Il fondo degli oceani

Esplorando un fondale oceanico incontriamo imponenti e lunghe catene montuose sottomarine dove si verificano terremoti e un’intensa attività vulcanica. Queste lunghe catene montuose (dorsali oceaniche) percorrono senza interruzione il fondo degli oceani Atlantico, Indiano, Antartico e Pacifico per una lunghezza totale di 80.000 km; sono rilievi molto grandi e fratturati con un’altezza di circa 3 km dal fondo oceanico e sono larghi circa 1500 km.
La parte più alta è chiamata rift valley, è formata da una profonda incisione (come una fossa lunga e stretta) circondata da rilievi e altopiani; questa fossa è un vulcano che ha un’attività molto intensa e le rocce che si formano dalla solidificazione della lava formano la crosta oceanica. La nuova crosta oceanica forma il nuovo fondo oceanico e l’oceano aumenta le sue dimensioni. In alcuni casi la dorsale oceanica emerge dalla superficie dell’oceano e forma delle isole vulcaniche come ad esempio l’Islanda e le Azzorre.
La Terra non continua ad aumentare di volume perché la crosta oceanica che si forma nelle dorsali viene consumata in un’altra zona caratteristica degli oceani. Questa zona viene chiamata fossa oceanica dove la crosta oceanica si immerge sotto quella continentale come avviene in corrispondenza della formazione della Cordigliera Andina e di archi vulcanici.

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