L’inquinamento urbano

La maggior parte delle nostre città è interessata dal problema dell’inquinamento dell’aria. Lo confermano le centraline che misurano le concentrazioni degli inquinanti ma, anche se le stazioni di monitoraggio non sono presenti, a volte qualche fastidio o difficoltà nel respirare ci fa pensare che la qualità dell’aria non sia buona. Il traffico urbano è oggi la principale fonte di inquinamento atmosferico di tutte le città. A questo si aggiungono le emissioni degli impianti di riscaldamento durante l’inverno. Le sostanze inquinanti sono causate dalla combustione che avviene nei motori degli autoveicoli e negli impianti termici. Tra tutti gli inquinanti prodotti, le polveri sottili rappresentano il maggior problema per le nostre città. Infatti, in molte città italiane, il particolato sospeso con diametro inferiore a 10 micron, detto PM10, supera sempre più spesso le soglie di concentrazione indicate dalla normativa.
Per cercare di ridurre la concentrazione di PM10, le amministrazioni pubbliche prendono provvedimenti quali la circolazione a targhe alterne, i blocchi del traffico, la creazione di zone chiuse al traffico dei veicoli più inquinanti. Questi provvedimenti, però, non bastano ad abbattere l’inquinamento urbano, perché spesso si tratta di misure solo temporanee, come le domeniche senza auto. Per ridurre sensibilmente l’inquinamento urbano sono necessari sia cambiamenti strutturali, come ad esempio la sostituzione dei veicoli più vecchi e inquinanti in favore di auto nuove e più “ecologiche” o la sostituzione delle caldaie ad olio combustibile con quelle a metano, sia cambiamenti nei comportamenti di ognuno di noi. Ecco si seguito alcune buone pratiche per ridurre l’inquinamento delle nostre città:

  • limita il più possibile l’uso dell’auto privata privilegiando altri mezzi di trasporto;
  • guida a velocità moderata: oltre a produrre meno sostanze inquinante, risparmierai energia, perché consumerai meno carburante;
  • non parcheggiamo in modo da intralciare il traffico;
  • se è possibile, non sostiamo con il motore acceso e spegniamo il motore quando siamo fermi in coda per lungo tempo;
  • controlliamo periodicamente il motore e lo scarico delle nostre vetture;
  • utilizza i mezzi pubblici, la bicicletta e i piedi;
  • se devi usare l’auto, cerca di viaggiare con più passeggeri e organizzati per fare car pooling;
  • se devi acquistare un’automobile scegli tra le vetture più ecologiche;
  • insieme ad altri cittadini chiedi alle amministrazioni locali di realizzare piste ciclabili, pedonali o zone pedonali e a traffico limitato.

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