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Glossario

Abbattimento catalitico
Processo in cui l’abbattimento degli inquinanti (vedi) avviene con l’impiego di catalizzatori (vedi), sostanze in grado di aumentare la velocità di una reazione chimica, rimanendo invariate alla fine di essa.

Abbattimento degli inquinanti
Processo che consente, attraverso l’uso di opportune tecnologie, di ridurre il quantitativo delle sostanze inquinanti presenti negli scarichi industriali o civili, al fine di garantire la conformità della componente ambientale (aria, acqua, suolo) ai relativi obiettivi di qualità e alle relative disposizioni riportate dalle normative pertinenti.

Abiotico
Indica l’assenza di organismi viventi.

Abissale
Ambiente marino e oceanico molto profondo (dal latino abyssus, senza fondo), compreso fra le profondità di 3.000 e di 6.000 metri. Occupa la maggior parte delle aree profonde degli oceani.

Acari
Gli acari fanno parte del phylum degli artropodi. Hanno piccole dimensioni, circa 0,5 mm di lunghezza. Si distinguono dagli insetti perché gli adulti possiedono otto zampe invece di sei. Gli acari sono fra gli esseri viventi più antichi sulla terra; essi possono vivere e crescere in ambienti differenti come le piante, i fiori, gli animali, l’uomo, la terra, sui laghi e sull’acqua salata, nelle case e nei rifiuti organici, nei materassi, nei libri etc.

Accelerazione di Coriolis
Accelerazione prodotta dalla forza di Coriolis che è causata dal moto di rotazione della Terra. Questa forza agisce sulle masse d’aria in movimento e le fa deviare verso destra nell’emisfero boreale e verso sinistra in quello australe. A causa di questa forza, che è assente all’equatore e va aumentando verso i Poli, i flussi d’aria, nell’emisfero boreale, divergono in senso orario dalle aree anticicloniche e convergono in senso orario nelle aree cicloniche (le divergenze sono opposte nell’emisfero australe).

Acciaio
Lega di ferro e carbonio ottenuta dalla ghisa. Particolarmente duro, resistente ed elastico viene impiegato nella costruzione di tubi, viti, rotaie, scalpelli, utensili da taglio, ecc…

Acetone (CH3)2CO
Composto organico, liquido, incolore e infiammabile. E’ utilizzato sia in laboratorio che in industria. Enormi quantità di acetone sono impiegate nella fabbricazione di rayon (materiale tessile artificiale) ed esplosivi. E’ anche usato per sciogliere gomma e altre resine, e nella produzione di detergenti. Viene ricavato, assieme al fenolo, da benzene e propene.

Acidificazione
Processo chimico causato dall’inquinamento idrico e atmosferico, che determina una diminuzione del pH delle acque superficiali e del suolo.

Acido
Sostanza che, sciolta in acqua o in altri solventi, libera ioni idrogeno ed è in grado di trasferire protoni, i quali vengono accettati da una base. Gli acidi si distinguono in: acidi forti e deboli secondo la maggiore o minore capacità di dissociazione; acidi monobasici, bibasici, tribasici, secondo che la molecola, dissociandosi, liberi uno, due o tre ioni idrogeno; acidi inorganici (ad esempio, acido cloridrico, acido solforico, acido nitrico) e acidi organici (ad esempio, acido acetico, acido butirrico, acidi grassi).

Acido cianidrico (HCN)
Liquido incolore, con un odore di mandorle amare. E’ molto tossico ed esplosivo. E’ impiegato nei veleni per gli insetti e per i roditori e per fabbricare vari composti.

Acido nitrico
Liquido incolore, corrosivo, composto da ossigeno, azoto ed idrogeno. Miscelato con acido cloridrico forma l’acqua regia. Nel Medioevo era conosciuto come aqua fortis.

Acido solfidrico (H2S)
Composto chimico tossico costituito da due atomi di idrogeno e uno di zolfo, che può essere associato agli idrocarburi del petrolio (vedi). A fini commerciali è necessario in tal caso procedere al trattamento degli idrocarburi mediante sistemi di separazione. L’acido solfidrico separato è poi inviato ad un impianto di recupero dello zolfo (vedi).

Acido solforico (H2SO4)
Acido formato da un atomo di zolfo, due di idrogeno e quattro di ossigeno. E’ un liquido viscoso, incolore e con un’alta capacità di corrodere le sostanze con cui viene a contatto. E’ molto utilizzato nell’industria chimica.

Acidogenico
È un processo. in genere microbiologico, che genera acidi (vedi).

Acqua
È l’insieme delle acque sotterranee e delle acque superficiali (dolci, salmastre e marine), considerate come componenti, come ambienti e come risorse. Al fine di una razionale valutazione e gestione dell’acqua si fa riferimento ai corpi idrici, cioè a quelle masse d’acqua che presentano proprie caratteristiche idrologiche, fisiche, chimiche e biologiche. I corpi idrici soggetti alla normativa italiana sono stati così definiti: – laghi e serbatoi artificiali; – corsi d’acqua naturali e artificiali; – acque di transizione (estuari, lagune); – acque costiere marine; – falde acquifere sotterranee. Tra le diverse forme che assume l’acqua, si realizza un complesso sistema dinamico (il ciclo idrologico), caratterizzato da continui scambi.

Acqua di falda
Acqua sotterranea, presente in strati di roccia porosa o fessurata, generalmente sovrastante a strati di roccia impermeabile. Essa costituisce una importantissima risorsa naturale messa in pericolo sia dall’inquinamento proveniente da infiltrazione di sostanze tossiche nel sottosuolo, sia dal suo depauperamento, causato ad esempio dalla riduzione del tasso di infiltrazione per aumento dell’estensione di superfici impermeabili. In altri casi, invece, variazioni dell’entità degli emungimenti (vedi) e maggiore apporto di precipitazioni idriche determinano innalzamenti del livello delle acque nel sottosuolo e conseguenti danni alla parte sotterranea delle costruzioni.

Acqua di produzione mineraria
Acqua associata, nei giacimenti, al gas naturale (vedi) e al petrolio (vedi) ed estratta insieme agli idrocarburi (vedi). Nella fase di produzione costituisce il tipo di refluo (vedi Acque reflue) liquido più rilevante presso i centri di trattamento degli idrocarburi. L’acqua di produzione contiene composti inorganici (tracce di metalli) e organici (principalmente idrocarburi dispersi e in soluzione, acidi organici). Previa autorizzazione si ricorre spesso alla reiniezione in strati geologici profondi e confinati o, dopo trattamento di disoleazione (vedi), allo scarico in mare.

Acqua di zavorra
Acqua di mare utilizzata dalle navi petroliere per riempire le loro cisterne, al fine di mantenere la stabilità quando effettuano viaggi con carico parziale o senza carico. Può essere stivata in apposite cisterne (vedi Zavorra segregata) o ad uso misto. In quest’ultimo caso l’acqua di zavorra deve essere pompata in serbatoi del porto di caricamento per essere opportunamente trattata (vedi Deballasting).

Acqua lentica
Acqua caratterizzata da assenza di corrente e direzione costante nel tempo, tipica di laghi, stagni, paludi.

Acqua lotica
Acqua caratterizzata da scorrimento o elevata turbolenza, tipica dei fiumi e dei torrenti.

Acqua marina
Acqua caratterizzata da salinità superiore a quella delle acque dolci e contenuta nei mari e negli oceani.

Acqua meteorica
L’acqua meteorica è quella di origine atmosferica che raggiunge la superficie terrestre sotto forma di pioggia, neve o grandine.

Acque reflue
Acque di scarico derivanti da attività industriali o da scarichi domestici. Le acque reflue possono essere scaricate nell’ambiente esterno solo se rispecchiano la normativa sugli scarichi e, in caso contrario, solo dopo un adeguato trattamento.

Acque territoriali
Zona di mare che si estende dalla costa ad un determinato limite verso il largo. È sottoposta alla piena sovranità dello Stato costiero che deve, però, concedere il diritto di passaggio alle navi straniere. La Convenzione di Montego Bay, adottata a conclusione dei lavori della III Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 30.4.1982, ha imposto uniformemente il limite di 12 miglia nautiche per la determinazione delle acque territoriali.

Acque: Impianto di depurazione delle Waste Water Treatment Plant
Impianto che, attraverso uno o più processi di carattere meccanico, fisico, chimico e biologico, consente l’eliminazione di sostanze nocive dai liquidi. I trattamenti meccanici hanno la funzione di separare gran parte dei materiali in sospensione, mentre i trattamenti biologici operano la degradazione delle sostanze organiche ad opera di particolari microorganismi. Infine i trattamenti chimico-fisici consistono essenzialmente nell’insolubilizzazione e nella successiva separazione di sostanze disciolte.

Acque: Normative antinquinamento delle Water Antipollution Legislation
Le attuali norme, relative alla tutela delle acque dall’inquinamento, traggono origine dalla legge 10 maggio 1976, n. 319 e dalle successive modifiche adottate per adeguarsi all’esperienza via via maturata e per recepire le direttive della Cee emanate in materia. La legge 319/76, meglio nota come “Legge Merli”, ha per oggetto: – la disciplina degli scarichi di qualsiasi tipo nelle acque superficiali e sotterranee, interne e marine sia pubbliche sia private, nonchè in fognature, sul suolo e nel sottosuolo, individuando limiti di accettabilità delle concentrazioni dannose; – la formulazione di criteri generali per l’utilizzazione e lo scarico delle acque in materia di insediamenti; – l’organizzazione dei pubblici servizi di acquedotto, fognatura e depurazione; – la redazione di un piano generale di risanamento delle acque (vedi), sulla base di piani regionali; – il rilevamento sistematico delle caratteristiche qualitative e quantitative dei corpi idrici. Tratto saliente del provvedimento è l’aver sottoposto a controllo – sia sotto il profilo dell’obbligo di autorizzazione preventiva, sia del regime sanzionatorio – ogni attività di scarico di sostanze, indipendentemente dalla qualità del corpo recettore (ad esempio, acqua di balneazione, falda sotterranea, ecc.). Le problematiche relative alla protezione del mare sono state affrontate per la prima volta con la legge 31 dicembre 1982, n. 979. La legge affidava al Ministro della Marina mercantile il compito di attuare la politica intesa alla protezione dell’ambiente marino e dedicava, fra l’altro, un complesso di norme relative al pronto intervento per la difesa del mare e delle zone costiere dagli inquinamenti da idrocarburi causati da incidenti. Inoltre, la legge vieta lo scarico in mare, da natanti, di idrocarburi, di miscele di idrocarburi e sostanze nocive.

Acque: Piano di risanamento delle Waters Restoration Plan
Strumento di pianificazione che definisce gli obiettivi e le modalità di risanamento delle risorse idriche superficiali e sotterranee di un determinato territorio e che indica le necessità finanziarie per le operazioni di risanamento pianificate. Le problematiche connesse a tale risanamento, riferite ad una certa regione, assumono carattere di “sistema”, in quanto sussistono complesse interrelazioni tra molteplici variabili sia di tipo strettamente idraulico, sia inerenti alle correlazioni tra approvvigionamento idrico, interventi di miglioramento e fattori economico-territoriali. La risoluzione di tali problematiche deve rispondere all’obiettivo di identificare le quantità da destinare agli usi, con opportuna articolazione temporale, territoriale e settoriale e i conseguenti interventi da realizzare.

Acquifero
Strato di roccia porosa o fessurata contenente acqua di falda (vedi). Esso può essere libero o in pressione: nel caso delle falde libere (o freatiche) la superficie superiore della falda acquifera ha la possibilità di oscillare, variando la quota in relazione alle diverse condizioni di alimentazione o di sfruttamento; nel caso di quelle in pressione, la superficie della falda è confinata superiormente da livelli impermeabili. In quest’ultimo caso, se la falda è raggiunta da pozzi, l’acqua può risalire fino ad una quota detta livello piezometrico (vedi Piezometro).

Acquisizione di diritti
Accordo tra compagnie petrolifere in base al quale un operatore acquisisce da chi li detiene, con l’approvazione delle autorità, tutti o parte dei diritti minerari (working interest) su un’area geografica. Dal punto di vista di chi cede i diritti si parla di accordo di cessione (cfr. Cessione di diritti). L’accordo è stipulato da una parte per ridurre il rischio minerario e condividere i costi della coltivazione dei pozzi, dall’altra per godere dei profitti che possono derivare da una nuova scoperta.

Acquitrino
Zona umida dove il terreno è ricoperto da un basso strato d’acqua dolce o salmastra. L’acqua può rimanere in superficie permanentemente o solo in determinati periodi di tempo. In genere questo specchio d’acqua è ricoperto da un’intensa vegetazione palustre.

Adale
Ambiente oceanico molto profondo (dal greco: invisibile, nascosto). Comprende le grandi fosse e le massime profondità della idrosfera (vedi) tra 6.000 e 10.957 metri (fossa Challenger presso le isole Marianne, massima profondità conosciuta). L’ambiente adale occupa solo il 3% della superficie totale della idrosfera.

Adattamento
Facoltà degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, consentendo loro di adattarsi alle condizioni dell’ambiente nel quale vivono.

Additivo
Sostanza chimica che aggiunta a prodotti industriali (alimentari, carburanti, lubrificanti, materie plastiche, ecc.), conferisce loro peculiari proprietà, migliorandone le prestazioni e la conservabilità. Gli additivi alimentari (le cui modalità di impiego sono stabilite da disposizioni di legge), comprendono conservanti, addensanti, emulsionanti, coloranti, aromatizzanti.

Adsorbimento
Ritenzione di molecole solide, liquide e gassose da parte di un solido o un liquido adsorbente.

Aerazione
Immissione di aria in un ambiente o in una sostanza per facilitare il processo di ossidazione (vedi). Viene utilizzata come sistema di depurazione delle acque reflue (vedi).

Aerobico
Processo microbiologico che avviene in presenza di ossigeno. Uno dei due grandi ambienti della biosfera (vedi) contrapposto all’idrobio (vedi). Indica anche un organismo animale o vegetale che utilizza l’ossigeno dell’aria o dell’acqua per produrre l’energia necessaria alle funzioni vitali.

Aerosol
Stato di sospensione di minutissime particelle di una sostanza solida o liquida, nell’aria o in un mezzo gassoso.

Aerostato
Aeromobile contenente un gas più leggero dell’aria che può essere dotato di un motore (dirigibile) oppure no (pallone).

Afotico
Privo di luce. È così definito l’ambiente sottomarino profondo, nel quale non penetra la luce solare e nel quale gli organismi viventi sono caratterizzati dall’adattamento al buio perenne. La sua estensione dipende dalle caratteristiche di trasparenza delle acque e in genere si sviluppa a partire da 200/300 metri, fino alle massime profondità esistenti.

Agenda 21
Letteralmente “Programma di azioni per il 21° secolo”, documento nel quale viene esposto il programma di attuazione della Dichiarazione di Rio (vedi UNCED) e che affronta temi che vanno dalla demografia al commercio, dal trasferimento delle tecnologie alle istituzioni internazionali, dallo sviluppo rurale agli oceani, ecc., indicando per ciascuno di essi linee d’azione che, sebbene non vincolanti sul piano legale, riflettono il consenso sostanziale dei partecipanti al Summit di Rio. Tale consenso va verso un modello di “sviluppo sostenibile” più attento alla qualità della vita e capace di mantenere un equilibrio stabile fra l’uomo e l’ecosistema, il cui patrimonio di risorse naturali e biologiche deve essere preservato per il bene delle future generazioni.

Agenti endogeni
Gli agenti endogeni sono quelli che operano in profondità, all’interno della superficie terrestre. Si definiscono endogeni, per esempio: l’attività dei vulcani, il movimento delle placche terrestri, i processi di orogenesi).

Agenti esogeni
Gli agenti esogeni sono la causa dell’erosione e del modellamento della superficie terrestre. Sono detti esogeni perché operano dall’esterno e sono: l’acqua, il vento, il ghiaccio, i cambiamenti improvvisi della temperatura, l’attività dell’uomo e di altri organismi (batteri).

Agenzia Internazionale dell’Energia
Organizzazione autonoma costituita nel 1974 nell’ambito dell’OECD (Organization for Economic Cooperation and Development) per realizzare l’International Energy Program (IEP), un accordo tra gli Stati Uniti ed i paesi grandi consumatori di petrolio (Bruxelles, settembre 1974), dopo la decisione unilaterale dell’OPEC di aumentare notevolmente il prezzo del greggio. Compito della IEA è di: a) cooperare per ridurre la dipendenza eccessiva dal petrolio, per realizzare il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti energetiche alternative; b) cooperare con i paesi produttori e consumatori di petrolio allo scopo di creare un commercio stabile dell’energia e una sua migliore utilizzazione nel mondo; c) mettere a punto un piano di emergenza per ripartire tra i paesi membri il petrolio disponibile nel loro ambito, nel caso di blocco degli approvvigionamenti. L’Agenzia ha sede a Parigi e ne sono membri 23 paesi consumatori di petrolio: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, USA.

Agenzia Internazionale dell’energia Atomica (AIEA)
Organizzazione internazionale fondata nel 1957 con il compito di incoraggiare lo sviluppo degli usi pacifici dell’energia atomica nel mondo e di controllare che i materiali nucleari vengano effettivamente utilizzati per questo scopo. L’Agenzia realizza il proprio mandato agendo come luogo di scambio internazionale di informazioni riguardanti le applicazioni civili nucleari ed amministrando il “Trattato di non-proliferazione nucleare” (Nuclear non-proliferation treaty). La AIEA organizza conferenze, pubblica documentazione, fissa norme di sicurezza per tutti i tipi di attività nucleare, prepara studi di mercato e di fattibilità. Ha sede a Vienna, ne fanno parte più di 100 paesi ed ha un rapporto speciale con le Nazioni Unite.

Agenzia Nazionale per la Protezione dell’ambiente (ANPA)
L’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente è una struttura pubblica, istituita con la legge del 21 gennaio 1994, n. 61, che è stata emanata in seguito al referendum del 18 aprile 1993, con il quale erano state sottratte alle USL le competenze in materia di controlli ambientali., Il nuovo ente deve svolgere attività di monitoraggio, informazione, promozione e proposizione sulle tematiche ambientali che avvicinano il modello italiano a quello di analoghe strutture già operanti in altri paesi (vedi Agenzia per la Protezione Ambientale). Tra i compiti essenziali dell’ANPA rientrano: il sostegno tecnico-scientifico alle autorità amministrative; la realizzazione di una rete di informazioni sullo stato dell’ambiente; l’attuazione di controlli ispettivi; la definizione di standard di qualità ambientale; l’impulso alla ricerca di tecnologie ecocompatibili; le funzioni di segreteria tecnica del comitato competente per l’attuazione del Regolamento sull’audit ambientale (vedi EMAS) e sull’ecolabel (vedi Ecolabelling). La legge al tempo stesso dà mandato alle Regioni e alle Provincie autonome di istituire apposite Agenzie regionali (ARPA) e provinciali autonome (APPA), alle quali sono affidati compiti di intervento operativo sul territorio.

Agenzia per la Protezione Ambientale
Agenzia americana, con sede a Washington, responsabile della gestione del Programma Nazionale dell’Ambiente, il suo mandato viene svolto principalmente fissando e facendo osservare gli standard ambientali nazionali (previsti nel Clean Air Act del 1970 e nel Clean Water del 1972) sui limiti degli scarichi inquinanti e sugli impianti necessari per mantenere l’inquinamento ambientale entro determinati standard.

Agricoltura itinerante
Quella itinerante è un tipo di agricoltura praticata da popolazioni nomadi, cioè che non hanno una dimora stabile, ma si insediano in un territorio solamente per poco tempo. Quando queste popolazioni trovano una zona in cui fermarsi, ne tagliano la vegetazione e lasciano seccare i rami; poi danno fuoco a questa sterpaglia, anche per poter concimare il terreno con le ceneri del fuoco. Quindi, lo coltivano per due anni circa, soprattutto con patate e cereali, fino a che il terreno diventa improduttivo perché perde le sue sostanze nutritive e si impoverisce, cioè non è più fertile. Allora, quelle popolazioni ripartono alla ricerca di un altro appezzamento su cui insediarsi.

Agroecosistema
Ecosistema di origine antropica, che si realizza in seguito all’introduzione delle pratiche agricole ed è caratterizzato dalla presenza di una o poche specie.

AIEA
(vedi Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica)

AIEE
vedi Associazione Italiana Economisti dell’Energia

Air sparging
Tecnologia per la bonifica di suoli contaminati nella zona satura. Il sistema consiste nella ventilazione del sottosuolo mediante insufflazione di aria compressa, al fine di rimuoverne i contaminanti volatili.

Albedo
Fattore di riflessione di una superficie, pari al rapporto fra la luce riflessa e la luce incidente.

Albero a camme
Asse su cui sono montate una serie di camme. Le camme sono degli organi meccanici in grado di trasformare un movimento rotatorio in uno alternato. L’albero a camme è utilizzato nei motori a combustione interna come il motore diesel.

Albero di Natale
(vedi Croce di produzione)

Alchilazione
Processo mediante il quale, in presenza di un catalizzatore (vedi) acido, si lega un idrocarburo alifatico saturo (ma talvolta anche un aromatico) ad uno non saturo (generalmente olefinico), ricavandone per somma un idrocarburo saturo pregiato. Il processo di alkilazione è utilizzato in raffineria per ottenere componenti ad alto numero di ottano (vedi) da impiegare nelle operazioni di miscelazione (vedi Blending) per preparare le benzine finite.

Alcooli e glicoli
Liquidi organici contenenti il gruppo ossidrile (-OH) legato ad un atomo di carbonio. I composti più semplici di questa famiglia sono metanolo ed etanolo. I glicoli contengono più gruppi -OH per molecola e sono detti alcooli poliidrici (ad esempio glicol etilenico e glicerina).

Alga
Le alghe sono organismi vegetali uni- o pluricellulari che vivono per lo più in ambiente acquatico. Esse, sebbene abbiano forme diverse l’una dall’altra, presentano una notevole affinità nella struttura cellulare. Le famiglie di alghe più conosciute sono: le Cianoficee o alghe azzurre, le Feoficee o alghe brune, le Rodoficee o alghe rosse e le Cloroficee o alghe verdi, così dette perchè hanno, rispettivamente, colorazione azzurra, bruna, rossa, verde. Le alghe hanno grande importanza per la vita animale in quanto producono il carbonio nelle acque, contribuiscono all’alimentazione dell’uomo e degli animali e trovano vaste applicazioni in medicina.

Allibo
Operazione di alleggerimento di una petroliera mediante scarico parziale del carico in rada, per ridurne il pescaggio. Un pescaggio superiore alla profondità dell’acqua non consentirebbe l’attracco della petroliera alle banchine del porto. I piccoli battelli utilizzati per questa operazione sono noti come lighters.

Alternative, analisi delle
Fase dello studio di un progetto in cui vengono analizzate e valutate le diverse possibili alternative a disposizione. L’analisi delle alternative effettuata nell’ambito dello Studio di impatto ambientale (vedi) deve enfatizzare non solo i possibili benefici economici (tempi, costi, efficienza produttiva), ma anche i potenziali benefici ambientali (minori impatti sulle singole componenti, minor consumo di risorse, ecc.). Generalmente le principali tipologie di alternative che vengono valutate possono essere suddivise in scelte tecnologiche, scelte inerenti alla localizzazione, scelte di carattere logistico e scelte di carattere puramente ambientale.

Alternatore
Macchina che genera corrente alternata, ovvero una corrente elettrica che inverte la direzione di flusso ad intervalli regolari. La corrente elettrica che è distribuita dall’impianto elettrico delle nostre case è una corrente alternata.

Altitudine
L’altitudine indica l’altezza di un luogo rispetto al livello del mare.

Altoforno
L’altoforno è uno “speciale forno” siderurgico, dove si produce ghisa (materiale base dell’industria siderurgica) a partire da minerali di ferro e carbone coke. Questo forno è costituito da un grosso contenitore, rivestito internamente da materiale refrattario, cioè resistente alle alte temperature; infatti, durante la produzione di ghisa, la temperatura interna al forno può raggiungere i 2000°C. Attraverso questo processo, vengono prodotti dei gas (gas d’altoforno) che possono essere impiegati come combustibili per generare energia.

Ambiente
Insieme delle condizioni fisiche (temperatura, pressione, ecc.), chimiche (concentrazioni di sali, ecc.) e biologiche in cui si svolge la vita. L’ambiente è un sistema aperto, capace di autoregolarsi e di mantenere un equilibrio dinamico, all’interno del quale si verificano scambi di energia e di informazioni. Esso include elementi non viventi (acqua, aria, minerali, energia) o abiotici (vedi) ed elementi viventi o biotici (vedi) tra i quali si distinguono organismi produttori (vegetali), consumatori (animali) e decompositori (funghi e batteri).

Ambiente fluviale
Ambiente caratterizzato da corsi d’acqua di portata perenne che influiscono sulla regione che attraversano, tanto in termini di evoluzione e modellamento del territorio (ciclo fluviale, geomorfologia di ambiente fluviale, erosione lineare), quanto in termini di biocenosi (vedi) floristiche e faunistiche (foresta fluviale). Dello studio dei fiumi come ambiente e organismi viventi si occupa la potamologia.

Ambiente, tutela dell’
Insieme di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere l’ambiente naturale (aria, terra, acque, bellezze naturali e lo stesso spazio interplanetario) da ogni inquinamento o supersfruttamento. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, si sono espressi crescenti timori per il futuro dell’ambiente, minacciato dalle attività umane, sempre più invadenti e distruttive, a livello sia locale, sia globale. Le preoccupazioni per la salvaguardia dell’ambiente locale (urbano e rurale) hanno condotto all’elaborazione di apposite leggi: agricoltura, industria, produzione di energia, trasporti, costruzione di nuovi insediamenti sono attività soggette a valutazione e a normative di contenimento dell’impatto ambientale (vedi). Per tenere sotto controllo le alterazioni prodotte sull’ambiente globale (fino a modificare la composizione dell’atmosfera o la temperatura media sulla Terra) sono stati raggiunti accordi internazionali. Nel corso di una serie di conferenze svoltesi sotto l’egida delle Nazioni Unite, iniziate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 (vedi UNCED e Agenda 21), sono state adottate convenzioni internazionali per salvaguardare il clima e la diversità biologica.

Amianto
Materiale utilizzato nel passato per le proprietà isolanti, sia nelle coibentazioni, sia in materiali compositi (Eternit per le coperture dei tetti). Le fibre e la polvere di amianto sono però cancerogene. Tale materiale viene pertanto oggi rimosso e smaltito con particolari precauzioni.

Amici della Terra
Associazione presente in Italia dal 1977. Organizzazione ambientalista più estesa del mondo, i Friends of the Earth International, presenti in 52 paesi, sono riconosciuti come organismo non governativo dalle Nazioni Unite e hanno lo status di osservatori presso le principali organizzazioni internazionali. A livello internazionale, l’associazione è impegnata in un’articolata opera di pressione perchè i governi e le istituzioni sovranazionali adottino ed attuino politiche di sviluppo sostenibile (vedi).

Amido
Costituisce la riserva di energia di una pianta, si presenta sotto forma di granuli biancastri all’interno dei semi, nei tuberi e in altre parti della pianta; l’amido è un importante costituente di riso, grano, frumento, fagioli, patate e altri vegetali. E’ utilizzato per fabbricare collanti.

Amminoacido
Composto organico, costituente essenziale delle proteine. Questi composti non possono essere sintetizzati dal corpo umano, per questo, essendo essenziali per la vita, devono essere introdotti mediante l’alimentazione.

Ammoniaca (NH3)
Gas dall’odore pungente che viene prodotto facendo reagire 3 molecole di idrogeno e 1 di azoto, in presenza di catalizzatori e a temperatura e pressione molto elevate. Questo composto chimico viene utilizzato soprattutto nella preparazione dei concimi e la sua produzione annua mondiale è pari a 100 milioni di tonnellate.

Anaerobico
Processo microbiologico che avviene in assenza di ossigeno.

Anaerobio
Microrganismo che non necessita di ossigeno per le sue funzioni vitali e che addirittura non può vivere in presenza di ossigeno.

Analisi ambientale
Esauriente analisi iniziale delle relazioni, degli effetti e dell’efficienza ambientali, relativi alle attività previste in un sito.

Anellidi
Tipo di animali invertebrati a forma di verme (es. lombrico, sanguisuga), il cui corpo è diviso in segmenti, denominati metameri o anelli.

Angiosperme
Esse rappresentano una delle classi in cui vengono suddivise le spermatofite; corrispondente a piante sia erbacee che legnose, sia terrestri che acquatiche che ipogee e sono caratterizzate dall’avere gli ovuli racchiusi all’interno di un ovario, costituito da foglie fertili arrotolate. Le angiosperme si suddividono in due classi: le monocotiledoni e le dicotiledoni.

Anidride carbonica (CO2)
L’anidride carbonica è un gas incolore, inodoro e insapore, più pesante dell’aria, che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione, decomposizione di materiale organico, per ossidazione totale del carbonio (vedi). È indispensabile alla vita vegetale (vedi Fotosintesi clorofilliana) ed è praticamente inerte. La CO2 è trasparente alla luce solare, ma riflette le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre, determinando il cosiddetto “effetto serra” (vedi). Variazioni di concentrazione di anidride carbonica in atmosfera, dovute a varie attività antropiche (combustione, deforestazione), determinano nel tempo modifiche del clima (vedi).

Anidride solforosa (SO2)
Gas presente nelle emissioni provenienti dall’uso di combustibili contenenti zolfo, usualmente derivati dal petrolio (vedi) o dal carbone (vedi). Gran parte dei processi di raffinazione del petrolio è finalizzata alla riduzione del contenuto di zolfo nei combustibili (vedi Desolforazione). Elevate concentrazioni di SO2 in aria possono determinare le cosiddette “piogge acide” (vedi) che provocano danni alle foreste, come ad esempio in quelle del centro e nord Europa.

Anilina (C6H7N)
Composto chimico del carbonio, liquido, incolore, oleoso, dall’odore penetrante; evapora rapidamente se esposto all’aria. Viene impiegato nell’industria farmaceutica (ad esempio si trova nell’acqua ossigenata) e in quella chimica.

Animale
Gli animali sono organismi viventi eterotrofi, dotati delle principali funzioni vitali (respirazione, movimento autonomo, nutrizione, riproduzione). Si suddividono in 30 phyla e popolano terre, acque e cielo.

Animali predatori
Gli animali predatori sono quelli che uccidono altri animali per poi nutrirsene. all’interno della catena alimentare, essi corrispondono ai consumatori secondari, come, ad esempio, il leone che si nutre della gazzella.

ANPA
(Vedi Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente)

Ante operam
Termini utilizzati per descrivere la situazione ambientale di una determinata area, prima e dopo la realizzazione di un’opera in progetto.

Anticlinale
Piega delle rocce convessa verso l’alto contenente nel nucleo rocce stratigraficamente più antiche. Nei bacini sedimentari le parti più elevate di queste pieghe, che hanno nel loro nucleo appropriate rocce serbatoio (vedi) sovrastate da sedimenti impermeabili, possono costituire trappole (vedi) per accumuli di idrocarburi. Oltre il 70% delle originarie riserve di petrolio nel mondo è contenuta in trappole strutturali, sovente irregolari e complesse, di tipo anticlinalico.

Anticrittogamici
(vedi Fungicidi)

Antiossidanti
Molecole che vengono aggiunte ai substrati più diversi (materiali elastomerici, plastici, benzine, oli lubrificanti, bevande e prodotti alimentari) per ritardare l’attacco dell’ossigeno. Questo attacco può essere lento (ad esempio processi di irrancidimento dei grassi o formazione della ruggine), ma viene accelerato dalla presenza di radiazioni UV (ultraviolette), ozono, smog (vedi) e altri agenti inquinanti. Dipende soprattutto dalla natura chimica del substrato. Esistono quindi diverse tipologie di antiossidanti e agenti protettori: antiozono, assorbenti di radiazioni UV, pellicole protettive, oltre agli antiossidanti termici e per l’esposizione esterna.

Antiparassitari
Sostanze o prodotti, spesso di origine sintetica, che esplicano una funzione di difesa contro i parassiti delle piante.

Antracite
E’ un carbone fossile duro e nero, con una lucentezza semimetallica e un contenuto in carbonio dal 92 al 98%. L’antracite si accende con difficoltà e brucia con una fiammella blu senza fumo.

Antropico
È detto antropico ciò che si riferisce all’uomo.

Antropizzazione
Colonizzazione da parte dell’uomo degli ambienti naturali, con conseguente modifica e alterazione degli stessi.

Antropogenico
Antropogenico è tutto ciò che viene generato dall’uomo. Questo termine si usa, in genere, per indicare le influenze che le attività umane producono sui sistemi naturali.

API
(Vedi Istituto Americano del Petrolio)

APPA
(Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente) (confronta Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente)

Approvvigionamento petrolifero
Complesso di attività finalizzate al reperimento, mediante produzione mineraria ed acquisti, dei quantitativi di energia (greggio e gas naturale) occorrenti ad un paese consumatore.

Arabian light
Greggio prodotto in Arabia Saudita, di elevata qualità, a densità media di 34°API e zolfo minore dell’1,8%. È il greggio di riferimento (vedi) per la quotazione sul mercato internazionale di altri greggi, in particolare di quelli del Medio Oriente.

Aracnidi
Gli aracnidi costituiscono una vastissima classe di Artropodi alla quale afferiscono anche gli ordini degli Scorpioni, dei Ragni, degli Opilioni e degli Acari. Questi animali hanno il corpo ben saldato al torace, otto zampe, e sono provvisti di occhi semplici.

Architettura bioclimatica
Per architettura bioclimatica si intende l’architettura finalizzata al raggiungimento del comfort ambientale interno, minimizzando i consumi energetici necessari per il riscaldamento, il condizionamento estivo e l’illuminazione. E’ stato, infatti, verificato che il maggior responsabile dell’inquinamento atmosferico nelle grandi città è proprio il combustibile utilizzato per il riscaldamento degli edifici. Perciò, si è giunti ad elaborare un nuovo modo di progettare e costruire gli edifici, sfruttando gli apporti energetici che l’ambiente esterno è in grado di fornire. Ad esempio, si utilizzano molti impianti solari che riscaldano l’ambiente interno oppure materiali isolanti che immagazzinano il calore assorbito.

Area di pericolo
Area ad elevata probabilità di incendio o di esplosione. Nell’esplorazione e produzione di idrocarburi c’è sempre il rischio di incendio o di esplosione e si devono prendere precauzioni per la salvaguardia delle persone e delle attrezzature. Per la codifica del grado di rischio in una particolare situazione esistono vari sistemi di classificazione che identificano le aree soggette a diverso rischio e fissano i requisiti minimi che devono essere osservati nell’approvvigionamento, nell’uso delle apparecchiature e nella conduzione del lavoro.

Area ecologica attrezzata
Area comprendente un ecosistema naturale (vedi), nella quale sono presenti infrastrutture che ne consentono la visita, l’osservazione e lo studio.

Argilla
L’argilla è un materiale roccioso sedimentario, molto plastico e per questo facilmente plasmabile. Queste ed altre sue caratteristiche fanno dell’argilla la materia prima nell’industria dei laterizi, delle ceramiche e dei materiali refrattari (come i mattoni, per esempio). Essa viene anche utilizzata per fabbricare vasi e in varie altre lavorazioni (carta, vernici, tessuti, ecc.).

Argine di contenimento
Argine, generalmente in terra stabilizzata o in calcestruzzo, costruito intorno ai serbatoi verticali di prodotti petroliferi e chimici. Lo scopo dell’argine è di contenere tali prodotti al suo interno nel caso di rottura o collasso del serbatoio (dovuti a scoppio, incendio o altro sinistro), di impedire la propagazione del fuoco e facilitarne lo spegnimento. È detto anche fire bank, toe wall, tank containing dike.

Aria, livello di qualità dell’
Per livelli di qualità dell’aria, si intende la concentrazione di uno o più inquinanti rilevata nell’aria ambiente. Tali valori, confrontati con opportuni standard fissati dalla normativa, permettono di stabilire il grado di inquinamento atmosferico presente.

Aria, normative antinquinamento dell’
La normativa nazionale in tema di inquinamento atmosferico nasce con la legge 13 luglio 1966, n. 615, intitolata “Provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico”. In particolare, le sue disposizioni sono atte a regolamentare le possibili fonti in atmosfera di inquinanti. Tale provvedimento attualmente regola soltanto le emissioni degli impianti termici, in quanto esso è stato in gran parte superato dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 203/88. Con esso viene attribuita alla Pubblica Amministrazione la competenza ad individuare limiti massimi di accettabilità delle concentrazioni inquinanti delle emissioni provenienti da impianti industriali. I limiti di qualità dell’aria vengono fissati dal DPCM 28 marzo 1983 “Limiti massimi di accettabilità delle concentrazioni e di esposizione relativi ad otto inquinanti (biossido di zolfo, biossido di azoto, ozono, monossido di carbonio, piombo, fluoro e particelle sospese)”. Il DM 25 novembre 1994 stabilisce, per le sole aree urbane, i livelli di attenzione e di allarme per cinque inquinanti (anidride solforosa, biossido di azoto, polveri, monossido di carbonio e ozono). Secondo il Decreto, l’autorità competente, qualora si verifichi lo stato di attenzione o quello di allarme, ha la facoltà di adottare i provvedimenti che ritiene necessari per proteggere la popolazione. Il DM 16 maggio 1996, recependo una direttiva Cee, stabilisce l’attivazione del sistema di sorveglianza di inquinamento da ozono (vedi).

Aromatici
Idrocarburi dall’odore tipico caratterizzati dalla presenza nelle loro molecole di almeno un anello benzenico. Sono presenti nel greggio e si formano in alcuni processi di raffinazione finalizzati alla produzione di componenti per benzina. La particolare attenzione rivolta negli ultimi anni agli idrocarburi aromatici deriva dalla evidenziata nocività dei loro vapori, specialmente del benzene (vedi), che ha portato alla limitazione dei contenuti massimi ammessi nelle benzine finite e all’adozione, a breve, di specifiche cautele operative nelle stazioni di servizio stradali (vedi Benzine riformulate).

ARPA
(Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) (confronta Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente)

Asfalteni
Composti poliaromatici a molecole complesse con un rapporto molto alto tra carbonio e idrogeno, caratterizzati anche dalla presenza di ossigeno e di eteroatomi solubili in benzene, a caldo, oppure in bisolfuro di carbonio (CS2) e insolubili in C3 – C5. Costituiscono i fondi del barile di greggio ma sono presenti anche nei bitumi naturali. Sono presenti nei greggi insieme a resine e quando sono in grandi quantità rendono il greggio pesante e di ridotto valore commerciale.

Asfalto
1. Miscuglio naturale di bitume solido e sostanze minerali inerti in notevole quantità (ad esempio l’asfalto calcareo italiano ha il 5 ÷ 15% di bitume). Esistono depositi naturali di asfalto negli USA, in Canada, nel Mar Morto, a Trinidad, ecc. Il principale impiego è quello della pavimentazione stradale. É detto anche asphaltum, native asphalt o (natural) rock asphalt.
2. Nome comunemente usato in luogo di bitumen e talvolta per indicare il bitume ossidato.

Asse terrestre
Immaginaria linea retta attorno alla quale ruota la Terra; il tempo impiegato dalla Terra per compiere un giro intero attorno al proprio asse è di 23ore 56minuti 4secondi, ed è denominato giorno sidereo.

Associazione Italiana Economisti dell’Energia (AIEE)
Sezione italiana dello IAEE (International Association for Energy Economics). L’associazione non ha scopo di lucro e riunisce tutti coloro che si occupano di problemi riguardanti l’energia.

Assorbimento
L’inglobamento di materiale liquido o gassoso all’interno di un altro materiale liquido o solido.

Asteroide
Sono asteroidi i piccoli pianeti secondari del sistema solare, dalla forma irregolare e dalla natura rocciosa, la maggior parte dei quali si trova tra l’orbita di Giove e quella di Marte. Si pensa che essi siano i resti di un pianeta che si è disgregato e che non è riuscito a formarsi.

ATK
Carburante per i motori a reazione degli odierni aerei impiegati dall’aviazione civile. È una frazione petrolifera ottenuta direttamente per distillazione e desolforata ed è importante che abbia un basso punto di congelamento (vedi). (Cfr. anche kerosene).

Atmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra. Tra tutti i pianeti del sistema solare la Terra è l’unico a possedere un’atmosfera ricca di ossigeno e di azoto, elementi fondamentali per consentire la presenza della vita in tutte le sue forme, animali e vegetali. L’atmosfera svolge anche un ruolo essenziale per garantire la protezione della vita: essa costituisce infatti uno schermo efficace per le radiazioni ultraviolette e per il flusso di particelle provenienti dal Sole, che altrimenti la distruggerebbero quasi immediatamente. La densità dell’atmosfera terrestre diminuisce con l’aumentare della quota e ciò permette di suddividerla in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera. Si impiegano anche suddivisioni differenti, soprattutto con riferimento alla temperatura relativa alle diverse quote.

Atollo

Un atollo per definizione è una formazione corallina che delimita una laguna circolare centrale. Infatti, la parola “atollo” deriva dal maldiviano “atholu” che significa “isole disposte ad anello”. Queste strutture madreporiche sorgono solitamente in acque oceaniche profonde in corrispondenza di antiche isole vulcaniche sommerse.

Atomo
Unità della materia, considerata per lungo tempo come indivisibile. In realtà l’atomo è costituito da un nucleo (ove vi sono protoni e neutroni) circondato da una nube di elettroni distribuiti a strati, cui corrispondono diversi livelli energetici e dai quali possono migrare (o addensarsi) dando origine alle reazioni chimiche e alla formazione di composti (o sostanze o prodotti) chimici. Sono designati con simboli (ad esempio idrogeno, H; cloro, Cl; sodio, Na) che consentono di scrivere formule e reazioni. Nell’atomo (detto talvolta elemento) elettroni e protoni si bilanciano elettricamente. Ma si può avere un accumulo di elettroni, ed allora si ha uno ione negativo, detto anione (ad esempio Cl-) o una perdita di elettroni, ed allora si ha uno ione positivo detto catione (ad esempio Na+). Il numero atomico corrisponde al numero di protoni (o elettroni) di ciascun atomo, mentre il peso atomico è riferito a quello del carbonio-12, esattamente pari a 12. ATZ (Combustibile ad Alto Tenore di Zolfo) – (vedi Oli combustibili)

Attività metallurgica
(vedi Metallurgia)

Attrito
Forza che si oppone allo scorrimento tra due superficie a contatto l’una con l’altra.

Audit ambientale e sicurezza
Per audit (di sicurezza o ambientale) si intende l’insieme delle attività svolte secondo apposita procedura, che consente una valutazione sistematica, documentata, periodica e obiettiva dell’efficienza dell’organizzazione e del sistema di gestione della sicurezza e dell’ambiente, anche mediante la verifica della corretta attuazione delle politiche e delle procedure operative aziendali, la verifica del raggiungimento degli obiettivi fissati e l’individuazione di eventuali azioni correttive. Audit ambientali o di sicurezza possono essere svolte sia da verificatori interni all’azienda, sia da esterni, quali società di consulenza accreditate per il rilascio della certificazione ambientale (vedi) o da verificatori accreditati dall’Unione europea.

Auto elettrica
Automobile con apparato di trazione costituito da un sistema di accumulatori ricaricabili che alimentano un motore elettrico. Attualmente questa tecnologia presenta limiti notevoli in termini di autonomia, potenza, durata e costi; in compenso l’auto elettrica non dà luogo a emissioni di gas combusti su strada (le emissioni sono traslate agli impianti di produzione dell’energia elettrica) e risulta pertanto adatta all’impiego in ambienti urbani critici.

Autodepurazione
L’autodepurazione corrisponde alla capacità di alcune risorse naturali, come l’acqua, l’aria e il suolo, di ridurre o almeno limitare le impurità, causate dall’immissione in esse di sostanze inquinanti. Nel suolo, ad esempio, la depurazione si realizza grazie ad alcune sue caratteristiche, come la permeabilità, e per opera dell’attività biotica presente. Nell’acqua il carico inquinante organico viene smaltito dai microrganismi aerobi che demoliscono le sostanze organiche producendo sostanze innocue. Tuttavia, i batteri aerobi, durante tale attività, consumano ossigeno; pertanto, se il carico inquinante è eccessivo ne può derivare un eccessivo impoverimento del tenore di ossigeno disciolto nell’acqua.

Autoecologia
È lo studio delle relazioni tra un singolo organismo (o una specie) e i diversi fattori ambientali (ecologia degli organismi). In questo ambito, sono esclusi i rapporti che l’organismo ha con gli altri organismi viventi.

Autoproduzione (di energia elettrica)
Generazione di energia elettrica, spesso combinata a quella di vapore, diretta a far fronte ai fabbisogni interni di grossi complessi industriali. Eventuali eccedenze vengono cedute alla rete elettrica nazionale.

Autotrofo
Microrganismo in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali l’anidride carbonica (vedi) e l’azoto inorganico.

Azione di progetto
Elemento, nell’ambito di un progetto, che costituisce la sorgente di interferenze sull’ambiente circostante e ne è quindi causa di perturbazione.

Azione fotodinamica
È l’azione esercitata dalla luce sulla sostanza vivente. L’effetto può essere dannoso; da qui, l’esigenza degli organismi di proteggersi con strati di cheratina (cellule morte) e con pigmenti. Determinate lunghezze d’onda di luce sono sufficienti per uccidere alcuni batteri ed anche quegli organismi che, vivendo in zone prive di luce (grotte, interstizi del terreno), sono privi di pigmenti. L’insorgenza di alcuni tipi di tumore della pelle è dovuta all’azione fotodinamica della luce.

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