I rilievi vulcanici

Un vulcano è un’apertura della superficie terrestre dalla quale fuoriescono lava e gas ad alta temperatura. La struttura dell’edificio vulcanico viene prodotta dal continuo accumulo del materiale eruttato e raffreddato e si distinguono:

  • vulcani lineari, che emettono imponenti quantità di lava molto fluida che riesce a spandersi su aree molto vaste. Un esempio tipico sono i vulcani islandesi: lunghe fratture che si aprono nel terreno;
  • vulcani a cono, che si sviluppano in prossimità di un condotto circolare dal quale fuoriesce direttamente il materiale eruttato. Essi sono caratterizzati da versanti molto ripidi che si formano successivamente all’accumulo di frammenti di lava, cenere, lapilli, bombe vulcaniche (che costituiscono i cosiddetti materiali piroclastici) espulsi violentemente dalla bocca del vulcano. In alcuni casi, durante l’attività vulcanica, vengono alternativamente eruttati lava e materiali piroclastici, per cui si formano i cosiddetti vulcani a strati come, ad esempio, lo Stromboli e il Vesuvio in Italia;
  • vulcani a scudo, che hanno edifici molto estesi, come quelli presenti nelle isole Hawaii, con una base larga anche centinaia di chilometri e versanti poco ripidi.

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