Lavorazione del ferro

Il ferro allo stato puro è raro in natura, ma si trova più spesso combinato con altri elementi in minerali, detti minerali di ferro, tra cui i più importanti sono l’ematite, la limonite, la magnetite, la pirite e la siderite. La prima fase di lavorazione dei minerali di ferro avviene negli altoforni e porta ad un prodotto particolare detto ghisa.
L’altoforno è costituito da due tronchi di cono uniti per la base, impiantati su una base cilindrica. E’ una costruzione muraria alta dai 20 ai 30 metri, con un diametro di 8-10 metri. Dalla parte superiore della costruzione vengono caricati il minerale di ferro, il carbone e dei particolari materiali detti fondenti che servono per eliminare la parte di minerale non utilizzabile.
Dalla ghisa, attraverso un processo detto di “decarburazione” si ottiene l’acciaio; per ulteriore “decarburazione” si ha infine il ferro dolce. La decarburazione è un processo di raffinamento della ghisa che viene alleggerita del contenuto in carbonio e di impurità come il silicio, il fosforo, lo zolfo e il manganese.

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