Elefanti senza denti

Molto importante è il problema degli elefanti, cacciati a causa delle loro zanne d’avorio. Le zanne sono i denti incisivi superiori che, nei vecchi maschi, possono arrivare a 2-3 metri di lunghezza e vengono utilizzate dai pachidermi per scortecciare gli alberi o scavare radici, e negli incontri sociali sono esibite come segno di potenza o usate come armi. Con l’avorio si fabbricano gioielli e oggetti vari richiesti e venduti in tutto il mondo.
Dagli anni ‘70, la CITES protegge l’elefante asiatico e, dal 1990, anche quello africano con risultati positivi attraverso norme severe. La situazione è così migliorata che, in alcuni casi, si arriva ad un sovrappopolamento che costringe a trasferire intere famiglie di elefanti in zone meno affollate, in alternativa al loro abbattimento. Molti elefanti, ad esempio, vengono trasferiti in Angola, il cui governo, dopo decenni di guerre e di bracconaggio, sta cercando di reinserire i Big Five, i cinque grandi mammiferi africani: elefanti, leopardi, bufali, leoni e rinoceronti.

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