Un po’ di numeri in Italia

L’Italia è il Paese del Sole, non solo nelle canzoni popolari e nell’immagine che ne hanno i turisti, ma anche dal punto di vista energetico. Nel nostro Paese, l’irraggiamento medio annuo va dai 3,6 kWh per m2 al giorno della Pianura Padana ai 4,7 kWh per m2 al giorno del Centro-Sud, ai 5,4 kWh per m2 al giorno della Sicilia: ne deriva che alcune regioni hanno un potenziale produttivo molto elevato, anche se l’intero territorio nazionale, in realtà, gode comunque di condizioni molto favorevoli all’installazione di impianti di produzione solare. L’Italia è uno dei maggiori Paesi produttori di energia solare ed è all’avanguardia anche nel settore della ricerca e delle innovazioni tecnologiche.
A partire dal 2007, anno in cui si è registrato il boom dell’energia solare in Italia, la crescita non si è arrestata. Nel 2016 si è registrato un incremento del 2% della potenza installata rispetto al 2015. Secondo il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) gli impianti da fonte solare in esercizio in Italia nel 2016 erano 732.053 (+6,4% rispetto al 2015) per una potenza installata di 19.283 MW.
In particolare dei 732.053 impianti, ben il 58% ha potenza compresa tra 3 e 20 kW. Un ulteriore 33% è costituito dagli impianti piccoli (< 3 kW), che nel 2016 hanno raggiunto le 245.293 unità, per una potenza installata di 670 MW. Per quanto riguarda gli impianti con potenza compresa fra 20 kW e 1 MW, nel 2015 hanno raggiunto le 10.638 unità, per una potenza installata totale pari a 7.296 MW, mentre quelli superiori ad 1 MW hanno raggiunto le 1.142 unità, con una potenza totale installata pari a 4.177 MW.

Nel 2016 la regione Lombardia si è riconfermata al primo posto in termini di numerosità di impianti (109.108 unità), seguita dal Veneto (99.486 unità) e dall’Emilia Romagna  (74.873 unità). Le regioni che hanno evidenziato i maggiori tassi di crescita sono state la Liguria (8%) e il Lazio (8,3%). In termini di potenza, invece, il primato è spettato alla Puglia (2.623 MW), seguita da Lombardia (2.178 MW) ed Emilia Romagna (1.936 MW). Le variazioni più rilevanti rispetto all’anno precedente per quanto riguarda la potenza installata si sono registrate in Calabria (+4%) e in Campania (+3,9%). (NOTA: la maggiore numerosità degli impianti fotovoltaici riscontrata nelle regioni del nord e del centro è da attribuirsi anche alla elevata densità abitativa di queste regioni).
Il 44% della capacità installata è al Nord, il 38% al Sud e il 18% al Centro. In particolare è la Puglia, con il 13,6%, ad avere la massima potenza installata, seguita da Lombardia (11,3%) ed Emilia Romagna (10%). La mappa a livello provinciale sulla distribuzione percentuale della potenza evidenzia il contributo sostanziale di alcune Province del Nord: Cuneo, Brescia, Ravenna e Torino rispettivamente con il 2,8%, il 2,2% e il 2% dei 19.283 MW totali. Nel Sud Italia, Lecce col 3,6% fornisce i contributi più elevati a livello nazionale. Nelle Regioni del Centro si distinguono Roma e Viterbo con rispettivamente il 2,2% e il 2%. L’analisi delle cifre, da sola, non è però sufficiente a dare il quadro del settore fotovoltaico in Italia e a individuare le regioni più “virtuose” e “solari”: nell’osservare i dati, occorre tenere presente la densità abitativa delle regioni, elevatissima ad esempio in Lombardia e molto bassa in regioni come il Trentino Alto Adige, la Valle d’Aosta, la Basilicata o il Molise. GSE pubblica periodicamente i dati degli impianti fotovoltaici in Italia e un atlante completo degli impianti fotovoltaici nel nostro Paese (ATLASOLE).
(Fonte: GSE, Rapporto statistico “Energia da Fonti Rinnovabili in Italia – 2016”)

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