Il giacimento minerario

Con il termine di giacimenti minerari si indicano quelle zone in cui vengono estratti dal sottosuolo i minerali e le rocce utilizzati dall’uomo. E’ bene precisare che, dal punto di vista formale, siamo in presenza di un giacimento minerario solo se la qualità e quantità di rocce e minerali presenti consente all’uomo lo sfruttamento economico di quella risorsa. Alcuni minerali metallici sfruttati in campo industriale (come ad esempio il mercurio) si trovano ormai in quantità e zone limitate, e potranno quindi esaurirsi nel giro di pochi anni, rendendo obbligatoria la pratica del riciclo o la loro sostituzione con altre sostanze.
Sfruttare un giacimento
Prima di iniziare lo sfruttamento di un giacimento minerario deve essere eseguita una serie di analisi sul suolo e sottosuolo della zona. Si comincia necessariamente con una attenta osservazione delle cartine geologiche della località d’interesse. Una carta geologica illustra, mediante differenti colori, l’area di ciascuna formazione rocciosa, mettendo in risalto le linee di contatto tra rocce diverse per tipo ed età. La scelta di una determinata zona, dove sorgerà una cava, dipende dalla qualità e dall’abbondanza della roccia, nonché dalla maggiore o minore facilità di poterla raggiungere attraverso le grandi linee di comunicazione (linee ferroviarie, porti, autostrade) per poter distribuire con facilità e a basso costo il prodotto. Ciò che guida questo tipo di scelta è principalmente il calcolo economico, che porta a insediare attività nelle zone in cui le condizioni economiche per l’estrazione e il trasporto del materiale risultano essere le più convenienti. Ancor prima di dare inizio all’estrazione, vengono prelevati campioni di roccia, analizzati in laboratorio per determinarne le proprietà fisiche e meccaniche. Le coltivazioni di una cava possono essere a cielo aperto oppure in sotterraneo. Nelle coltivazioni a cielo aperto si scava progressivamente il terreno, partendo dall’alto, costruendo in questo modo gradoni alti dai 10 ai 20 metri. Quando la risorsa si trova invece a grandi profondità, si procede con la coltivazione in sotterraneo (miniere).

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