La formazione dei rilievi

L’origine delle montagne (orogenesi) avviene in seguito a movimenti tettonici che piegano e accavallano fra di loro gli strati rocciosi. Tutta la superficie terrestre, ovvero la litosfera, viene suddivisa in aree rigide chiamate placche continentali e placche oceaniche. Queste placche litosferiche sono in continuo movimento tra di loro e quando si scontrano si formano le catene montuose.
Come nascono le Ande
La Cordigliera Andina ha iniziato a formarsi 250-200 milioni di anni fa per lo scontro di una placca oceanica (placca di Nazca) e di una placca continentale (placca sud americana). Nello scontro la placca oceanica si immerge sotto quella continentale; il movimento e l’attrito fra gli strati rocciosi provoca terremoti e la fusione di parte delle rocce stesse. Le rocce fuse, meno dense di quelle circostanti, si muovono verso l’alto, come farebbe una bolla di aria immersa nell’acqua; in questo modo si assiste alla nascita di vulcani attraverso i quali la roccia fusa (magma) raggiunge la superficie terrestre. Le Ande sono costituite da numerosi vulcani che hanno formato due catene montuose parallele, fra loro e alla costa. La catena più interna è più vecchia di quella più vicina all’oceano; esse prendono il nome di Cordigliera Occidentale e Orientale.
Come nasce l’Himalaya
Tutte le grandi catene asiatiche, a partire dai rilievi della Turchia, attraverso l’Iran, l’Afghanistan, il Nepal, la Cina per raggiungere Sumatra e Giava,, sono il risultato dello scontro tra placche continentali. In particolare la catena himalayana si forma in seguito allo scontro tra la placca indiana e quella eurasiatica che circa 30 milioni di anni fa erano ancora separate da un oceano chiamato Tetide. La collisione tra le placche, iniziata 45 milioni di anni fa, ha portato alla scomparsa dell’oceano e alla compressione delle rocce che si sono corrugate e piegate innalzandosi verso l’alto. Lo scontro tra le placche continentali non è ancora terminato e le montagne Himalayane continuano ad innalzarsi con una velocità di 5 centimetri all’anno.
Il Mar Nero, il Mar Caspio e il Lago d’Aral sono i resti dell’oceano Tetide, scomparso in seguito all’avvicinamento e allo scontro tra le placche.
Come nascono le Alpi
Le Alpi si formano per uno scontro tra la placca continentale eurasiatica e la placca continentale africana, anche loro separate dall’oceano Tetide. In particolare, circa 100 milioni di anni fa, la placca africana ha cambiato la direzione del suo movimento e spostandosi verso nord con una velocità di pochi centimetri l’anno, ha compresso le rocce della crosta oceanica della Tetide contro la placca eurasiatica. Possiamo immaginare che la placca Africana si è mossa come una ruspa gigantesca, raschiando e ammonticchiando tutto il materiale che trovava sul suo percorso. Quando i due continenti si sono scontrati parte delle rocce che formavano il fondo dell’oceano sono state intrappolate nelle rocce che formavano i continenti e sospinte verso l’alto a formare le Alpi. Movimenti successivi più complessi che sono avvenuti in varie direzioni hanno portato alla formazione degli Appennini.

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