Il monitoraggio dell’aria

Per poter definire e adottare misure (che nell’insieme costituiscono una “politica ambientale”) idonee a ricondurre al principio di sostenibilità ambientale lo sviluppo di un Paese, è necessario innanzitutto avere una conoscenza precisa dello stato di salute dell’ambiente nelle diverse aree geografiche di cui si compone un territorio. Successivamente si possono individuare le cause che hanno portato al degrado ambientale e proporre misure di risanamento dell’ambiente e di limitazione, o eliminazione, delle fonti di inquinamento.
Nel caso dell’atmosfera il monitoraggio della qualità dell’aria di una determinata area richiede uno studio approfondito e prolungato nel tempo e si attua mediante una rete di monitoraggio, ovvero un insieme di stazioni di misura distribuite sul territorio, in grado di rilevare la concentrazione degli inquinanti nella bassa atmosfera. Le tradizionali tecniche di rilevamento dell’inquinamento consistono in analisi fisiche, chimiche e microbiologiche, le quali indicano quali sostanze inquinanti sono presenti nell’aria e in quale concentrazione.  Il controllo della qualità dell’aria consente di rilevare i livelli di concentrazione degli inquinanti atmosferici e verificare che i valori limite stabiliti dalla legge siano rispettati. Il valore limite (o valore guida) per un determinato inquinante viene calcolato sulla base di criteri che variano da paese a paese ma che risultano comunque legati alla salvaguardia della salute dell’uomo e della natura. Solo una minima parte degli inquinanti atmosferici vengono misurati in quanto, solamente per alcuni, si dispone di tecniche di misurazione sufficientemente accurate e precise tali da consentirne la rilevazione 24 ore su 24. Questi inquinanti consentono, comunque, di indicare con precisione il grado di inquinamento dell’atmosfera.
Un altro metodo di valutazione della qualità dell’aria che si sta sviluppando negli ultimi anni è rappresentato dal biomonitoraggio, che va ad affiancare le tecniche di monitoraggio tradizionale. Le tecniche di biomonitoraggio misurano l’inquinamento atmosferico attraverso l’uso di organismi viventi, gli indicatori biologici (o bioindicatori), i quali reagiscono con variazioni morfologiche o fisiologiche a determinate concentrazioni di inquinanti.

Argomenti speciali

  • 10 maggio 2008

    Bioindicatori ambientali

    La ricerca ecologica è sempre più orientata verso la valutazione della qualità dell’ambiente e delle sue risorse.

    27 marzo 2012

    Rio e le Convenzioni

    La risposta della comunità internazionale al cambiamento climatico

    23 ottobre 2013

    Carbon Footprint

    Un'impronta molto speciale...

  • 10 febbraio 2014

    Facciamo impallidire anche il corallo!

    Bleaching è il termine utilizzato per definire lo sbiancamento dei coralli...

    29 aprile 2014

    Che clima fa?

    Le ultime notizie del Quinto Rapporto di Valutazione (1° parte)...

    30 maggio 2014

    Ultime dal clima

    Le notizie più importanti dal Quinto Rapporto di Valutazione (2°parte)

  • 4 maggio 2010

    Per fare un albero…

    Cosa ti fa venire in mente la parola albero...

    20 settembre 2005

    Emergenza sanitaria

    Lo studio delle modalità e delle entità dei morti, dei feriti e delle malattie presenti nella popolazioni colpiti da eventi…

    13 maggio 2013

    Piccoli passi, grandi impronte

    Quanto suolo consumiamo con il nostro stile di vita?...

  • 10 maggio 2008

    Bioindicatori ambientali

    La ricerca ecologica è sempre più orientata verso la valutazione della qualità dell’ambiente e delle sue risorse.

    27 marzo 2012

    Rio e le Convenzioni

    La risposta della comunità internazionale al cambiamento climatico

  • 23 ottobre 2013

    Carbon Footprint

    Un'impronta molto speciale...

    10 febbraio 2014

    Facciamo impallidire anche il corallo!

    Bleaching è il termine utilizzato per definire lo sbiancamento dei coralli...

  • 29 aprile 2014

    Che clima fa?

    Le ultime notizie del Quinto Rapporto di Valutazione (1° parte)...

    30 maggio 2014

    Ultime dal clima

    Le notizie più importanti dal Quinto Rapporto di Valutazione (2°parte)

  • 10 maggio 2008

    Bioindicatori ambientali

    La ricerca ecologica è sempre più orientata verso la valutazione della qualità dell’ambiente e delle sue risorse.

  • 27 marzo 2012

    Rio e le Convenzioni

    La risposta della comunità internazionale al cambiamento climatico

  • 23 ottobre 2013

    Carbon Footprint

    Un'impronta molto speciale...

Dalla Mediateca

Curiosità

  • 24 febbraio 2011

    Che fine fa il permafrost

    Nelle regioni subartiche svedesi, alcuni scienziati hanno studiato i cambiamenti...

    3 marzo 2011

    Astronauti in costume da bagno

    Abbiamo già visto che nella termosfera la temperatura aumenta allontanandosi dal Sole.

  • 23 febbraio 2012

    Alberi “mangia” CO2

    Un faggio di 100 anni “mangia” 2,5 kg di CO2 ogni ora...

    3 marzo 2011

    Che caldo!

    Quando avvertiamo la sensazione di caldo opprimente, in genere...

  • 13 maggio 2011

    Tramonti rossi

    All'alba e al tramonto, la radiazione solare arriva al suolo con un angolo di incidenza molto basso...

    7 aprile 2011

    I satelliti meteorologici GOES

    I satelliti GOES (Geostationary Operational Environment Satellite) appartengono al programma...