende dalla massa dei corpi coinvolti e dalla reciproca distanza tra i due. La forza centrifuga causata dalla rotazione terrestre tende a contrastare e diminuire la forza di gravità.

Greenpeace
Associazione ambientalista fondata in Canada nel 1971, con sede ad Amsterdam. È presente in 32 paesi di tutti i continenti ed è ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite. È presente in Italia, con unica sede a Roma, dal 1986. Si è particolarmente impegnata per la salvezza del Mediterraneo contro l’uso dell’energia nucleare, per il controllo del trasporto dei rifiuti tossici, per la salvaguardia di alcune specie animali in estinzione (balene), contro lo sfruttamento intensivo della pesca, contro l’inquinamento industriale, per il risparmio energetico. Greenpeace, che vive esclusivamente del libero contributo versato annualmente dai cinque milioni di sostenitori in tutto il mondo, conta una flotta di sei navi, di numerosi gommoni e di una mongolfiera.

Greggio
(vedi Petrolio)

Greggio di riferimento
Greggio che viene preso come riferimento nella determinazione del prezzo di un greggio qualsiasi. Sono greggi di riferimento il greggio leggero dell’Arabia Saudita (34°API) detto anche Arabian Light, il britannico Brent Blend, il nigeriano Bonny Light, il Dubai Fateh, ecc. Ad esempio un greggio che vale mezzo dollaro in meno dell’Arabian Light, al variare del prezzo dell’Arabian Light verrà venduto sempre a mezzo dollaro in meno.

Grisou
Gas più leggero dell’aria, composto essenzialmente di metano, che può liberarsi in miniera dalle vene di carbone e dalle interfacce carbone-roccia. Il pericolo dell’esplosione rende necessarie particolari precauzioni per prevenire l’ignizione da parte delle macchine e apparecchiature usate in miniera e richiede la rimozione del gas mediante la ventilazione della miniera o mediante speciali apparecchiature.

Guardia forestale
La Guardia Forestale fa parte di uno delle cinque forze di polizia addette alla sicurezza, al pari della Polizia di Stato. Le sue funzioni sono quelle di garantire la sicurezza in campo ambientale, dalla tutela dei boschi (flora e fauna), alla salvaguardia dell’equilibrio idrogeologico, alla sicurezza pubblica. Pensate che negli ultimi cinque anni, grazie al lavoro di controllo del Corpo Forestale, sono state recuperate molte zone, rese aride dall’attività “umanizzante” dell’uomo sul territorio.

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