Rocce magmatiche

I 2/3 della crosta terrestre sono costituiti da rocce magmatiche che si formano dal raffreddamento di  una massa di minerali allo stato fuso mischiati a sostanze gassose. Questo miscuglio si chiama magma: è composto da minerali che possono essere assai diversi, ma sempre appartenenti al gruppo dei silicati. Il graduale raffreddamento della massa magmatica comporta la cristallizzazione dei minerali e la formazione della roccia.
Le strutture cristalline si formano più facilmente quando nel magma sono disciolte sostanze gassose che vengono trattenute più facilmente quando la roccia si forma all’interno della Terra. In questo caso il processo di raffreddamento è lento e graduale e si formano rocce che si chiamano rocce magmatiche intrusive. Un esempio è il granito, roccia nella quale sono evidenti i cristalli dei diversi minerali; altro esempio è la diorite.
Quando il processo di raffreddamento avviene in superficie, è caratterizzato da un improvviso abbassamento della temperatura; i gas contenuti nel magma si disperdono nell’atmosfera, il passaggio allo stato solido avviene bruscamente e la roccia è formata da cristalli molto piccoli. Queste rocce vengono chiamate rocce magmatiche effusive. Esempi sono il basalto, la riolite e l’andesite che vengono impiegate in edilizia nelle pavimentazioni stradali e nelle massicciate ferroviarie perchè hanno una colorazione uniforme; questa dipende dalla loro struttura in cui i cristalli dei minerali non sono visibili. La roccia che si forma dal raffreddamento più rapido del magma è l’ossidiana che ha una “struttura vetrosa”, mentre un’altra roccia molto particolare è la pomice. Questa roccia si forma da un magma molto ricco di gas, che solidifica prima che questi si possano disperdere; la sua struttura è porosa e i numerosi pori, dovuti alle bolle di gas, rendono la roccia tanto leggera da farla galleggiare sull’acqua.
Il primo minerale che solidifica dal magma a temperature ancora alte è l’olivina, che, infatti, si trova in quantità nelle rocce degli strati interni della Terra. Man mano che ci si avvicina alla superficie terrestre, diminuisce la temperatura del magma e si formano minerali più ricchi di silice: anfiboli, biotite, feldspati, muscovite e quarzo. Questi minerali formano le rocce magmatiche che si trovano in prossimità della superficie terrestre.
Possiamo vedere le rocce magmatiche intrusive?
Gli ammassi di rocce intrusive si sono formati in profondità e sono circondati da rocce di altri tipi che possono essere alterate dai fenomeni erosivi che avvengono sulla superficie terrestre. In questo modo la roccia magmatica intrusiva viene a trovarsi in superficie; la stessa cosa avviene anche durante la formazione di una catena montuosa, quando i movimenti tettonici sollevano masse di rocce intrusive. Le masse di roccia magmatica intrusiva visibili sulla superficie terrestre si chiamano plutoni o batoliti.
Dove si forma il magma?
Il magma si origina nel mantello, ad una profondità di 100 chilometri, in particolari condizioni di temperatura e pressione. La massa magmatica una volta formatasi può rimanere ferma per lunghi periodi, e solo all’aumento della temperatura o alla diminuzione della pressione si sposta verso la superficie terrestre. Questa massa alimenta i vulcani, e attraverso le eruzioni il materiale magmatico viene espulso all’esterno e prende il nome di lava.
La lava
La lava, se molto fluida, viene espulsa dal vulcano in assenza di fenomeni esplosivi, raggiunge temperature di 1200°C e scorre sul suolo con velocità anche di 100 chilometri orari. La presenza di gas e di silicio favorisce l’attività esplosiva di un vulcano: il magma viene sminuzzato e le rocce circostanti sono rotte in frammenti di tutte le dimensioni e lanciati con molta forza nell’aria. I frammenti vengono chiamati piroclasti e a seconda della dimensione si distinguono: le polveri (molto fini), le ceneri, i lapilli, le bombe e i blocchi (grosse dimensioni). I blocchi di lava vengono lanciati anche a 10 chilometri di distanza dove si accumulano a formare i depositi piroclastici, che sono rocce sedimentarie.

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