Il paesaggio intorno ai vulcani

Nelle regioni vulcaniche il paesaggio è anche caratterizzato da una serie di fenomeni minori molto affascinanti, come ad esempio i geyser in Islanda. Questi sono delle fontane di acqua molto calda che fuoriesce direttamente dal terreno e viene spinta a grandi altezze. In Italia invece sono molto comuni le fumarole. Si tratta di emissioni di gas e vapori da fratture sparse sull’edificio vulcanico. Di questo tipo sono ad esempio le solfatare, particolarmente diffuse nell’area campana dei Campi Flegrei. Queste manifestazioni si sviluppano quando oramai il vulcano è spento. Si tratta di emissioni di vapore acqueo, anidride carbonica e acido solfidrico che, fuoriuscendo, si deposita come zolfo sulla superficie circostante. Anche i soffioni boraciferi in Toscana sono delle fumarole dalle quali fuoriesce un vapore ricco di acido borico. Per ultimo bisogna citare le sorgenti termali, anch’esse molto diffuse sul territorio italiano, che emettono acque ricche di gas più o meno caldi, talvolta arricchite di minerali.

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