La simbiosi

Esistono casi di simbiosi fra animali e protozoi, in particolare alghe monocellulari. Gli animali che presentano con maggior frequenza questo fenomeno sono i radiolari e i foraminiferi (fra i protozoi), i celenterati, gli ctenofori, i platelminti e i molluschi (fra i metazoi). Nelle specie onnivore o erbivore, come ad esempio radiolari e foraminiferi, le alghe si adattano nell’interno della cellula dove sviluppano sistemi di resistenza all’azione di alcuni enzimi digestivi dell’ospite, in particolare alla cellulasi. Ad esempio, le zooclorelle, nonostante siano anche capaci di svolgere vita libera, si trovano costantemente nel turbellario Convoluta (simile ad un verme piatto) inserendosi al di sotto dell’epidermide. Esse riescono a penetrare nell’animale attraverso la capsula dell’uovo da cui sono attratte. La Convoluta non può vivere senza queste alghe perché ha bisogno dei lipidi che vengono prodotti dalle alghe stesse.

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