Parchi naturali nella tundra

La flora della tundra risente dei danni dovuti al passaggio dei veicoli o addirittura al calpestio. Le piante crescono lentamente, perciò occorre molto tempo perché si possano riprendere. Inoltre, la distruzione dei cespugli determina una maggiore esposizione al sole del terreno sottostante con conseguente inaridimento del suolo.
Per conservare il bioma della tundra, sono stati istituiti diversi parchi naturali dove l’attività dell’uomo è regolata e limitata dalle leggi. Tra i più importanti si ricorda il Parco Nazionale Pallas Ounastunturi nel nord della Finlandia. Questo parco comprende un’area di 500 chilometri quadrati ed è costituito da due altopiani rocciosi di origine glaciale: il Pallastunturi e l’Ounastunturi. Dalla parola “tunturi” che significa “terra brulla” deriva il termine “tundra”.
Nel parco sono presenti l’alce, il ghiottone, l’orso bruno, il lupo e la lince, molto diffusi le lepri variabili o lepri artiche o bianche, le donnole, i lemming e gli ermellini.
Uno dei più vecchi e piccoli parchi in Finlandia è invece quello di Petkeljärvi. Istituito nel 1956 si estende per circa 6 chilometri quadrati ed è un’area considerata, fin dall’antichità, tra le più belle della Finlandia. È il ghiaccio che durante l’ultima glaciazione ha modellato e creato una tale bellezza, dando origine ad isole, laghi, spiagge sabbiose e istmi (lingue di terra). Le acque di fusione dei ghiacci hanno lasciato sabbia e sassi, formando piccole colline denominate eskers. È un paesaggio selvaggio di grande bellezza, con brughiere aperte, piccole torbiere, prati paludosi e laghi che coprono circa due terzi dell’area totale del parco. Se da un lato, essendo situato al confine con la Russia, ha potuto  rimanere selvaggio, dall’altro durante la seconda Guerra Mondiale è stato teatro di battaglie che ne hanno causato il degrado. Ancora oggi, durante le passeggiate si possono vedere trincee e piccole fortificazioni, restaurate come attrazioni turistiche. Il parco è il regno dell’alce, ma sono presenti anche la martora, la lince, il castoro e numerose specie di uccelli.

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