Anellidi e molluschi

Anellidi
È bene anzitutto fare mente locale sul fatto che, a differenza dei nematodi, gli anellidi sono vermi dotati di un vero celoma, e che filogeneticamente occupano una posizione molto differente rispetto ai primi. I principali rappresentanti di questa particolare componente della pedofauna sono gli oligocheti, vale a dire i comuni lombrichi a sezione circolare caratterizzati da una metameria corporea (la ripetizione di strutture anatomiche identiche lungo l’asse principale del corpo) molto accentuata e da una lunghezza che supera facilmente i 10 mm. Rispetto ai gruppi tassonomici discussi finora, gli oligocheti sono animali contraddistinti da una minore dipendenza dalla quantità d’acqua presente sotto terra. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, tradizionalmente, gli anellidi, e gli oligocheti in particolare, sono stati animali molto studiati dai biologi, a partire da Charles Darwin che se ne occupò con spiccato interesse. Del resto, la loro importanza negli equilibri ecologici del suolo è indiscussa, dal momento che essi partecipano a tutti i processi di rimescolamento della sostanza organica e della componente minerale delle particelle terrose, aumentandone la fertilità.
Molluschi

I molluschi, che misurano, nella maggior parte dei casi, da pochi mm a qualche decina di mm, sono stati per molto tempo trascurati negli studi di pedobiologia, per la semplice ragione che storicamente essi sono stati percepiti più come animali genericamente epigei che come veri animali ipogei. Questa idea, tuttavia, per quanto non corretta, aveva un suo motivo logico sensato, dal momento che, in termini di quantità, raramente i molluschi figurano fra gli animali dominanti nella vita del suolo. Attualmente, comunque, le informazioni più aggiornate sulla biologia ed ecologia dei molluschi indicano che questi animali entrano a fare parte di molte reti trofiche caratteristiche dell’ambiente ipogeo. Sotto tale profilo il gruppo tassonomico principale è quello dei gasteropodi polmonati (con o senza conchiglia), la cui funzione ecologica va prevalentemente messa in relazione con la demolizione della materia organica presente nei livelli più superficiali del suolo. Spesso, tuttavia, i gasteropodi polmonati possiedono abitudini alimentari da erbivori, dal momento che l’alimento principale di molte specie è costituito da foglie e altri residui vegetali.

Argomenti speciali

  • 13 maggio 2018

    Piccoli passi, grandi impronte

    Quanto suolo consumiamo con il nostro stile di vita?...

    10 marzo 2016

    Ambiente biotech

    La <strong>biotecnologia</strong> può essere definita l’applicazione della microbiologia, dell'ingegneria genetica e della biochimica al trattamento di materiali con microrganismi, cellule…

    7 gennaio 2010

    Alpi e Appennini

    Dalle parole greche oros (montagna) e genesis...

  • 18 maggio 2009

    Sauropodi

    Lunghi 40 metri e alti 17, pacifici ma immensi...

    10 novembre 2011

    Frane

    Studiando i fenomeni franosi, è opportuno distinguere quello che è il rischio...

    5 maggio 2012

    Rio e la lotta contro la desertificazione

    Rio e la Convenzione Quadro per Combattere la Desertificazione

  • 4 aprile 2013

    Metodo di datazione con il 14C

    La datazione dei reperti con il radiocarbonio...

    28 agosto 2020

    La Terra vista dall’alto: i segni del fuoco

    Questa immagine è stata rilevata dal sensore ASTER montato a bordo della piattaforma satellitare della NASA TERRA. L’immagine è stata…

    15 luglio 2020

    La Terra vista dall’alto

    Il telerilevamento satellitare: cosa è e a cosa serve In ambito scientifico le immagini prodotte dai sensori a bordo dei…

  • 13 maggio 2018

    Piccoli passi, grandi impronte

    Quanto suolo consumiamo con il nostro stile di vita?...

    10 marzo 2016

    Ambiente biotech

    La <strong>biotecnologia</strong> può essere definita l’applicazione della microbiologia, dell'ingegneria genetica e della biochimica al trattamento di materiali con microrganismi, cellule…

  • 7 gennaio 2010

    Alpi e Appennini

    Dalle parole greche oros (montagna) e genesis...

    18 maggio 2009

    Sauropodi

    Lunghi 40 metri e alti 17, pacifici ma immensi...

  • 10 novembre 2011

    Frane

    Studiando i fenomeni franosi, è opportuno distinguere quello che è il rischio...

    5 maggio 2012

    Rio e la lotta contro la desertificazione

    Rio e la Convenzione Quadro per Combattere la Desertificazione

  • 13 maggio 2018

    Piccoli passi, grandi impronte

    Quanto suolo consumiamo con il nostro stile di vita?...

  • 10 marzo 2016

    Ambiente biotech

    La <strong>biotecnologia</strong> può essere definita l’applicazione della microbiologia, dell'ingegneria genetica e della biochimica al trattamento di materiali con microrganismi, cellule…

  • 7 gennaio 2010

    Alpi e Appennini

    Dalle parole greche oros (montagna) e genesis...

Dalla Mediateca

Curiosità