Che cosa sono

La maggior parte delle rocce possiede, al proprio interno, pori e cavità, ma in genere questi non sono percorribili dall’uomo. Le grotte sono delle cavità, dei vuoti all’interno di un ammasso roccioso che possono essere percorsi dall’uomo. Esistono molti tipi di grotte, che si formano per processi diversi: alcune sono di piccole dimensioni, nelle quali l’uomo difficilmente può penetrare, altre invece si snodano nel sottosuolo per decine e centinaia di km, raggiungendo profondità superiori ai 2000 m. I processi di formazione condizionano l’estensione, lo sviluppo, le forme delle grotte, e anche le difficoltà esplorative che vi si incontrano.
La maggior parte delle grotte di più grande sviluppo non è una cavità isolata, ma è costituita da un sistema, a volte anche molto complesso, di sale, pozzi cunicoli, meandri e gallerie intercomunicanti, che si organizzano a formare un sistema, o complesso carsico.
Attraverso i sistemi carsici si muovono grandi quantità di acque sotterranee: le grotte possono quindi essere sub-aeree, cioè occupate da aria, completamente asciutte, o possono essere percorse da corsi d’acqua, essere saltuariamente allagate, o permanentemente invase da acque sia dolci sia salate.

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