I metalli

L’uomo estrae dal sottosuolo molti minerali dai quali ricava , attraverso opportune tecniche di raffinazione, sostanze per costruire manufatti, macchinari e strumenti. Un esempio sono i metalli (ferro, rame, alluminio, zinco, cobalto, manganese titanio, cromo e platino) che si lavorano con facilità e hanno la capacità di condurre corrente elettrica. Nella maggior parte delle rocce i minerali utili sono presenti in modesta quantità, per cui l’estrazione è conveniente solo nel caso in cui il minerale necessario abbia formato un giacimento, ovvero sia presente in grande quantità in un determinato luogo. La situazione attuale delle riserve di metalli è valutata in modo preoccupante per il futuro e ha reso necessaria la ricerca di nuovi giacimenti. Si è scoperto, infatti, che importanti quantità di minerali metallici sono situati nei fondali marini. Si tratta precisamente di “noduli polimetallici” ricchi in manganese e ferro, con minori quantità di sodio, calcio, stronzio, rame, cobalto, cadmio, nichel e molibdeno. Stime approssimate sono giunte alla conclusione che sui fondi abissali vi è una riserva di quasi 2000 milioni di tonnellate di noduli dai quali si potrebbero estrarre metalli pregiati. Questa particolare riserva costituisce una massa di risorse superiore di circa 1800 volte quella di tutte le miniere delle terre emerse. Altrettanto ricche sono le riserve marine di materiali argillosi, sabbie (per esempio quelle silicee per il vetro) e minerali potassici.

Argomenti speciali

Dalla Mediateca

Curiosità

  • Eruzioni vulcaniche

    L’attività di alcuni vulcani è caratterizzata da violente esplosioni...

  • Batteri minatori

    L'abilità dei batteri chemioautotrofi di ricavare energia...

  • 24 febbraio 2011

    Depositi: laterite e bauxite

    Questi depositi si possono osservare nelle zone tropicali caratterizzate da piovosità stagionale...