Le rocce come isolanti

Tra i materiali più usati come isolanti, soprattutto in passato, c’è l’amianto. In effetti è un minerale particolarmente resistente alle alte temperature, utilizzato per la preparazione di cartoni, tessuti e funi incombustibili. Dal 1994 è tuttavia vietato ogni impiego di amianto, in quanto questo materiale disperde nell’aria fibre nocive per la salute, che provocano gravi malattie all’apparato respiratorio. Di più recente utilizzo sono invece la vermiculite e la perlite. La vermiculite è un minerale molto ricco d’acqua che viene “espanso” per riscaldamento a 900 – 1000°C. Così facendo l’acqua viene espulsa rapidamente e il minerale, che acquista un’elevata leggerezza, può essere impiegato come riempimento isolante di intercapedini (lo spazio tra due pareti vicine creato apposta per ospitare materiale isolante). La perlite è una roccia effusiva utilizzata negli intonaci assieme a gesso, cemento e calce. Anche le pomici, rocce vulcaniche ricche di cavità, sono usate spesso come isolanti termici ed acustici, dopo essere state macinate e mescolate alle malte.
Alcuni tipi di basalti sono fusi a 1300°C per ottenere un particolare materiale vetroso chiamato “lana di roccia”. Questo materiale è usato come coibente (isolante) termico poiché ha la capacità di resistere a temperature prossime a 1000°C; è anche un ottimo isolante acustico e viene largamente utilizzato nelle costruzioni moderne.

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